L´avversaria: Bologna, un campo stregato sulla strada della Roma

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Prima di pensare alla super-sfida contro l’Inter di sabato sera, la Roma mercoledì  dovrà superare l’ostacolo Bologna al Dall’Ara. Una trasferta tutt’altro che facile per gli uomini di Ranieri che devono tenere alta la concentrazione se vogliono arrivare alla partita contro i nerazzurri con l’opportunità di avvicinarli ulteriormente. Il Bologna, che viaggia sulle ali dell’entusiasmo figlio di un girone di ritorno da incorniciare, cercherà punti per arrivare ad una salvezza ormai vicina, che qualche tempo fa sembrava impossibile.
 
STRISCIA CONTINUA – Da quel Roma–Bologna dell’andata sembra passata una eternità. Era il primo Novembre 2009 e  la Roma vinse 2-1 con i gol di Vucinic e Perrotta. All’Olimpico però si respirava aria di contestazione: i due gol della  Roma furono fischiati dal pubblico e la vittoria fu vista come una boccata di ossigeno in un momento in cui i giallorossi erano nelle parti basse della classifica. Da quella partita i capitolini non si sono più fermati arrivando a quota 19 risultati utili consecutivi e scalando la classifica. Mercoledì la Roma si presenta a Bologna per cercare di coltivare ancora quel sogno scudetto che tanto sembrava lontano e che adesso sembra più che possibile. Entrambe le squadre potranno giocare con la testa sgombra avendo comunque fatto il massimo per il loro campionato: da un parte il Bologna di Colomba è ad un passo dalla salvezza, dall’altra la Roma è praticamente sicura del terzo posto e quindi della partecipazione alla prossima Champions League, fondamentale se si vorrà fare mercato la prossima stagione.
 
GRAN ‘RITORNO’ – Il Bologna sta costruendo la sua salvezza nel girone di ritorno. Nella classifica dopo il giro di boa, i rossoblù sarebbero al quarto posto con 18 punti dietro solo a Milan , Sampdoria e Roma. Roma che è prima in questa speciale classifica con 24 punti realizzati sui 30 disponibili. Si preannuncia quindi una partita tra due squadre in salute: la Roma viene dallo scoppiettante 4-2 rifilato all’Udinese sabato sera, mentre nell’ultimo turno il Bologna ha perso 1-0 sul campo del Siena, risultato che non deve ingannare i tifosi giallorossi. Il Bologna è una squadra temibile soprattutto nello stadio di casa, dove è riuscita a mettere in difficoltà squadre come Napoli, Milan e Palermo.
 
PRECEDENTI –  Il Dall’Ara non è un campo storicamente molto facile per la Roma che non riesce ad imporsi in terra emiliana dal 2003, quando l’ultima Roma targata Capello asfaltò i rossoblu vincendo 0-4. Nelle ultime due sfide la Roma ha racimolato solo un pareggio, quello della scorsa stagione: quando al gol di Totti nelle ripresa il Bologna rispose trovando una rocambolesca autorete di Cicinho. L’ultima vittoria del Bologna sulla Roma al Dall’Ara risale alla stagione 2004-05 quando la squadra allora guidata da Carletto Mazzone superò 3-1 i giallorossi, provocando cosi le dimissioni di Rudy Voeller da poche giornate sulla panchina della Roma ma già sull’orlo di una crisi di nervi.
 
TATTICA –  Colomba ha creato un gruppo molto unito a Bologna riuscendo ad aver il 100% da quasi ogni giocatore. Il tecnico bolognese schiera la sua squadra con un classico 4-4-2 . Le due punte rossoblù sono Adailton e Di Vaio che tra l’altro sono anche i due migliori marcatori della squadra con 9 centri a testa. Sicuramente i due bomber hanno dato una grossa mano ai felsinei per arrivare alla salvezza ma il vero segreto del Bologna è l’aver trovato un’ottima disposizione a centrocampo e in difesa. Nel reparto arretrato la sorpresa è l’uruguaiano Britos. Mercoledì, però, a causa di una squalifica non potrà aiutare i propri compagni. Mudingay, Mutarelli (anche lui squalificato), Guana e Modesto (arrivato a gennaio) formano una cerniera non certo facile da superare. Dunque agonismo, applicazione tattica ed entusiasmo saranno le armi che mercoledì sera il Bologna opporrà al maggior tasso tecnico della Roma di Ranieri per raccogliere gli ultimi punti utili ad arrivare alla fatidica quota salvezza, i 40 punti.
 
Massimiliano Guerra
 
ROSA
 
Portieri:
 15           Roberto COLOMBO  24-08-1975 28          Filippo SPITONI          17-04-1984  1             Emiliano VIVIANO    1-12-1985
Difensori:
   50        Alessandro BASSOLI   19-06-1990   6          Miguel Angel BRITOS  17-07-1985  (Uruguay)   23       Salvatore LANNA           31-07-1976   18       Vangelis MORAS             26-08-1981  (Grecia)   13      Daniele PORTANOVA      17-12-1978   84      Andrea RAGGI                   24-06-1984    3       Rafael Alves dos SANTOS  10-11-1984 (Brasile)    21    Cristian ZENONI                   23-04-1977
Centrocampisti:
   4       Stephen APPIAH          24-12-1980  (Ghana – Naz)  24     Antonio BUSCE’             12-12-1975  32       Federico CASARINI      07-09-1989  14      Roberto GUANA             21-01-1981   74     Luigi LAVECCHIA         25-08-1981   8       Nicola MINGAZZINI        13-08-1980   30      Francesco MODESTO      16-02-1982     26     Gaby MUDINGAYI          01-10-1981  (Congo – Naz)   5       Massimo MUTARELLI       13-01-1978    7      Andrea PISANU                 07-01-1982
Attaccanti: 
   85        Bolzan Martins ADAILTON   24-01-1977     9        Marco DI VAIO                       15-07-1976    20       Henry Damiàn GIMENEZ        13-03-1986    41       Massimo MARAZZINA           16-07-1974    89       SAVIO Nsereko                         27-07-1989    11       Davide SUCCI                            11-10-1981     25      Marcelo Danubio ZALAYETA   5-12-1978
Probabile Formazione: (4-4-1-1): Viviano; Raggi; Portanova; Moras; Lanna; Buscè; Mudingay; Guana; Modesto; Adailton; Di Vaio
Allenatore: Franco Colomba

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