El Shaarawy vs Suso: (non) tutte le strade portano a Roma

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ROMA MILAN FACCIA A FACCIA – Le montagne russe in casa Roma non smettono mai e dopo un periodo di risultati positivi, ecco che i giallorossi sono ricaduti per l’ennesima volta in una crisi nera che non lascia presagire nulla di buono. Domenica sera arriva il Milan di Gennaro Gattuso, quarto in classifica e con un +1 di vantaggio proprio sugli uomini di Di Francesco. I capitolini arrivano al big-match dell’Olimpico con una batosta subita in Coppa Italia difficile da digerire; il 7-1 contro la Fiorentina è stato un colpo basso che ha minato ancor di più la fiducia di una squadra apparsa fragile fin da inizio anno. Umore completamente diverso in casa rossonera, visto proprio il successo in Coppa Italia per 2-0 contro il Napoli che ha garantito il pass per la semifinale contro la Lazio. In più il mercato di riparazione ha portato in casa Milan un cambio nel reparto offensivo: Gonzalo Higuain ha fatto le valigie direzione Chelsea, mentre Krzysztof Piątek ha preso la sua eredità. Nel reparto avanzato non c’è solamente il polacco, con Gattuso che può sicuramente contare anche sul mancino di Suso. Invece, sponda giallorossa, l’unica nota positiva oltre a Nicolò Zaniolo è Stephan El Shaarawy; il faraone sembra aver trovato finalmente quella continuità mancata negli anni passati.

EL SHAARAWY – Stephan El Shaarawy è la rivelazione della stagione giallorossa. Il numero 92 infatti è il capocannoniere della squadra con ben 7 gol messi a segno in 13 gare disputate, eguagliando di già il bottino della passata Serie A. La gara contro il Milan ha sempre un sapore speciale per il classe ’92 visto i 4 anni passati con i ‘diavoli’ dal 2011 al 2015, dove ha collezionato 102 apparizioni e 27 gol. La migliore annata in maglia rossonera risale al 2012/13, stagione in cui il faraone chiuse il campionato con 16 reti. Dopo quell’exploit El Shaarawy uscì fuori dai radar dei talenti più promettenti, per finire in un vortice fatto di infortuni e momenti di forma non eccezionali. Nell’estate del 2015 passò ai francesi del Monaco, ma l’avventura con i monegaschi durò solamente qualche mese. Nel mercato di gennaio l’ex Milan giunse proprio nella Capitale e il suo arrivo fu da capogiro: gol di tacco all’esordio contro il Frosinone e rete al Sassuolo solamente tre giorni più tardi. La prima (mezza) stagione dell’attaccante di Savona in giallorosso si chiuse con 16 presenze, 8 gol e 2 assist. Numeri che spinsero la Roma ad acquistarlo dal Milan a titolo definitivo (13 milioni di euro ndr). Nelle stagioni successive gli standard di Stephan El Shaarawy sono rimasti sempre su buoni livelli, ma quest’anno sembra aver raggiunto quella maturità richiesta. Con 17 gare di campionato ancora da disputare e un contratto in scadenza nel 2020, il faraone si augura di strappare il rinnovo a suon di gol.

SUSO – Jesús Joaquín Fernández Sáenz de la Torre conosciuto semplicemente come Suso è sicuramente uno dei giocatori a disposizione di Gennaro Gattuso da tener di più sott’occhio. Lo spagnolo è arrivato a Milano nel mercato invernale del 2015 dal Liverpool, ma la sua avventura con i colori rossoneri non partì nel migliore dei modi. Solo 5 apparizioni in campionato e una sfilza di panchine non piacevoli. La stagione successiva raccolse una sola presenza con il Milan, tanto da spingere la società milanese a girarlo in prestito a gennaio al Genoa. Con la maglia dei liguri lo spagnolo torna a mostrare il suo talento, mettendo a segno 6 gol in 19 presenze. A fine prestito Suso torna al Milan completamente rivitalizzato e nel campionato 2016/17 colleziona 34 presenze, 7 gol e 9 assist con la casacca rossonera. Da quel momento in poi il talento di Cadice è diventato uno dei punti fermi della squadra piemontese: classe ’93, sinistro educato e buon feeling con gol e assist. Ovviamente il talento di Suso in estate ha attirato su di se gli occhi degli addetti ai lavori, tra cui anche quelli del ds della Roma Monchi. Il direttore sportivo giallorosso ha tentato di portare nella capitale lo spagnolo ma con scarsi risultati. Ora Gattuso si gode le prodezze di Suso che con 5 reti e 8 assist prova a trascinare il Milan in Champions League.

Daniele Matera

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