UDINESE-ROMA, LE INTERVISTE – All’interno tutte le dichiarazioni del pre e del post-partita in casa Roma.

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POST GARA

ANDREAZZOLI A ROMA CHANNEL

(Gli viene letta una mail di un tifoso che chiede la sua conferma)
Guardi che son oconfermato, ho 5 anni di contratto… L’importante è lavorare per questa società, insieme a gente con cui si sta bene.

Oggi li abbiamo completamente inariditi, la cosa migliore della partita?
Si di questo sono soddisfatto, ma non c’è solo questo aspetto, ce ne sono anche altri, di cui non sono soddisfattissimo. Onestamente non posso pretendere più di tanto,mi hanno già fatto vedere diverse cose che chiedo, i tempi per una struttura di gioco definita sono un po’ ridotti, ma secondo me stasera potevamo sistemare la gara andati in vantaggio: in 2-3 situazioni davvero interessanti potevamo metterci a posto mentre invece… L’attenuante del campo va messa in gioco, raramente ho visto così tanti errori, anche da parte dell’Udinese: passaggi fuori misura… Quindi uno dei motivi può essere anche questo, ma c’è anche l’altro che mitiga un pochino l’amarezza verso la non ricerca di continuità del gioco, ovvero la consapevolezza che giocavi contro una squadra che come noi ha profuso ogni energia per non farci giocare. E’ uscita una gara un po’ arida di occasioni, più per meriti delle due squadre che per demeriti.

Molti hanno parlato del direttore di gara. Il secondo episodio su Torosidis è fin troppo evidente…
Avevo visto in campo, con la speranza ci fischiasse a favore, ma non voglio parlare dell’interpretazione del direttore di gara. Se ci mettiamo tutti a parlare a fine partita perdiamo l’occasione per parlare di calcio, quello che io voglio fare.

Io difendo Lamela, anche se non ha bisogno di essere difeso avendo già fatto 15 gol. Se avesse sempre anche la continuità nello spunto sarebbe un fuoriclasse immediato...
Sono già 15 i suoi gol?

12 quest’anno, 3 il precedente…
Sono tanti, non voglio aggiungere nulla a quello che hai detto, la vedo esattamente così come hai detto tu: se andassimo a pesare sotto l’aspetto dei chilometri corsi e dell’applicazione messa nella gara di oggi applaudiremmo Lamela. Sotto l’aspetto tecnico ci ha abituato a fare qualcosa di più, ma può capitare, la partita era difficile da incanalare sotto l’aspetto tecnico dove avremmo voluto andasse, difficoltà che ho visto in tutti i calciatori, compresi Totti e Di Natale, cito quelli più in evidenza sotto l’aspetto tecnico. Questa è una della gare in cui sono stati sbagliati più passaggi, non solo per colpa dei calciatori.

Ti preoccupa ora la classifica o ti prendi più un punto prezioso ad Udine?
Me lo prendo e sai perché? Perché non posso portarne a casa 3 e quindi che devo fare… Avrei preferito fare il pieno è chiaro.

La sensazione che si potesse a un certo punto era netta…
Ci abbiamo messo l’energia,tutto quello che avevamo, abbiamo avuto situazioni favorevoli e non ci siamo riusciti, cosa dobbiamo fare… Io non devo vedere le cose buone fatte, che dobbiamo fare sempre, ma quelle non fatte che dovremo aggiungere e lo faremo da dopodomani, perché domani me ne vado a casa.

 

 

ANDREAZZOLI IN CONFERENZA STAMPA

L’analisi generale è questa: non era proprio così che volevamo entrare, avevamo un’altra idea per farlo. Proprio quell’idea non siamo stati bravi a perseguire, spesso abbiamo ritardato l’esecuzione e quando perdi un tempo di giocata in serie A poi ti annullano le situazioni: o ti portano via palla o gli inserimenti vanno a farsi benedire. Se sbagli 2-3 di queste situazioni poi chi deve fare inserimento non lo fa più perché perde nella testa la certezza che la palla arrivie il tempo per entrare. Mettici anche qualche errore tecnico evitabilissimo, dovuto più al terreno di gioco che ad altro visto che anche all’Udinese è successo lo stesso.

Sull’azione del gol eravate schierati. Cosa non ha funzionato?
C’è stato un errore tattico importante che ha scatenato situazioni secondarie, anche se si poteva rimediare di nuovo. C’è sempre un errore originario e quelli originati poi diventano più gravi.

Hai iniziato 3-4-2-1, poi 3-5-2, poi perché non hai cambiato ancora con l’uomo in più?
Con Nico Lopez abbiamo fatto di nuovo 3-4-2-1, quella era l’idea…

Che nella pratica non si è vista proprio...
Hai ragione, non posso darti torto. E’ andata così, però quando pensi lo fai rispetto a un’idea, poi se si concretizza è un conto,sennò può darsi l’idea fosse sbagliata.

Al di là del gol ho visto Lamela davvero male… Che cosa ha? Non ha mai superato l’avversario, stava sempre per terra…
Possiamo dire tranquillamente che ha giocato al di sotto delle sue possibilità, succede ai protagonisti delle gare di calcio. Credo che tra i 24-26 utilizzati non penso tutti abbiano giocato bene, ci sta di giocare al di sotto delle possibilità, quello che conta è che anche stasera si è applicato molto per la squadra. Stai tranquillo, e tra un paio di giorni lo saprò, che ha fatto tanti chilometri, anche se ci vuole anche la qualità sono d’accordo.

Gol a parte, con l’uscita di Totti la squadra ha un po’ pagato in termini di personalità?
Si, tieni presente che il gioco del calcio si gioca su equilibri che a volte sono particolari: appena esce Totti prendiamo il pari, era un momento in cui l’Udinese giocava meglio di noi, aggiungici questo ed è chiaro che perdi un po’ di lucidità, reazione, freschezza mentale. Vieni colpito… Non abbiamo perso personalità da quando è uscito Totti, l’ho tolto perché volevo fare allungare di nuovo la squadra, se la squadra avesse mostrato personalità prima non lo avrei tolto. Poi con Osvaldo non ci siamo allungati come avrei sperato.

Pjanic e senza Totti la squadra cambia
(Andreazzoli ride)

 

CASTAN A ROMA CHANNEL

Innanzitutto ben tornato dopo l’infortunio. Oggi difensivamente avete subito pochissimo…
Si sono molto felice di essere tornato, è difficile rimanere infortunati, è stato il primo della mia carriera e ringrazio tutti: ho fatto una buona fisioterapia è stato fatto un buon lavoro. Ringrazio i fisioterapisti e i dottori,sono felicissimo di essere tornato. Oggi era difficile e il campo era brutto, ma abbiamo fatto una buona gara. Ora dobbiamo allenarci e poi giocare col Parma.

La difesa a 3 sta funzionando…
Si, penso di si. Abbiamo anche De Rossi, Pjanic e Perrotta, tanti centrocampisti e anche tanti attaccanti che fanno bene la fase difensiva senza palla.

Ora la classifica è più difficile. Di testa come lavorate?
Sappiamo che è difficile, ci sono tante squadre di qualità, ma aspettiamo di tornare in alto, perché la squadra è buona, credo sia una delle migliori del calcio italiano oggi e che adesso abbiamo una mentalità molto buona. Sono omlto contento di essere tornato con questo allenatore, che è un buon allenatore e con tutti i ragazzi che aiutano.

Ancora aperta la corsa al terzo posto?
Si, perché no? La squadra è buona, sappiamo che no nè facile, ma lavoriamo. Se possiamo sognare sognamo.

 

BURDISSO A ROMA CHANNEL

Cosa è mancato per vincerla?
Giocavamo come pianificato, lottare su ogni palla e non lasciargli niente perché hanno giocatori che possono fare male. Credo il pari sia positivo per il momento che stiamo passando adesso, penso continuiamo a crescere e a interpretare bene le partite.

Dopo l’espulsione tutti credevamo accelleraste, ci metteste un po’ più di veemenza…
Si, cercavamo noi di più da dietro, volevamo accelerare tempi e tirmi, ma non c’erano spazi e questa paura di affrettarci di ha un po’ tirato indietro. In un momento potevamo fare di più, abbiamo avuto un’occasione con Dani e penso che al di là di questo volevamo vincere la partita, eravamo qui per vincerla.

il campo di ha penalizzato?
Può darsi, ma ripeto oggi la gara era preparata così, abbiamo approfittato delle occasioni e avevamo cercato di lottare e di portare i 3 punti,peccato non esserci riusciti.

Quale è il momento di Osvaldo? Sembra un po’ giù di corda…
No lui è tranquillo, penso sia il momento di dire che siamo con lui e crediamo in lui, noi compagni per primi. Al di là degli sbagli, di cui si rende conto da solo, è un campione, un fuoriclasse che ci darà tante gioie e ci farà vincere tanto. Questo è il momento di aiutarlo e appoggiarlo, non solo noi compagni ma anche la piazza. Conosciamo le sue potenzialità e dobbiamo credere in lui.

 

 

CASTAN A MEDIASET

Una Roma che in difesa fa progressi..
“Una partita difficile. va bene così, cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno”

Meglio la difesa a tre?
“penso di sì, qualcosa è cambiato. Comunque se continuiamo a trovare risultati è grazie all’apporto di tutti”.

La tattica era di stringervi vicino ai due centrali?
“Come ho detto è sempre il gruppo che fa la differenza”

Davi sempre palla lunga, ti mancavano centrocampisti con cui giocare la palla?
“No, ho cercato di far ripartire subito l’azione. Adesso cerchiamo di fare più punti possibili da qui alla fine, poi vediamo cosa succede”

 

 

BURDISSO A MEDIASET

E’ arrivato il gol del pareggio, dopo una partita difensivamente ben giocata…
“Sì noi dovevamo lasciare pochi spazi all’Udinese. Su l’unica occasone che hanno avuto hanno segnato, però stiamo facendo progressi”

Come vi trovate con la difesa a tre?
“Bene. Potevamo vincere ma abbiamo fatto un passo in avanti. Dobbiamo puntare in alto, la squadra è stata preparata per stare in alto. Per il derby vogliamo vincere”

C’era rigore su Torosidis?
“Non voglio parlare di questi episodi. Noi dobbiamo pensare a fare del nostro meglio”

Ti trovi meglio con la difesa a tre?
“Ma abbiamo cambiato dal punto di vista della mentalità, poi giocare con tre o con quattro cambia poco. Dovevamo dare equilibrio a questa squadra”

Come sta vivendo questo momento Osvaldo?
“E’ tranquillo, è un campione e noi tutti crediamo in lui. E’ uno dei più forti attaccanti con cui ho giocato. Se la Roma lo ha scelto vuol dire che vale”

 

BURDISSO A SKY

Rimarrei sugli episodi, che idea ti sei fatto del fallo su Torosidis?
Le immagini sono chiarissime ma non possiamo fermarci sugli episodi. Non abbiamo fatto la migliore gara possibile, ci tenevamo a vincere.

Ti sei molto arrabbiato sul gol di Muriel, era evitabile?
Si è stata l’unica giocata che abbiamo concesso, da un paio di partite concediamo pochissimo… Si, siamo usciti in ritardo tutti e 3, io ho cercato di non farlo crossare, lui ha fatto bene la sterzata su me e Toro, ha fatto un gran gol. Penso che difensivamente abbiamo fatto una buona gara, su questo piano stiamo crescendo.

Con Herteaux espulso l’Udinese aveva solo Di Natale attaccante. Non era il caso che Piris e Castan si staccassero un po’ di più?
Questa domanda riguarda l’allenatore, abbiamo cercato di dare equilibrio alla squadra. Anche se abbiamo pareggiato facciamo dei buoni progressi.

Inizialmente sei su Muriel, poi ti stacchi. Pensavi Piris lo prendesse? Parlo del gol…
Stavo con lui, ne avevamo parlato nell’intervallo, non fare uscire Ivan, allora io lo chiamo e quando vedo che esce cerco di uscire dopo il passaggio. Credevo crossasse e ha fatto una buona cosa, una buona sterzata su me e Toro e ha fatto gol. Credo sia stata l’unica giocata su cui abbiamo rischiato e nel calcio italiano si paga.

Il terzo posto è ancora raggiungibile?
Dobbiamo avere degli obiettivi. Se sei la Roma devi avere obiettivi grandi,questa squadra è stata fatta per lottare in alto. Il Milan ha vinto ieri e ci siamo un po’ allontanati, ora abbiamo un paio di partite da vincere prima dello scontro diretto con la Lazio. Stiamo facendo bei progressi a livello mentale e di interpretazione delle partite.

 

ANDREAZZOLI A MEDIASET

Avete avuto tante occasioni per chiudere la partita…
“E’ così quando giochi con l’Udinese sai che sarà una partita molto complicata. Ci siamo adattati bene ala situazione. Siamo andati in vantaggio e dovevamo essere più bravi a chiudere la gara. Errori tecnici ne abbiamo fatti molti, ma anche l’Udinese. Certe cose in serie A non si sbagliano”

Le faccio due nomi: De Rossi e Osvaldo...
“Sono stanco di parlare sempre delle individualità in questa maniera. La gara di De Rossi poteva essere più pulita sotto un punto di vista tecnico. LUi ha fatto un’ottima prestazione per la squadra. Lo vedo in crescita. Osvaldo? Nel calcio capita di sbagliare. Siamo rammaricati per lui ma noi facciamo uno sport di squadra, non pensiamo agli errori individuali”.

La strada è quella giusta?
“Credo di sì. Questo è un campo difficile e siamo soddisfatti del pareggio”

I numeri contano. Lei ha sostituito Osvaldo con Totti, è un segnale?
“Non voglio dare segnali. Se li do, li do moralmente. Stasera ho fatto delle scelte in base al tipo di avversario. Credevo di avere con Francesco la possibiltà di mandare dentro gente che partiva da dietro. Stiamo parlando di un risultato che ci scontenta per quello che si è visto nei 90′, ma ci siamo mangiati tante occasioni”

A cosa pensate? All’Europa?
“Stasera a niente. Domani vedo la mia famiglia che è da 15 giorni che non la vedo, poi da lunedì si pensa al Parma”

Le ombre di Mancini e Allegri che aleggiano sulla sua panchina la disturbano?
“Stimo davvero molto entrambi  e se dovessero cambiare l’allenatore sarei felice di collaborare con loro e mi metterò a disposizione della società”

 

ANDREAZZOLI A SKY

Che ha pensato vedendo il gol sbagliato di Osvaldo?
Emozioni che passano per la mente a tutti quando potrebbero portare a casa 3 punti e ne portano uno solo.

E’ la foto di un momento o solo un errore individuale tecnico?
La seconda, che ci sta nel calcio, ne ho visti a decine, centinaia… E’ andata così, abbiamo fatto il possibile e non sempre si ottiene ciò che si vorrebbe.

L’Udinese in casa non perde quasi mai, ma alcune cose non sono andate. Un po’ di pigrizia nelle ripartenze e forse fase offensiva fatta con pochi uomini…
Sono d’accordo, abbiamo avuto un’occasione subito con Florenzi, poi siamo andati in vantaggio e subito dopo abbiamo avuto diverse situazioni che potevano esser eimportantissime se giocate meglio, ma questo vale anche per l’Udinese, tanti errori tecnici anche da parte loro. I ragazzi mi hanno detto che il campo non era proprio l’ideale e questi errori ci stanno. Gli esterni… Forse si spaccare la squadra in due è una prerogativa che in certi momenti cerchiamo e mi sta anche bene, purché all’interno di questa idea siano messe in atto giocate che stasera non abbiamo fatto.

Con la superiorità numerica ha mantenuto 3 centrali contro un attaccante. Non era meglio toglierne uno?
Ci abbiamo pensato, ma credo che una squadra debba avere l’assetto, poi Piris e Castan hanno accompagnato diverse volte palla al piede e tante volte, a parere mio, hai più possibilità di fare gioco mantenendoti in attacco con l’equilibrio che non mettendo un uomo in più davanti, favorendo le ripartenze degli altri. Nella fase finale qualcosa abbiamo fatto: fuori un centrocampista e dentro un attaccante, con di nuovo 3 fissi davanti, ma il costrutto non è stato degno di nota.

Hai visto bene il gol preso? Burdisso va col sedere per terra, Torosidis entra un po’ con sufficienza… Ti ha fatto arrabbiare?
Ho visto solo dal campo (rivede le immagini)… Si, ecco… L’errore è già successo, Burdisso ha preso un rigore in quella maniera lì e domenica scorsa gli avrei consigliato di andare in scivolata per evitare il cross. Oggi lo ha fatto e non posso redarguirlo per questo. Se errore c’è stato si è verificato prima della sua scivolata…

Però lì sulla linea non puoi stare col sedere per terra, devi stare su…
Si quello è l’ideale. Però ecco l’errore è prima da parte del centrale di destra che non lo sgue e costringe Burdisso ad uscire. Ci è saltata tatticamente la copertura e in serie A quando fallisci tatticamente paghi quasi sempre.

La scelta di partire senza Osvaldo l’avevate preparata per sfruttare gli inserimenti? Florenzi ha avuto le occasioni migliori…
Si l’idea era quella, però non solo per sfruttare Florenzi, che ha fatto benissimo quanto richiestogli, ma anche per sfruttare i due esterni e Lamela trequartista e questo è successo un po’ meno. Forse abbiamo interpretato male i tentativi di imbucata, perdendo un po’ troppo tempo e diversi palloni mentre con due tocchi potevamo eseguire quello che volevamo. Ma le difficoltà del campo e che ti dà una squdra come l’Udinese non sono così semplici…

Osvaldo esclusivamente scelta tecnico-tattica? Due mesi fa lui un gol così lo avrebbe fatto…
E come si fa a dirlo… Stasera lo ha fallito e non credo lo abbia fatto volutamente, siamo rammaricati noi quanto lui, ma sono cose che succedono, ai portieri come agli attaccanti e ai difensori.

E’ sereno? Si sente ancora importante?
Beh questo dovete chiederlo a lui io come faccio a rispondere per un altro…

 

FINE PRIMO TEMPO

LAMELA A SKY

Sei il capocannoniere della Roma ed hai fatto un gol da attaccante puro, seguendo l’azione…
Si sono stato fiducioso che arrivasse il pallone e per fortuna ho segnato.

Vi state difendendo molto bene
Si è un campo difficile, giocano bene e manca ancora, è importante essere in vantaggio.

 

IL PRE-PARTITA

CASTAN A MEDIASET

Un grande rientro oggi, che sensazioni hai?
“Sensazioni buone, sensazioni di ragazzi tutti uniti e questo è importante per questo finale di campionato. Adesso mostriamo il nostro potenziale questa sera”

Di Natale sarà il pericolo numero uno. Avete qualche accorgimento particolare?
“Sì, è un giocatore bravissimo. Aspetto di fare un buon lavoro, per marcare lui. Lui è un bravo giocatore e se noi facciamo un buon lavoro è meglio per tutta la nostra squadra”

 

BALDINI A SKY

Ha visto i gol di Di Natale?
“Si l’ho visto, per me il più bello è quello col Catania, che è arrivato terzo mi pare”.

Quello che sembrava facile a Di Gennaro?
“Si, perché lui aveva il piede per farlo, a me sembrava impossibile! Poi voto quello da fermo, perché la calcia in maniera fantastica. E’ anche il pensiero di farlo che rende il gol unico. Poi tecnicamente quello con la Reggina forse è il più bello, ma come pensiero preferisco quello col Catania”.

Fino a quando possono giocare in A Di Natale e Totti?
“Finché si divertono, ma so che la domanda è rivolta al contratto (ride) Hai fatto il giro largo! Rispondo così: finché avranno voglia, credo siano i classici giocatori che finché hanno gusto di prepararsi così e vivere così professionalmente possono continuare”.

Oggi Osvaldo non gioca. Ci descrive il suo momento non brillantissimo? Cosa c’è dietro?
“Soffrirà il non avere segnato nelle ultime partite, per un attaccante è un morbo che non ti lascia sereno, sentono la necessità di segnare visto che è per quello che sono in campo e questo gli genererà qualche nervosismo in più. Ma la scelta di Andreazzoli è più tattica che tecnica direi, loro giocano in maniera molto particolare e credo che, con tutta la settimana durante cui si è studiato il loro modo di giocare abbia pensato a questa come possibile soluzione”.

Osvaldo ha la testa nel progetto Roma? Presente e futuro?
“Bastava vederlo allenarsi dopo queste molte polemiche per l’atteggiamento avuto durante la sostituzione durante il match col Genoa per accorgersi di quanto sia coinvolto. Ha fatto sempre buonissimi allenamenti, in particolar modo l’ultimo, che ho visto per intero. E’ particolarmente dentro la cosa”.

Può influire anche il cambio di modulo?
“Sinceramente non so, tutto può essere quando si parla di calcio. Però per esempio la sua partita contro la Juventus me la ricordo come una delle sue migliori, pur non avendo segnato ha dato un contributo fantastico, facendo pressing da solo su Pirlo per larghi tratti della partita. Se il modulo è cambiato e lui ne ha risentito durante la partita contro la Juve non mi è parso”.

Andato via Zeman è tornata la continuità di risultati. Vittoria anche tua, che hai sempre difeso questa rosa?
“Difendere la qualità della rosa non credo di averlo fatto solo io, un po’ tutti più o meno riconoscono che la Roma non fa certo difetto di qualità. Però parlre in questo modo dopo 3 vittorie consecutive, se perdessimo parleremmo in maniera diversa. E’ bene fare i conti a fine stagione. Allora tireremo le somme”.

A Totti serve un vostro aiutino per raggiungere Piola…
“Potreste voi di Sky darci un aumentino (sorride)”.

 

CASTAN A SKY

Torni dopo l’infortunio. Il pericolo numero 1 è Di Natale?
“Si è un giocatore bravo, troppo forte. Speriamo di vare un buon lavoro e vincere la gara”.

Tu come stai?
“Bene, è una settimana che mi alleno con la squadra e sto troppo bene. Spero di fare un buon lavoro oggi per dare allegria a tutti i tifosi”.

Settimana vissuta celebrando il record di Totti. Te lo aspettavi così?
No, lo avevo visto in Brasile, ma visto da qui è troppo forte: è un esempio per tutti e spero di aiutarlo a centrare altri record.

 

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