Defrel-Ljajic, capocannonieri (quasi) per caso

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CESENA-ROMA, IL FACCIA A FACCIA – Dopo la disfatta del ritorno di Europa League contro la Fiorentina e l’aspra contestazione dei tifosi la Roma riparte da Cesena per tentare di difendere l’unico obiettivo stagionale rimasto: la qualificazione diretta in Champions. Per mantenere il secondo posto c’è bisogno di tornare a fare punti, per tornare alla vittoria bisogna ritrovare fluidità negli schemi offensivi. Così nel tridente di Garcia dovrebbe scendere in campo il capocannoniere giallorosso: Adem Ljajic. Dalla parte opposta il Cesena è affamato e Di Carlo, per provare a dire la sua nella lotta per non retrocedere, si affiderà a Defrel, miglior marcatore degli emiliani.

LJAJIC, IL GENIO RIBELLE – La Roma è in crisi: ha perso la sua identità e fatica a ritrovarla. In quel di Cesena, domenica sera, Garcia deve fare punti e per provare a risollevare la testa potrebbe affidarsi a Ljajic. L’attaccante della Nazionale serba non sta vivendo un momento di grandissima lucidità sotto porta, ma la fiducia concessagli nel corso di questa stagione dal tecnico giallorosso è valsa 9 gol: 8 in campionato e uno in Europa League. Il classe ’91, nato calcisticamente nello Spartizan Belgrado, non è un attaccante da area di rigore e il ruolo di capocannoniere poco gli si addice. Un concentrato di estro, classe e rapidità, unito ad un gran tiro dalla distanza e ad una notevole capacità balistica su calcio di punizione sono le sue caratteristiche principali. La Roma di questa stagione si è spesso affidata alla sue soluzioni e, ad 11 giornate dal termine della Serie A, ha già superato il numero di reti segnate lo scorso anno, 6. La sua miglior annata dal punto di vista realizzativo è quella del campionato 2012/13 in cui, reintegrato in rosa dopo la brutta lite con Delio Rossi e conseguente scazzottata in diretta, è andato a segno 12 volte. Il record di gol non è lontano e avere quest’obiettivo nel mirino potrebbe essere un ulteriore stimolo per caricarsi la Roma sulle spalle e tirarla fuori dalle sabbie mobili in cui sembra intrappolata al momento. In carriera Ljajic è sceso in campo due volte contro il Cesena, entrambe quando indossava ancora la maglia della Fiorentina, ed ha collezionato un successo ed un pareggio.

DEFREL, L’ANNO DELL’ESPLOSIONE – Anche Gregoire Defrel, attaccante classe 1991 in forze al Cesena, sta vivendo una stagione degna di nota dal punto di vista realizzativo. Se il romanista Ljajic alterna splendide prestazioni a prove molto opache, lo stesso non può dirsi del francese. Al suo vero primo anno in Serie A sta facendo stropicciare gli occhi degli addetti ai lavori e grazie alla sue prodezze sta tenendo viva la speranza di salvezza degli emiliani. Come il giallorosso è molto rapido, bravo palla al piede e fa del tiro da lontano un’arma vincente. Cresciuto nelle giovanili del Parma ha debuttato tra i professionisti nel 2011, ha trascorso la stagione successiva in Lega Pro con il Foggia. L’anno successivo il passaggio al Cesena, sempre rimanendo in comproprietà con il Parma. In questo campionato Di Carlo lo sta schierando come spalla dell’ariete Djuric, ma il francese si sta meritando la maggior parte degli applausi. I 6 gol messi a segno finora lo rendono il capocannoniere degli emiliani e un motivo di preoccupazione per la difesa della Roma che si presenterà al Manuzzi in totale emergenza. L’unico precedente del francese contro i capitolini risale al 29 ottobre scorso, quando la squadra di Garcia ha battuto 2-0 quella di Di Carlo.

 

Gian Marco Torre

 

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