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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Domani la Roma non deve dare la sensazione di aver mollato il campionato, anche se la priorità è il Manchester, mi sembra che Fonseca se la voglia giocare. L’Atalanta sta bene, mentalmente e fisicamente, la Roma resta una squadra di buon livello, mi aspetto una gara in cui la Roma dimostri di avere rispetto di campionato”

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “La Roma rischia di arrivare settima, in mancanza del conforto dell’Europa League, ammesso che non si vinca. È difficile vincerla. Il bilancio sarebbe magro. Credo che l’Atalanta parta favorita domani”

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “La partita che ha giocato la Roma a Torino è stata indecente, il primo a sbagliare è stato Fonseca, anche se io lo difendo sempre. Avvicinarsi ad un appuntamento importante perdendo è il modo peggiore. Domani la Roma deve dare l’anima, perché gioca contro l’Atalanta. Deve giocare in campionato come se avessi ancora degli obiettivi. Mi auguro che la Roma faccia una partita vera. Le seconde linee dovrebbero buttare l’anima quando hanno l’opportunità. Ma è normale sacrificare il campionato per una semifinale con il Manchester? Se il Manchester ti sbatte fuori, com’è probabile, che fai?”

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “Domani vedremo una Roma che fa le prove in vista del Manchester, la formazione è simile a meno che non recuperino gli infortunati. Domani vedremo le prove generali, tornerà Pau Lopez in porta. Davanti spazio a Dzeko”

Roberto Maida a Radio Radio Pomeriggio: “Non sarebbe giusto mollare il campionato. La Roma non può continuare a perdere acqua da tutte le parti. Se diamo per scontato che a Cagliari giocano le seconde linee, se la Roma perde anche domani diventa avvilente.”

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “Se la Roma è quella titolare c’è partita, anche se quando stacchi la spina è difficile riattaccarla. Suppongo che domenica con il Cagliari rimetta la formazione di seconde linee. Dal punto di vista tecnico c’è partita, la Roma con l’Atalanta se la gioca con l’impegno giusto. Ho timore che non giochi con lo spirito giusto, ma come prova di allenamento per la coppa”

Marione a Centro Suono Sport: “Superlega? Sono convinto che siano state le forze maggiori. Se il popolo è così influente, allora chiedo ai tifosi di iniziare a chiedere al presidente una ‘Super Roma’. Chiediamogli di cercare di fare una Roma forte. Comunicato molto intelligente, quando ha visto che iniziava a scricchiolare tutto ha detto ‘noi non c’entriamo niente’. C’è sicuramente una svalutazione della figura di Agnelli, ma a me non interessa della Juventus. Non godo di questa cosa. Io voglio la Roma. La Roma fa ridere, io voglio una grande Roma. Sono d’accordo con Friedkin, ma ora comprateci i giocatori. Ora la Uefa ha vinto, ma secondo voi Juve, Milan e Inter sono finite? No, queste squadre cadranno in piedi”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: Questo baraccone sta andando alla deriva. Stanno chiudendo. Non ti puoi più permettere di vedere il calcio come una volta, non è più appetibile. Se non trovano un modo di ridurre i debiti, un ridimensionamento è inevitabile. Arriviamo in fondo, poi si vedrà cosa succederà. Contro Atalanta e Cagliari rischi di fare zero punti? E poi dopo tre partite di campionato resti a zero? Spero la Roma non faccia tutte sconfitte da qui alla fine del campionato”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “I club inglesi si sono tirati fuori e l’Inter ha fatto sapere di non essere più interessata al progetto. Il Milan dovrebbe fare lo stesso. Il progetto è naufragato. Credo che sia effettivamente la vittoria della gente. Non ricordo i tifosi scesi in piazza ovunque e allenatori che si sono ribellati, compreso Guardiola. Vittoria della gente che si è tirata dietro i capi di governo. Decisivo Boris Johnson. Ora si apre un fronte Juventus. Sono curioso di capire cosa ne sarà di Agnelli. E’ una figura difficile da gestire al livello internazionale. Ho visto del coraggio nell’atteggiamento di De Zerbi ieri. La Roma giocherà con la miglior formazione e preparerà la partita con il Manchester. Farà zero punti nelle prossime due gare di campionato contro Atalanta e Cagliari”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Agnelli ha fatto una pessima figura fino a ieri e una figura imbarazzante da ieri. E’ una cosa che non sta né in cielo né in terra, si è ribellato il mondo. A parte alcuni lacchè, gli altri hanno detto la loro. Non possiamo parlare male di De Zerbi che ha avuto il coraggio di dire certe cose. La Roma può perdere perché staccerà la spina. Non giocherà con il coltello tra i denti. Le motivazioni della Roma sono tutte per l’Europa League”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Superlega? Mai progetto durò così poco. E’ naufragato in un paio di giorni… “.

Tony Damascelli a Radio Radio Mattino: “Superlega? Oggi la pessima figura la fanno quelli che si tirano fuori dopo 48 ore. Almeno Juventus e Real Madrid ribadiscono la loro posizione. Vedremo se oggi De Zerbi sarà in panchina… “.

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17 Commenti

  1. Una farsa pietosa

    Nel post calciopoli (con le strisciate che si compravano le partite) arriva la crisi economica del 2008 e la UEFA si accorge che le squadre di calcio sono tutte ultraindebitate. Così introducono il FPF (è anche il momento in cui la Roma cambia proprietà), che è un po’ come il pareggio di bilancio in Costituzione, una scemata. All’inizio sembrava una buona idea, di fatto in poco tempo si è capito immediatamente che il sistema congelava lo status quo: chi era grande rimaneva grande, chi era medio restava medio ma se cercava di diventare grande rimaneva intrappolato nel sistema del pareggio di bilancio. Nel frattempo i grandi club, con l’assenso UEFA, ricoprivano incarichi di rilievo nelle istituzioni (vedi dimissioni di questi giorni, e noia chiederci perché la Roma viene bistrattata) e i giornali leccavano i piedi a tutto spiano al modello Barcellona, al calcio totale di Guardiola, alla Juve campione per 9 volte di seguito e alla grande Inter (sparita dall’Europa per 10 anni n.d.r.).
    Poi arriva il Covid e, come per la crisi economica del 2008, scoperchia il pentolone. I club più ricchi (che sono solo formalmente più ricchi, a questo punto) tentano il golpe e si fanno pagare gli stradebiti da un ente esterno (Jp Morgan). L’Uefa e gli stessi giornalisti di cui sopra strillano che sono ultraindebitate. Ma come? Fino a ieri gli unici che avete multato sono quelli come la Roma e tutto andava bene. Il City ha fruito della famosa sentenza scandalo, il Milan di Yonghong Li ha preso una multicina di 12 (dodici!) milioni, dell’Inter non si sa nulla, non parlo del Barcellona e ora Uefa e giornalisti dicono che sono fuori dai parametri? Stiamo scherzando?
    Nel frattempo il mondo magicamente scopre che, sì, si può fare un campionato senza le strisciate e una Champions senza il Barcellona e il Real, quindi il progetto del degno nipote dell’Avvocato naufraga, ma intanto la UEFA approva in due secondi la riforma della Champions che è una fotocopia della proposta degli scissionisti e promette ancora più soldi.
    Risultato: i giornalisti domani torneranno a scrivere quello che scrivevano fino a due giorni fa.
    Gli scissionisti rientreranno nei ranghi senza alcuna conseguenza, anzi, da vincitori, poiché possono dire di aver ottenuto le riforme che volevano.
    La Uefa sarà uguale a prima e non sanzionerà club che dovrebbero fallire domani e ripartire dalla serie C.

    Nel 2008 i debiti della Premier erano pari a 4 miliardi, cioè più o meno tanto quanto oggi (plusvalenze fittizie, comproprietà di calciatori e società, sponsorizzazioni farlocche, tutto è valido ed è stato tollerato).
    E tiramo a campà. Buon Natale di Roma!

    • Concordo e vorrei aggiungere (ci sarebbe) molto altro, ma la sostanza è quella. Qualcuno ancora usa la testa e sa esprimere e scrivere un pensiero allora. Che bello, c’è vita sul pianeta, avevo quasi mollato il sito
      Saluti

  2. Potrebbe anche fare zero punti .. ma io una speranziella che trovi una giornata dove tutti d’ accordo finalmente si battano correndo e sudando e riescano almeno a battere l’ Atalanta .. poi penseremo pure al Cagliari che, in questo momento, con lo spauracchio della B, mi sembra l’ avversaria piu’ difficile da affrontare ..

    • Caro papa Max , vero delle volte avvengono fenomeni inspiegabili che chiamiamo miracoli. Ma la Roma attuale desta molte preoccupazioni , allenatore a parte che in fondo ha lavorato con cio` che aveva passato il vecchio convento e gli ultimi acquisti Kumbulla,Smalling,El Shaarawy ,e Raynolds si sono rivelati un disastro sia per quello che hanno fatto ,poco ,che per gli infortuni. L’Atalanta viaggia sulle ali di un grande entusiasmo ed e` una macina di gol ,poi il Cagliar sta giocando il tutto per tutto per salvarsi e la Roma ? Settima od ottava non fa testo e ` fuori dall’obiettivo campionato . Gli rimane l’Euro ligue con una durissima semifinale sperando che non giochi come contro il Torino o L’Ajax a Roma ,purtroppo ho un brutto ricordo di trasferte inglesi .
      Vedremo ,altro non possiamo fare.

  3. Sento puzza di bruciato … troppo facile.
    Prima l’annuncio della Superlega … e dopo 48 ore …vabbè, ci siamo sbagliati, ci scusiamo ?
    Fossero un branco di incompetenti, ma qui parliamo di dirigenti, avvocati di livello mondiale. Ma davvero dobbiamo credere che non si aspettassero una reazione del genere ?
    La mia opinione è che se l’aspettavano assolutamente…anzi. E’ una partita a carte: fanno credere una cosa, ma adesso hanno “minacciato” lo scisma. E’ vero che la Uefa li caccerebbe, ma vi immaginate una Champions senza quelle 12/15 squadre ? Gli sponsor pagherebbero meno della metà.
    Per cui, ora, si siederanno intorno ad un tavolo per trovare un accordo .. a loro vantaggio.
    Tutto cambia per non cambiare …

    • a me sembra che la uefa ne esca rafforzata. e Agnelli ha fatto una figura di m planetaria. chiaramente grazie ai tifosi inglesi, perchè delle istituzioni italiane si è fatta sentire solo l’assoallenatori, chiedendo l’espulsione dei club, mentre la lega già parlava di “trovare una soluzione”, appecoronata come sempre, e la figc si è fatta viva solo dopo la rinuncia dell’inter

    • Io non credo in tutto il retrocomplotto. Secondo me la risposta è semplice ed è: sì, sono un branco di incompetenti.
      Basta vedere come hanno amministrato le loro squadre.

    • Si sono stupito anch’io dell’apparente incompetenza. Forse la verità sta nel mezzo e cioè che hanno calcolato, sì, i potenziali costi/benefici ma non un’alzata di scudi così veemente da parte di tutti, tifosi in testa, no!
      A furia di vedere stadi vuoti si erano dimenticati che i tifosi esistevano veramente. Credo che una delle belle cose, se si può parlare di bello in questa vicenda, sono stati proprio i tifosi come in Inghilterra…
      Ora dopo la ritirata brancaleone style con la coda tra le gambe, torneranno attorno ad un tavolo e vediamo cosa ne esce.
      Forza Roma Sempre!

  4. “La Roma farà zero punti contro Atalanta e Cagliari” caspita, che profezia difficile … chissà che complicati calcoli avrà fatto … o forse basta prendere atto del fatto che una squadra in piena bagarre retrocessione (il torino) ci ridicolizza come e quando vuole (e come inevitabilmente farà il cagliari)

  5. Anche secondo me è stato un mega-bluff, ma non delle società bensì delle banche che ne detengono i debiti. È impossibile che non avessero previsto le reazioni dei tifosi e della politica (la quale cavalca il consenso, dovunque vada, in qualunque momento), ed è impossibile che abbiano fatto marcia indietro per quello. Bluff finalizzato a far fare all’Uefa quello che volevano fare loro, sostanzialmente come dice anche Idi di Marzo più sopra.
    Vedremo.
    Nel frattempo Forza Roma sempre!

  6. La figura meschina la fanno perez, agnelli in queste ultime ore, smentito anche dalle società inglesi, e JP Morgan. Non ci sono dichiarazioni nè smentite ufficiali dal colosso della finanza. Il bluff per costringere l’Uefa a sborsare di più non è riuscito e questo “tentato golpe” non può finire impunito, nel nulla cone se nulla fosse successo nelle ultime 48 ore.
    Adesso Juve, Inter e Milan cone ripianeranno i loro debiti miliardari (di euro)? Porteranno i libri in tribunale? Meno male che il fair play finanziario non incideva e che in questa fase di sua sospensione ci hanno provato a cambiare le carte in tavola… bravi bravi, i miei più sentiti complimenti….. Ottima disanima @Ididimarzo!

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