L’AVVERSARIA. Rossi: ‘La Roma vorrà riscattarsi. Siamo in crescita’

0
(Foto Getty Images)

Pubblicato il 10 gennaio 2012

L’AVVERSARIA – Dopo aver superato brillantemente il Chievo nella prima partita del 2012 (2-0 il risultato finale), la Roma è chiamata a ripetersi nell’esordio in Coppa Italia: i giallorossi domani sera ospiteranno la Fiorentina di Delio Rossi all’Olimpico nella gara valevole per l’ottavo di finale della coppa nazionale. Proprio la gara con i viola rappresentò il punto più basso della gestione tecnica targata Luis Enrique: il drammatico 3-0 subito al Franchi (partita subito in salita per l’espulsione di Juan dopo un quarto d’ora a cui seguirono quelle di Gago prima e Bojan poi), servì però ai giallorossi per riprendere in mano le redini di una stagione fino a quel punto altalenante e per cominciare ad inanellare una serie positiva di risultati che hanno portato 10 punti nelle ultime 4 partite. Il match dello scorso 4 dicembre, fu anche l’esordio di Delio Rossi (subentrato a Sinisa Mihaijlovic) sulla panchina viola. Dopo un primo periodo d’ambientamento servito per trovare la quadratura del cerchio, i viola sembrano aver formato una propria fisionomia: 7 i punti finora conquistati dall’ex tecnico della Lazio in queste prime quattro partite alla guida della squadra toscana, frutto delle vittorie con Roma e Novara, del pareggio con l’Atalanta e della sconfitta con l’Inter.

ROSSI: “SERVE CONTINUITA’ ”  –  “Ora serve continuità”. E’ chiaro il messaggio che Delio Rossi lancia nella conferenza stampa di presentazione del match di domani. Dopo il perentorio 0-3 maturato in casa del Novara, il tecnico viola vuole un’altra prestazione convincente: La Roma non è il Novara, lo sappiamo, ma noi dovremo mostrare lo stesso spirito fatto vedere domenica. Ho notato progressi sotto il profilo del gioco, una buona interpretazione del nuovo modulo (3-5-2, ndr) e una condizione atletica in crescita. Ci sono, quindi, i presupposti per far bene”. Difficile poter ripetere (almeno nel risultato) la gara di campionato in cui la sua squadra schiantò i giallorossi per 3-0. Rossi sa bene che quella di domani sarà una Roma totalmente diversa da quella vista al Franchi: Sarà un’altra partita. La Roma adesso è in salute e in più vorrà riscattarsi”. Il tecnico di Rimini esprime parole di stima per il collega romanista Luis Enrique: E’ un bel tecnico e secondo me non è mai stato in discussione. Neppure nei momenti più bui gli è stato tolto credito e questo gli ha dato grande forza, togliendo alibi ai giocatori. Sinceramente sono rimasto meravigliato da questa rivoluzione culturale perché Roma è una piazza che di solito non ha grande pazienza”. Il tecnico non si sbilancia sulla formazione che domani calcherà il manto dell’Olimpico: In porta giocherà Neto, per il resto non ho ancora deciso perché devo valutare la condizione fisica di alcuni giocatori. Behrami? Per un problema alla mano non penso che non possa giocare, non è una frattura”. Rossi chiarisce che quella di domani non sarà una “Fiorentina B” e sottolinea l’importanza della Coppa Italia: “Per me conta anche un allenamento del giovedì figuriamoci una partita di Coppa Italia, per di più all’Olimpico contro la Roma. E’ un trofeo e come tale rimane in bacheca, non vedo perché non bisogna dare tutto. Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di andare in fondo in coppa Italia, mi piacerebbe ripetermi…”

TATTICA – Dopo aver provato diversi moduli nelle quattro gare sulla panchina viola, passando dal 4-3-1-2 utilizzato con la Roma, al 4-4-2 nelle gare con Inter e Atalanta, Delio Rossi sembra aver trovato nel 3-5-2 il giusto assetto per la sua squadra e con tutta probabilità sarà questa la disposizione tattica della Fiorentina nella gara di domani. Per quanto concerne il lavoro sul campo, nella mattinata di oggi è andato in scena l’ultimo allenamento prima della partenza nel pomeriggio alla volta di Roma. Ad un intenso lavoro atletico è seguito un attento studio della tattica. La seduta, a cui ha assistito anche il patron viola Della Valle, si è conclusa con una serie di conclusioni in porta.

Giacomo Capellini

ROSA ACF FIORENTINA 2011-2012    

Portieri :
1. Artur Boruc (NAZ.POL)
41. Luca Lezzerini (ITA)
60. Edoardo Pazzagli(ITA)
89. Norberto Neto (BRA)

Difensori :
2.  Per Kroldrup (NAZ.DAN)
5.  Alessandro Gamberini (c) (ITA)
14. Cesare Natali (ITA)
15. Matija Nastasic (NAZ.U21 SER)
16. Mattia Cassani (ITA)
19. Felipe Dalbelo (BRA)
23. Manuel Pasqual (ITA)
29. Lorenzo De Silvestri (ITA)
36. Nikola Gulan (SER)
31. Michele Camporese (ITA)
40. Cristiano Piccini (ITA)
92. Romulo (BRA)

Centrocampisti :
6.  Manuel Vargas (NAZ.PER)
13. Houssine Kharja (NAZ.MAR)
17. Amidu Salifu (GHA)
18. Riccardo Montolivo (NAZ.ITA)
20. Gianni Munari (ITA)
21. Andrea Lazzari (ITA)
22. Adem Ljajic (NAZ.SER)
25. Daniel Agyei (GHA)
28. Marco Romizi (ITA)
32. Marco Marchionni (ITA)
85. Valon Behrami (NAZ.SVI)

Attaccanti :
7.  Alessio Cerci (ITA)
8.  Stevan Jovetic (NAZ.MON)
9.  Khouma El Babacar (NAZ.U20 SEN)
10. Santiago Silva (BRA)
11. Alberto Gilardino (ITA)
26. Ryder Matos (BRA)
37. Boadu Acosty (GHA)

Allenatore: Delio Rossi (ITA)

PROBABILE FORMAZIONE: 3-5-2
89 Neto; 5 Gamberini, 14 Natali, 15 Nastasic; 16 Cassani, 85 Behrami, 18 Montolivo, 17 Salifu, 6 Vargas; 8 Jovetic, 22 Ljajic

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here