L´AVVERSARIA: l´INTER. Pochi acquisti ma nerazzurri primi con Benitez il nemico-amico di Ranieri

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Dopo il tragicomico arbitraggio di Brescia, la Roma torna nel fortino dell’Olimpico per quello che ormai è diventato il nuovo “superclassico” che ciclicamente torna a decidere le sorti di una stagione. Si riparte da Roma-Inter, una gara che non può essere racchiusa in ’90 minuti o in 90 metri. L’Inter con la perentoria vittoria di Bari (4-0), è tornata ad imporre la propria legge nella classifica della massima serie dopo le prove altalenanti con Bologna (pareggio a reti inviolate) e Udinese (2-1 il risultato finale, vittoria non priva di rischi). Come rivelato dall’allenatore nerazzurro Rafa Benitez al termine della vittoria nell’ultimo turno con i pugliesi, qualcosa è cambiato nella sintonia con la sua squadra, “è come se io e la squadra avessimo trovato lo stesso canale, se ci fossimo sintonizzati tutti sulla stessa frequenza. Da alcune settimane i giocatori capiscono ogni esercizio in allenamento, e capiscono perché quell’esercizio bisogna farlo e a cosa serve. Sono contento. Rispetto a tre settimane fa, dopo il pareggio di Bologna in cui avevamo comunque giocato un bel secondo tempo, le cose sono migliorate. E i progressi si vedono”. Qualche scricchiolio alla corte di Moratti all’inzio c’è stato. Nessun investimento di rilievo nel mercato estivo per rinnovare un organico che andava incontro al rischio di sentirsi a “pancia piena” dopo il triplete centrato con Mourinho (sensazione acuita dalla sconfitta in Supercoppa Europea con l’Atletico Madrid) e la Supercoppa Italiana conquistata, proprio ai danni della Roma, nella finale del Meazza il 21 agosto (3-1 il risultato finale). Il primo torfeo stagionale, è stato anche la prima occasione in cui lo spagnolo ha incontrato il suo maestro di un tempo, quel Claudio Ranieri di cui studiava gli allenamenti nei giorni in cui il tecnico romano era alla guida della Fiorentina RANIERI-BENITEZ – A differenza del burrascoso rapporto che si instaurò immediatamente tra Claudio Ranieri e Jose Mourinho, tra l’allenatore della Roma e il tecnico interista i rapporti sono cordiali da tempo. «Andai a vedere i suoi allenamenti alla Fiorentina e nacque un bel rapporto, che continua tuttora». Tra i due sono solo tre gli incroci sul campo: oltre alla già citata finale di Supercoppa, si registrano nella stagione 98-99′ della Liga i due confronti tra il Valencia di Ranieri e l’ Extremadura di Benitez, in cui il tecnico spagnolo ottenne una vittoria e un pareggio, non riuscendo però ad evitare la retrocessione a fine anno. TATTICA – Benitez è ripartito da dove Mourinho aveva lasciato, almeno dal punto di vista del modulo. Il 4-2-3-1 che ha portato al triplete è finora sembrato il modulo più efficace per i nerazzuri, con il quale pur non giocando egregiamente, si sono comunque riusciti ad ottenere i risultati migliori. Alcune differenze in campo però si sono viste. Eto’o è più libero da compiti di marcatura e di rientro, a dimostrazione di questo ci sono i 5 gol segnati dal camerunense in quattro turni di campionato. Il lavoro “di fatica” viene delgato ai due mediani davanti alla difesa con l’appoggio degli esterni difensivi, permettendo così al terzetto formato da Pandev-Snejider ed Eto’o di spaziare con maggiore libertà alle spalle del centravanti Milito. Proprio la punta argentina è tornata al gol con il Bari dopo quattro mesi a secco. Se dall’attacco giungono buone notizie, è uno degli interpreti principali della difesa (nonchè un ex giallorosso), a destare la preoccupazione del tecnico spagnolo: Walter Samuel. Il centrale argentino nella gara di ieri contro i pugliesi ha patito un “risentimento muscolare, di grado non elevato, alla coscia destra”. In caso di forfait dell’ex “The Wall” giallorosso, è pronto Cordoba.
F.C Internazionale Allenatore: Rafael Benítez Maudes (SPA) Portieri 1 Soares de Espindola Julio Cesar (NAZ.BRA) 12 Castellazzi Luca (ITA) 21 Orlandoni Paolo (ITA) Difensori 2 Cordoba Ivan Ramiro (COL) 4 Zanetti Javier (ARG) 6 Da Silva Ferreira Lucimar Lucio (NAZ.BRA) 13 Sisenando Maicon Douglas (NAZ.BRA) 23 Materazzi Marco (ITA) 24 Rivas Lopez Nelson Enrique (COL) 25 Samuel Walter Adrian (NAZ.ARG) 26 Chivu Cristian (NAZ.ROM) 39 Santon Davide (ITA) Centrocampisti 5 Stankovic Dejan (NAZ.SER) 8 Motta Thiago (BRA/ITA) 10 Sneijder Wesley (NAZ.OLA) 11 Muntari Sulley Ali (NAZ.GHA) 17 MacDonald Mariga Wanyama (NAZ.KEN) 19 Cambiasso Esteban Matias (ARG) 20 Obi Joel Chukwuma (NIG) 29 Coutinho Correia Philippe (BRA) 30 Faioli Amantino Alessandro Mancini (BRA) 40 Nwankwo Obiora Attaccanti 9 Samuel Eto’o Fils (NAZ. CAM) 18 Suazo David (NAZ.HON) 22 Milito Diego Alberto (NAZ.ARG) 27 Pandev Goran (NAZ.MAC) 88 Biabiany Jonathan Ludovic (FRA) Probabile Formazione: 4-2-3-1 Julio Cesar; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; Cambiasso, Stankovic; Pandev, Sneijder, Eto’o; Milito All. Rafael Benitez
G.C

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