Il presente sfida il (possibile) futuro: Kolarov-Pellegrini uno di fronte l’altro

1

ROMA CAGLIARI, FACCIA A FACCIA – La striscia di vittorie consecutive, solo due ma visto l’andazzo della squadra giallorossa negli ultimi mesi merita una certa sottolineatura, è stata interrotta contro l’Inter ma con i nerazzurri non è stata comunque interrotta la serie di risultati utili consecutivi: 7 punti in 3 partite. I ragazzi di Ranieri sono in lotta per la Champions League e si trovano attualmente al sesto posto un solo punto dietro a Milan e Atalanta, appaiate a 56 punti. Il treno per l’Europa che conta è più vicino che mai e dopo non aver perso la corsa contro la squadra di Spalletti la Roma dovrà dare il tutto per tutto nelle ultime 4 partite, anche se il destino questa volta non dipende solamente dai giallorossi.

KOLAROV – In questo anno Kolarov ha giocato 38 delle 43 partite complessive della Roma, collezionando ben 3297 minuti tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Sebbene la sua forma fisica e le sue prestazioni siano inferiori rispetto a quelle della passata stagione, il serbo si è rivelato in qualsiasi caso una pedina fondamentale per la Roma ed è stato schierato ogni volta ce ne fosse stata l’occasione; delle 5 gare in cui non ha preso parte, la motivazione non è mai stata per scelta tecnica. Dopo aver giocato (e segnato) contro la Lazio con una frattura al dito del piede, il numero 11 giallorosso è rimasto ai box per le partite contro Empoli e SPAL in attesa del recupero. Sempre contro Empoli e SPAL nel girone di ritorno non è potuto essere tra i convocati prima per una squalifica per doppia ammonizione ricevuta contro la Lazio e poi per un infortunio. Anche nella gara vinta dalla Roma contro l’Udinese, la penultima giocata dai giallorossi, non è potuto scendere in campo a causa di squalifica per diffida. Passando ai numeri, però, Kolarov è il terzo capocannoniere della Roma di questa stagione: il serbo conta 7 gol in Serie A, mentre davanti a lui c’è Dzeko con 8 ed El Shaarawy con 10. Questo è uno dei dati che ha fatto più sorprendere, considerato che è un difensore. Tre di queste reti arrivano però su rigore, a causa dell’assenza del rigorista Perotti, contro Inter, Torino e Bologna, mentre 2 arrivano su calcio di punizione: nel derby d’andata vinto contro la Lazio e nella sfida alla Sardegna Arena contro il Cagliari. Il primo gol stagionale contro il Frosinone invece viene innescato da un assist di Luca Pellegrini, a cui ha fatto da chioccia alla Roma e attualmente al Cagliari, seguito poi dal gol al Chievo. Ha messo la sua firma anche nella disfatta di Firenze nel 7-1 contro la Fiorentina nei quarti di Coppa Italia. Conta invece due soli assist, uno in Serie A nel 4-1 contro la Sampdoria e uno in Champions League nel 5-0 contro il CSKA Mosca. Per quanto riguarda il contratto, Kolarov è in scadenza nel 2020 ma recenti voci affermerebbero che vorrebbe prolungare di un anno spalmando l’ingaggio per poi chiudere la carriera a casa sua, ovvero al Partizan Belgrado. In Serbia molti lo ritengono adatto anche a ruoli dirigenziali e si aspettano di vederlo a capo della Federazione in un futuro non troppo lontano.

PELLEGRINI – Luca Pellegrini è il grande ex di questa partita: dopo aver debuttato con la Roma in Serie A nella sesta giornata contro il Frosinone (regalando anche l’assist per il gol di Kolarov in soli 8 minuti giocati), il terzino giallorosso si è messo in mostra sostituendo proprio il serbo nelle partite contro Empoli e SPAL in cui il numero 11 era alle prese con una frattura al dito del piede. Queste poche apparizioni, unite a un quarto d’ora nella trasferta di Cagliari, gli hanno permesso di mettersi in mostra e farsi notare da tutta la Serie A. Proprio i sardi sono stati il club che più ha fatto pressione per il classe ’99, riuscendolo a portare in rossoblù nell’ultima giornata di calciomercato invernale con un prestito secco. Con la nuova maglia addosso il romano ha preso parte a quasi tutte le partite del Cagliari, giocandone in totale 9 di cui 6 di queste per tutti i 90 minuti, fornendo anche un assist nel match vinto contro il Chievo. Nel pareggio contro il Torino Luca Pellegrini è stato espulso per somma di ammonizioni e per questo non ha potuto prendere parte al match contro il Frosinone, ma il romano è pronto a riscattarsi e a dimostrare il suo gioco contro la sua squadra, la Roma, attuale detentrice del cartellino. Il club sardo è però già al lavoro per trattenere il terzino sinistro anche nella prossima stagione. Il ds Carli è intenzionato infatti a proporre ai giallorossi un prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della Roma, o chissà farlo rientrare in qualche contropartita tecnica per uno tra Cragno e Barella, due giocatori a cui i giallorossi sono interessati.

Claudia Belli

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here