L´avversaria: Siena, **rivoluzione in corso

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Fondata nel 1933 alla vigilia del campionato di Serie C, la A.C Siena ha inseguito il sogno della massima serie per circa sessant’anni. Ecco che dopo il fatidico approdo nella Seria A nella stagione 2003-2004, la squadra attualmente guidata da Alberto Malesani, non è mai stata tanto vicina dal salutare i maggiori palcoscenici italiani. Ultima in classifica, più che mai invischiata nella lotta per non retrocedere con soli 13 punti in classifica e staccata di 4 dalla penultima Atalanta, la strada della “Robur” ( nome con cui i senesi chiamano la squadra di calcio per distinguerla dalla “Mens Sana” e dalla “Virtus” le due squadre di baket della città) incrocia quella del peggior avversario possibile, la Roma di Claudio Ranieri ebbra di gioia per le vittorie con Juventus e Catania che le hanno permesso di consolidare il terzo posto in campionato e avvicinarsi ulteriormente al Milan (ora staccato di due sole lunghezze), e di conquistare la semifinale di Coppa Italia.

 

RIVOLUZIONE – Il clima in Toscana è notevolmente cambiato con l’arrivo del nuovo anno, che ha portato con sé una vera e propria rivoluzione nei ruoli, sia dal punto di vista dell’assetto societario che nella guida tecnica. La proprietà del club è infatti passata da Luigi Lombardi Stronati a Massimo Mezzaroma. Il cognome Mezzaroma è tutt’altro che una novità nell’ambiente calcistico romano. L’attuale proprietario del Siena è infatti figlio di Pietro Mezzaroma, l’imprenditore edile  che nel 1993 acquistò la Roma insieme a Franco Sensi. Un rapporto , quello fra i due magnati, costellato di rotture e divergenze, che portarono inevitabilmente a far prevalere una sola figura forte alla guida della squadra giallorossa, quella di Franco Sensi. In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Massimo Mezzaroma ha dichiarato quanto la partita di domenica sia per i bianconeri “una sfida come tutte le altre, poichè una tappa nel cammino per la salvezza” e di come “sia impossibile rimanere indifferenti al calcio in un ambiente come quello romano dove sono nato e cresciuto”. In attesa di vedere quali sorprese la finestra invernale di mercato riservi per il Siena (che finora ha ufficializzato solo il passaggio di Cribari dalla Lazio e di Malagò via Chievo e che pare abbia incassato il no di molti giocatori vista la delicata situazione di classifica), Alberto Malesani, attuale tecnico della Robur, dovrà cercare il miracolo sportivo con la rosa a sua disposizione. A seguito dell’esonero di Marco Giampaolo ( un tecnico per cui tutti prevedono un futuro brillante ma a cui non è stata mai data la possibilità di esprimersi al pieno delle sue capacità)  la panchina è stata affidata all’allenatore veronese che in 8 giornate ha raccolto quasi la metà dei punti totali fino a quel punto realizzati dalla squadra toscana, ottenendo però anche 5 sconfitte (di cui una immeritata per 4-3 in casa dell’Inter) e un importante pareggio con il Cagliari nell’ultima giornata. In una stagione segnata da rivoluzioni, la tifoseria senese spera che anche la classifica sia soggetta a radicali cambiamenti.

 

TATTICA – Nell’ultima gara interna contro il Cagliari, Malesani ha puntato su un 4-3-3 di stampo offensivo con due punte pure come Maccarone e Calaiò, supportati dagli inserimenti del giovane centrocampista croato Jajalo, schierato in posizione più avanzata rispetto alla sua naturale collocazione sulla trequarti, trio d’attacco che probabilmente il tecnico dei toscani riproporrà contro la Roma. I tre di centrocampo dovrebbo essere Codrea in cabina di regia e  al suo fianco Ekdal e uno degli “Highlander” del nostro campionato, ovvero Simone Vergassola (classe ’76). Seri problemi in difesa, in quanto mancherà la coppia di centrali titolare Cribari-Brandao (entrambi puniti con una giornata di squalifica dal giudice sportivo); in attesa di risolvere questo rebus, si posizioneranno sulle fasce laterali l’ex giallorosso Rosi a destra e Del Grosso a sinistra; in porta rientra Curci dopo aver scontanto il turno di squalifica contro il Cagliari. Per Ranieri  epidemi in attacco: dopo la tegola dell’infortunio di Toni contro la Juventus, il tecnico giallorosso non schiererà Francesco Totti, ancora sulla via del recupero e provato dall’inaspettato impiego per oltre 90 minuti nella gara di Torino. e neanche MIrko Vucinic che non compare nella lista dei convocati; Okaka (il cui trasferimento al Fulham è stato rimandato a lunedi proprio per l’emergenza offensiva) sembra quindi una scelta obbligata con Julio Baptista al suo fianco o alle sue spalle (dipenderà dal modulo); al brasiliano viene offerta un’ulteriore possibilità di convincere allenatore e dirigenza a puntare ancora su di lui, vista anche l’ennesima bocciatura di Menez contro il Catania (il francese non sembra oggetto di nessun ballottagio per una maglia da titolare). Con Baptista di punta, l’esterno sinistro sarà Perrotta con Taddei titolare inamovibile a destra. Linea mediana composta da David Pizarro (che ormai viaggia costantemente su livelli d’assoluta eccellenza) e Daniele De Rossi, in netta ripresa fisica e autore del gol-qualificazione in Coppa Italia. Linea difensiva che vede il rientro di Mexes al centro con Juan al suo fianco. Cassetti è in forse e se Ranieri decidesse di far riposare Burdisso ecco che la fascia destra verrebbe affidata a Motta con l’indiscusso eroe di Torino, Riise, a sinistra. In porta Julio Sergio, che rientra dopo la partita di coppa saltata con il Catania.

 

Giacomo Capellini

 

A.C SIENA

 

PORTIERI

 

85      CURCI Gianluca (ITA)

89      IVANOV Mihail (BUL)

53      JAAKKOLA Anssi (FIN)

31      PEGOLO Gianluca (ITA)

 

DIFENSORI

           

29     CRIBARI Emilson Sànchez (BRA)

15     BRANDAO Jardim Goncalo (POR)

3       DEL GROSSO Cristiano (ITA)

77     FICAGNA Daniele (ITA)

19     GAROFALO Agostino (ITA)

         ODIBE Michael

87     ROSI Aleandro (ITA)

13     ROSSETTINI Luca (ITA)

21     ROSSI Andrea (ITA)

6       TERZI Claudio (ITA)

         MALAGò Marco (ITA)

           

 

CENTROCAMPISTI

           

10       CODREA Paul Costantin (ROM)

12       EKDAL Albin (ALG)

17       FINI Michele (ITA)

14       GOMES RIBEIRO Filipe (BRA)

28       GUADALUPI Mirko (ITA)

24       JAJALO Mato (CRO)

23       JAROLIM Lukas (CZK)

5         PARRAVICINI Francesco (ITA)

8         VERGASSOLA Simone (ITA)             TZIOLIS  Alexandor  (GRE)
           

 

ATTACCANTI

           

           

11        CALAIÒ Emanuele (ITA)

7          FERREIRA DA SILVA Reginaldo (BRA)

18        GHEZZAL ABDEL Kader (ALG)

63        LARRONDO Marcelo Alejandro (ARG)

32        MACCARONE Massimo (ITA)

99        GIANETTI NIccolò

           

 

Probabile Fromazione (4-3-3)

 

Curci; Rosi, Terzi, Ficagna, Del Grosso; Codrea, Vergassola, Ekdal; Jajalo, Maccarone, Calaiò

 

Allenatore: Alberto Malesani

 

           

 

 

 

 

 
 

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