ROMA NAPOLI, L’AVVERSARIA – La Serie A riparte dopo la sosta dovuta alle Nazionali e la Roma si trova subito di fronte un’avversaria tra le più ostiche del campionato: il Napoli. I giallorossi arrivano da una sconfitta in trasferta contro la Spal, che è riuscita a strappare alla squadra di Ranieri 3 punti importanti per avvicinarsi alla zona Champions, ancora insidiata dal Milan. Gli azzurri si tengono stretti il secondo posto, a quota 60 punti: 15 in meno rispetto alla capolista Juventus, ma anche 7 in più rispetto all’Inter

Prossimi impegni
Roma-Napoli(29° turno di Serie A, 31 marzo ore 15.00, Stadio Olimpico)
EmpoliNapoli (30° turno di Serie A, 3 aprile ore 19.00, Stadio Carlo Castellani)
NapoliGenoa (31° turno di Serie A, 7 aprile ore 20.30, Sadio San Paolo)
ArsenalNapoli (sfida di andata dei quarti di finale di Europa League, 11 aprile ore 21.00, Emirates Stadium)
ChievoNapoli (32° turno di Serie A, 14 aprile ore 18.00, Stadio Marcantonio Bentegodi)

COME ARRIVA – Il Napoli arriva a Roma dopo la rocambolesca vittoria conquistata contro l’Udinese al San Paolo, per 4 reti a 2. Sono andati a segno Younes, Callejon, Milik e Mertens. Il belga è tornato a segnare dopo quasi 3 mesi di digiuno in campionato. Nelle ultime 5 partite disputate in Serie A la squadra di Ancelotti ha ottenuto 2 pareggi, 2 vittorie e una sconfitta contro la Juventus, conquistando quindi 8 punti. In queste gare il Napoli ha subito 5 gol e ne ha realizzati il doppio (10). Gli azzurri non ha superato la fase a gironi della Champions, ma ora procedono spediti verso i quarti di finale di Europa League. Il Napoli dovrà battere l’Arsenal in una doppia sfida per cercare di ottenere un pass per le semifinali della competizione europea.

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE – Il Napoli può vantare il 3° miglior attacco e la seconda miglior difesa di questo campionato. Gli azzurri hanno finora realizzato 52 reti, come la Roma, ma ne hanno incassate solo 23, 16 in meno rispetto ai giallorossi. La squadra di Ancelotti non è una cooperativa del gol, preferisce affidarsi ai suoi attaccanti per portare a casa punti in campionato: 33 dei 52 gol messi a segno sono stati realizzati solo da Milik (15), Insigne (9) e Mertens (9). Il Napoli esce quasi sempre vincitore dal San Paolo: attualmente ha ottenuto 11 vittorie, 3 pareggi e solo una sconfitta in casa. In trasferta i numeri sono leggermente diversi: 7 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Gli azzurri segnano di più quando si trovano tra mura amiche: 33 dei 52 gol realizzati in Serie A sono stati messi a segno al San Paolo. Per ora il Napoli detiene un record indesiderato, che fino all’anno scorso apparteneva proprio ai giallorossi: quello dei legni colpiti. In questo campionato infatti, gli azzurri hanno colpito pali e o traverse ben 20 volte, 7 in più rispetto alla Roma. La squadra di Ancelotti però non arriva a raggiungere i numeri della Juventus e dei giallorossi per quanto riguarda i gol su palla inattiva, avendone realizzati solo 5.

CALCIOMERCATO – Il mercato di gennaio del Napoli ha sicuramente fatto scalpore, ma non per gli acquisti, anzi. La vicenda Hamsik ha tenuto molti col fiato sospeso: dopo diverse settimane di ‘tira e molla’, il giocatore ha definitivamente lasciato la squadra di Ancelotti per volare in Cina, al Dalian Yifang, per 20 milioni. Il centrocampista rimarrà comunque nella storia del club partenopeo: 520 partite disputate e 121 reti segnate, nessuno ha fatto meglio con la maglia del Napoli. A lasciare il capoluogo campano sono stati anche Rog e Vinicius, partiti entrambi in prestito, con destinazione rispettivamente Siviglia e Monaco.

LE SCELTE – Il nuovo Napoli si è lasciato gradualmente alle spalle il vecchio 4-3-3 di Sarri, che arrivati alla sesta giornata di campionato si è ufficialmente trasformato nel l’onnipresente 4-4-2. Ancelotti dovrà fare a meno di diversi giocatori cardine di questa squadra per il match contro la Roma, primo su tutti il capitano azzurro Lorenzo Insigne. Tra i pali ci sarà Meret, viste le condizioni ancora da valutare del collega di reparto Ospina, dopo il colpo alla testa ricevuto durante Napoli-Udinese. Difesa affidata a Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e uno tra Ghoulam e Hysaj. A centrocampo ci saranno invece Callejón, Allan, uno tra Verdi e Younes e Fabian Ruiz che sembrerebbe totalmente recuperato dopo la grave influenza che lo ha costretto al ricovero in ospedale. In attacco, vista l’indisponibilità di Insigne, ci sarà la coppia MilikMertens che ha funzionato bene nell’ultima di campionato.

PROBABILE FORMAZIONE

NAPOLI (4-4-2): 1 Meret; 2 Malcuit, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 7 Callejon, 5 Allan, 8 Fabian Ruiz, 9 Verdi; 14 Mertens, 99 Milik.
A disp.: 27 Karnezis, D’Andrea, 13 Luperto, 23 Hysaj, 18 Gaetano, 11 Ounas, 34 Younes.
Allenatore: Carlo Ancelotti

BALLOTTAGGI: Insigne-Mertens.
INDISPONIBILI: Albiol (pulizia del tendine rotuleo), Chiriches (distrazione bicipite femorale), Diawara (infrazione al piede destro), Ospina (crisi vagale), Insigne (contrattura muscolare all’adduttore della coscia destra) Ghoulam (terapie riabilitative)
IN DUBBIO: –
SQUALIFICATI: Zielinski
DIFFIDATI: Albiol, Diawara

Martina Cianni  

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