Zaniolo sfida De Paul: estro e fantasia per un finale che può cambiare una stagione

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ROMA UDINESE, FACCIA A FACCIA – La seconda vittoria della Seconda Era Ranieri è finalmente arrivata; contro la Sampdoria la Roma non ha solo vinto, ma ha dimostrato di avere una compattezza di squadra che da troppo tempo mancava. Nonostante in infermeria ci sia ancora un via-vai, i giallorossi devono provare a mantenere questo nuovo stile di gioco fino alla fine, considerato che grazie ai tre punti dello scorso match, e grazie anche ai pareggi di Lazio, Inter e Atalanta ma soprattutto alla sconfitta del Milan, il quarto posto è solamente a un punto. L’Udinese invece si trova 15esimo in classifica a soli 4 punti sopra la zona retrocessione. Nelle ultime 3 gare la squadra di Tudor ha portato a casa due vittorie e un pareggio, precedute da 2 sconfitte. I bianconeri sono in ripresa e proveranno ad affrontare una Roma a viso aperto, tentando il tutto per tutto per uscire definitivamente dalla zona rossa.

ZANIOLO – Nicolò Zaniolo, ormai risaputo, è la vera sorpresa di questo campionato. Dopo l’esordio con la maglia della Roma in Champions League contro il Real Madrid, ha fatto la sua prima apparizione in campionato con il Frosinone, giocando 23 minuti. Da qui, in Serie A, è andato 4 volte in panchina finché dalla partita contro la Fiorentina del 3 novembre ha sempre giocato. In 22 presenze ha trovato 4 gol, di cui 3 di questi importanti poiché hanno determinato il risultato della partita, e 2 assist. C’è anche da dire, però, che il classe ’99 in campo ha molta foga: sono 4 i cartellini gialli, presi in diversi match consecutivi. C’è da dedicare l’attenzione anche alla Champions League; Zaniolo nei gironi è sempre stato schierato in campo eccetto nella vittoria in casa contro il CSKA Mosca in cui sedeva in panchina. Capitolo a parte invece per gli ottavi di finale, dove nella partita d’andata contro il Porto è stato l’assoluto protagonista della serata grazie ai due gol messi a segno. Anche al ritorno il classe ’99 è stato un punto fermo della Roma, giocando la partita fino alla fine dei tempi supplementari.

DE PAUL – Rodrigo De Paul è un vero e proprio stakanovista; in 30 gare di Serie A ha giocato da titolare in 29, saltandone solo una a causa di una squalifica per diffida. L’argentino nei 2.580 minuti giocati ha messo a segno 9 gol, di cui 8 imprescindibili per il risultato finale della gara. In qualsiasi caso, ogni volta in cui è andato a rete, il suo Udinese ha sempre portato a casa un risultato utile. In più, in 7 delle ultime 8 gare giocate, a causa dell’assenza di Behrami, De Paul è stato premiato scendendo in campo con la fascia di capitano al braccio. Con Velazquez l’argentino era partito con il piede schiacciato sull’acceleratore mettendo a segno 5 gol, mentre sotto la guida di Nicola era partito bene marcando una rete nella partita vinta 1-0 contro la Roma ma poi è rimasto a digiuno per 10 gare, terminando sotto la guida del tecnico con soli 2 gol. La cura Tudor invece sembra stia facendo bene, ne è la dimostrazione anche la doppietta messa a segno nell’ultimo match contro l’Empoli. Nella scorsa finestra di calciomercato De Paul è stato accostato fortemente alla Roma, mentre adesso sembra che la sua prossima destinazione per giugno possa essere l’Inter.

Claudia Belli

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