NOTIZIE AS ROMA “La crisi della Roma? A un certo punto anche la famosa incazzatura e la rabbia lasciano il posto a una malinconia un pò dolorosa. Gigi Proietti non nasconde l’amarezza all’indomani della sconfitta dei giallorossi contro la Fiorentina in Europa League. “C’è la sensazione di avere sbagliato anche noi nel giudizio iniziale”, dice l’artista e grande tifoso della Roma all’Adnkronos. “Prima si aspettava sempre la domenica, i martedì o i giovedì, per avere una cosa gradita nella giornata. Non parlo solo delle vittorie ma anche del bel gioco, una cosa che la Roma ci aveva dato l’anno scorso e nelle prime giornate di questa stagione. E invece tutto questo non c’è più. Io vedo solo una cosa: la squadra prima correva e ora non corre più. Da quando l’hanno ‘tanata’ come gioco anche le squadre più importanti a un certo punto fanno catenaccio e non si è ancora trovata la chiave per aprirlo…. Proietti però la pensa come la maggior parte dei tifosi, che anche ieri dopo la batosta contro la Fiorentina hanno difeso il tecnico: Io dico: avanti con Rudi Garcia. È lui ad avere portato la Roma a certi livelli, in competizione con la Juve. Piuttosto, vedo che alcuni giocatori non tengono. Nella prima parte della stagione aspettavano di far stancare gli avversari, ora mi sembrano stanchi prima di cominciare. Anche De Rossi è un mistero: ogni tanto rigioca bene e ci ricorda il giocatore che è, poi ha cali di zuccheri improvvisi. Se il progetto di Garcia dovesse fallire, Proietti saprebbe su chi puntare:Io sono ‘montelliano’ da sempre e lo sa anche lui, visto che lo conosco. Non lo dico per motivi affettivi, ma perché è una persona con grande lucidità e una cultura calcistica notevole”.

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