Under vs Chiesa, i gioielli di Di Francesco e Pioli

0

FACCIA A FACCIA – Domani pomeriggio al Franchi, Fiorentina e Roma si affronteranno in un anticipo di grande importanza per le due squadre. I giallorossi, reduci dal pareggio al San Paolo contro il Napoli, proveranno a strappare i 3 punti in una trasferta non proprio delicata. Dall’altra parte invece, la viola proverà ad uscire fuori dal trend non positivo delle ultime tre gare, 1 sconfitta e 2 pareggi, cercando di tornare alla vittoria in casa davanti ai propri tifosi. Ad accendere il match, ci saranno i due gioielli delle rispettive formazioni: Cengiz Under e Federico Chiesa. Andiamo ad analizzare lo stato attuale dei giocatori:

UNDER – Finito nel mirino di top club europei, Bayern Monaco su tutti, Cengiz Under, ancora non sembra essere quel giocatore brillante che ci ha fatto vedere dallo scorso gennaio in poi. Come un pò tutta la squadra, quest’anno anche il turco fatica ad ingranare il ritmo giusto alternando prestazioni buone ad altre meno buone. Nonostante non stia incantando come lo scorso anno, in 11 partite giocate in questa stagione tra Serie A e Champions League, è riuscito a timbrare il cartellino ben 3 volte trovando anche la modica cifra di 4 assist stagionali. Capace di accendere la partita con uno strappo in velocità o con uno dei suoi tiri di sinistro, come quello col Plzen finito poi sulla traversa, l’ala destra sta un pò mancando alla fase offensiva giallorossa. Da due anni alla Roma grazie a Monchi, il giocatore giallorosso ha totalizzato un complessivo di 43 presenze, 11 reti e 7 assist eguagliando già il record personale di reti. Chissà se già contro la Fiorentina sarà in grado di tornare ad essere il giocatore decisivo del finale di stagione passato.

CHIESA – Figlio di Enrico Chiesa, è considerato tra i giovani più promettenti della sua generazione, gioca come ala destra ed è abile nello sfruttare il piede destro dalla lunga distanza. Dispone di un ottimo dribbling e di una buona velocità, che gli consente di arrivare in fondo per fornire assist dai suoi cross. Forte nello stretto e nelle marcature avversarie, è un giocatore che se è in giornata fornisce una prestazione di spessore. Talento italiano tanto che nel marzo del 2018 viene convocato per la prima volta in nazionale dall’ex CT  Luigi Di Biagio, in vista delle amichevoli contro Argentina e Inghilterra. Esordisce a 20 anni giocando proprio contro la nazionale sudamericana nella sconfitta di Manchester per 0-2. Attualmente, viene confermato ed inserito stabilmente nel gruppo dal nuovo CT Roberto Mancini. Con la viola, Federico Chiesa ha disputato ben 82 gare trovando 12 volte la rete e 16 volte gli assist per i suoi compagni, solo in questa stagione ha totalizzato 2 gol e 4 assist. Sicuramente il gioiello toscano sarà un giocatore sotto la lente di Di Francesco che cercherà un modo per arginarlo.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here