Fazio sfida Danilo, comandanti senza esercito

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ROMA BOLOGNA, FACCIA A FACCIA – La Roma c’è e lo sta dimostrando. Prima con il pareggio in casa contro il Milan, dove il gol subito è stata l’unica azione concessa ai rossoneri, poi con la vittoria contro il Chievo e per ultima, ma non per importanza, la vittoria in Champions League contro il Porto. Il cambiamento di rotta dopo la pesante sconfitta per 7-1 contro la Fiorentina è stato repentino ma necessario affinché non venisse buttata all’aria l’intera stagione. Ma tutto ciò è un déjà-vu; troppe volte in questo campionato abbiamo parlato di una Roma in ripresa, salvo poi rimangiarci quanto detto in seguito a brutte sconfitte. Di Francesco non può più concedersi passi falsi. Il Bologna, dal canto suo, dopo il cambio in panchina (Inzaghi ha lasciato il posto a Mihajlovic, ndr) sta riprendendo il giusto cammino, mostrando dei miglioramenti anche nel gioco. Nell’ultimo match i rossoblù hanno pareggiato per 1-1 contro il Genoa mentre in quello precedente il gol di Santander ha fatto guadagnare i tre punti alla formazione emiliana contro l‘Inter al Meazza.

FAZIO – Non la migliore delle stagioni in giallorosso per Federico Fazio. Il Comandante è partito titolare in 18 delle 20 partite giocate e, sebbene i gol rispetto allo scorso anno siano aumentati, le prestazioni lasciano molto a desiderare, a tal punto che molti tifosi romanisti si sono lasciati andare a delle critiche sul numero 20 giallorosso. L’argentino attualmente è a quota 3 gol in campionato, mentre la scorsa stagione, alla 23esima giornata, ne aveva realizzato solamente uno. La seconda ed ultima marcatura era arrivata proprio alla 24esima giornata. Il comandante sta peccando di personalità, cosa che lo aveva fatto letteralmente osannare dai tifosi romanisti a tal punto da affidargli questo soprannome. Marcature sbagliate, piccoli errori che hanno portato ai gol, superficialità. Non è sicuramente il Fazio che la piazza giallorossa ha imparato a conoscere, ma c’è ancora tutto un girone di ritorno per poter dimostrare ai tifosi che il Comandante c’è e che è pronto a prendere per mano questa squadra e portarla alla vittoria, da vero leader.

DANILO – Il trascinatore della difesa bolognese è senza dubbio Danilo. Il brasiliano ha risposto presente a 21 delle 23 gare di questo campionato, giocando sempre da titolare e per tutti i 90′, eccezion fatta per le partite contro Torino e Chievo, nelle quali ha lasciato il campo prima del termine della gara. Il brasiliano in questa stagione ha messo a segno una rete e un assist; la marcatura è arrivata contro il Napoli dove il Bologna, però, ha perso per 3-2 mentre l’assist l’ha fornito per il gol di Santander in occasione del pareggio per 2-2 contro il Chievo. Il difensore centrale è arrivato in prestito nel calciomercato estivo dall’Udinese, club con cui ha giocato per ben 7 anni. Con i bianconeri ha collezionato 244 presenze e 9 gol, numeri che lasciano intendere come il brasiliano si proponga spesso in area di rigore e che quindi possa essere un pericolo per i giallorossi se non tenuto d’occhio come si deve. Nonostante il cambio del Bologna in panchina, il numero 23 rossoblù ha mantenuto la sua titolarità, indice di come sia un punto fermo nella squadra emiliana. Sebbene le sue prestazioni si siano sempre distinte, il Bologna soffre molto la fase difensiva; sono ben 35 i gol incassati, dato molto simile alla Roma che ne ha subiti 30.

Claudia Belli

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