La qualificazione passa dall’Olimpico, ma il Bayer non vince in Italia dal ‘99

0

ROMA-BAYER LEVERKUSEN, L’AVVERSARIA – Tutto in una notte. Questo il leitmotiv della sfida di Champions tra Roma e Bayer Leverkusen. La qualificazione, mai come in questo caso, passa dall’Olimpico. I giallorossi, ultimi a 2 punti, sono obbligati a vincere per superare i tedeschi e avere la chance di giocarsi il passaggio del turno nelle partite seguenti con Barcellona e Bate. Sulla squadra capitolina pesano come macigni la debacle di Borisov e il suicidio della BayArena. Proprio da quest’ultimo si riparte, con la squadra di Schmidt che torna per la seconda volta in una stagione all’Olimpico. Prima per affrontare la Lazio nei play off e ora per mettere fuori gioco il club di Pallotta. Le “Aspirine”, però, lontano da casa non pungono. In Europa in due match disputati fuori dalle mura amiche hanno raccolto 0 punti, segnando a malapena un gol. Anche in campionato il ruolino in trasferta è decisamente scadente con due successi, un pareggio e tre sconfitte. Come se non bastasse l’Italia rappresenta un vero e proprio tabù. L’ultima e unica vittoria risale al 1999 in casa dell’Udinese. Le premesse non sono delle migliori, ma il Bayer non fa calcoli. Non li ha mai fatti. Cerca sempre di imporre il proprio gioco anche a costo di perdere. Lo dimostrano i soli tre pareggi in 18 gare stagionali, confermando come non sia una squadra dalle mezze misure. “All’Olimpico non ci snatureremo”, ha detto Donati in settimana e a questo punto non resta che credergli. 

IL MOMENTO – Tra campionato e coppe nelle ultime 4 gare i tedeschi hanno messo a segno 15 gol, di cui sei firmati Hernanedez. L’attaccante messicano sta vivendo un momento di forma straordinario, ma non ha comunque impedito la sconfitta nell’ultima giornata di Bundesliga contro il Wolfsburg. L’altra faccia della medaglia è la difesa. Perché a un attacco stellare corrisponde una retroguardia da brividi. Sono 9 le reti incassate nelle ultime quattro uscite ufficiali. Nonostante il reparto arretrato faccia acqua da tutte le parti, gli uomini di Schmidt non mollano mai. Delle sette gare partite con lo svantaggio, solo due alla fine sono state perse, mentre le restanti cinque contano un pareggio e 4 vittorie. Sintomo di una squadra che non esce mai dalla partita.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Il Bayer dovrebbe optare per il collaudato 4-4-2 con Leno tra i pali. In difesa: Donati, Tah, Papadopoulos e Wendell. A centrocampo i due mediani saranno Kramer e Kampl, mentre gli esterni con licenza di inventare gioco dovrebbero essere Bellarabi e Brandt. In avanti il duo Kiessling ed Hernandez.

Dario Marchetti
@dariomarchetti7

Probabile formazione (4-4-2): 1 Leno; 26 Donati, 4 Tah, 5 Papadopoulos, 18 Wendell; 19 Brandt, 23 Kramer, 44 Kampl, 38 Bellarabi; 11 Kiessling, 7 Hernandez
A disp. 25 Kresic, 17 Boenisch, 21 Toprak, 2 Ramalho, 37 Frey, 10 Calhanoglu, 14 Mehmedi, 35 Yurchenko
All. Schmidt

Indisponibili: Hilbert, Jedvaj, Bender, Ryu
Diffidati: Papadopoulos
Squalificati: –

LA ROSA

PORTIERI

1 Leno (GER)
25 Kresic (CRO)
22 Yelldell (GER)

DIFENSORI

26 Donati (ITA)
4 Tah (GER)
5 Papadopoulos (GRE)
17 Boenisch (GER)
2 André Ramalho (BRA)
16 Jedvaj (CRO)
18 Wendell (BRA)
13 Hilbert (GER)

CENTROCAMPISTI

23 Kramer (GER)
10 Calhanoglu (GER-TUR)
21 Toprak (GER-TUR)
38 Bellarabi (GER-MAR)
35 Yurchenko (UKR)
19 Brandt (GER)
37 Frey (GER)
8 Bender (C) (GER)
44 Kampl (SLO)

ATTACCANTI

7 Hernandez (MEX)
11 Kiessling (GER)
14 Mehmedi (SVI)
24 Son (JAP)

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here