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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Mi sembra abbia vinto l’anima di Fienga all’interno della Roma. C’è stato un braccio di ferro tra l’AD e il vicepresidente e avendo vinto il primo immagino che ci potrà essere una rivoluzione a livello dirigenziale. Ad esempio Baldissoni potrebbe lasciare o restare magari come consulente per lo stadio. Baldini? Dovrebbe uscire di scena visto anche il contratto già in scadenza”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “La certezza che abbiamo in questo momento è che Fienga gestirà il periodo di transazione. E’ presto, invece, per dire oggi chi sarà il Baldini di Friedkin. Il texano dovrà costruire il suo governo ma bisognerà aspettare ancora un paio di settimane per il closing. Ha comunque dimostrato di essere un imprenditore capace portando a casa un acquisto con 189 milioni di sconto rispetto all’inizio. Pallotta? E’ stato pigro, non si è voluto interessare più di tanto alla Roma. Non è stato dalla parte del popolo nonostante non sia un radical chic. Evidentemente ha sbagliato ad ascoltare determinate persone. La Roma ha vissuto di un po’ di invidie e guerre interne”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “L’errore più grande di Pallotta è stato il distacco dalla gente. Non esser riuscito a interpretare il malumore delle persone è l’accusa che gli viene mossa di più. Il padrone di un’azienda deve essere lui in prima o persona, o tramite uno della famiglia, a respirare le cose di casa propria. Non ci si può affidare ai racconti dei dipendenti”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “Baldini ha sempre avuto l’idea di “deromanizzare” la Roma e questo ha contribuito a creare certe frizioni con l’ambiente. Io credo che Friedkin starà molto attento a questo aspetto”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Oggi è il giorno della liberazione per la Roma. Abbiamo sentito di tutti negli ultimi nove anni. Quello che verrà poi lo scopriremo, ma finalmente la squadra giallorossa si affaccia in un mondo nuovo”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Con tutti i limiti che potrà avere Friedkin, per come ha gestito la trattativa è uno che merita di acquistare la Roma. Tanti personaggi si possono avvicinare, ma non tutti hanno la solidità economica e la chiarezza nel trattare che ha avuto Dan Friedkin. Alla fine se ci ragioniamo Pallotta ha dovuto accettare l’offerta che gli era stata fatta, ha dimostrato di sapersi muovere”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Bisognava cambiare perché questo dettavano le situazioni che si erano ormai cristallizzate a Roma. Pallotta ha fatto cose importanti che probabilmente non gli verranno mai riconosciuti, ma anche degli errori importanti. Non ha mai fatto nulla per calarsi, neanche per finta, nella realtà romana. Io spero che la tifoseria si ricompatti, visto che Pallotta era sullo stomaco a tanti tifosi, e spero che Friedkin riesca a mantenere questa unità”.

Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Dan Friedkin è estremamente ricco, ma al di là della ricchezza probabilmente la cosa più interessante è che si sappia amministrare e gestire questa ricchezza e che si sappia investire nel miglior modo possibile. Nessuno è infallibile, tutti fanno degli errori. Si dovrà mirare a sbagliare il meno possibile”.

Marione a Centro Suono Sport: “Per la Roma Pallotta che se ne va non è un bel giorno, perché certifica 10 anni senza titoli e senza onore, speriamo in Friedkin e sempre forza Roma Liberata”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Ricostruire dalle macerie è la cosa più facile del mondo. Se ti compri la Juventus è durissima, ma se prendi una società dove il presidente sono due anni che non viene a Roma, con tifosi inviperiti è tutto molto più semplice. Gli facciamo i più grandi auguri a Friedkin e credo che abbia idee abbastanza chiare”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “L’augurio è che ci sia uno della proprietà presente, perché solo lui potrà capire cosa va e cosa no nelle società. Con Pallotta il punto della situazione c’erano tramite le mail di un fisioterapista. La prima cosa che deve fare Ryan Friedkin è prendere un direttore sportivo, questo è fondamentale. Spero che nel giro di qualche mese possa capire bene cos’è la Roma. Riporterei la romanità all’interno della società, per esempio riprenderei subito Totti, e aprirei gli allenamenti ai tifosi: bisogna riavvicinare la gente”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Io penso tutto il bene possibile di Ryan Friedkin. Ovviamente non lo conosco, ma è giovane e ha più possibilità di entusiasmarsi. Ci deve essere un’operazione di rilancio dell’entusiasmo, del rapporto che la Roma ha sempre avuto per i tifosi: un’intensità unica al mondo. Questo con Pallotta è andato perduto e con Friedkin deve essere ripristinato”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Mi arrivano una serie di feedback interessanti su Friedkin dai quali si evince che con lui la Roma potrebbe aver trovato finalmente l’uomo giusto. Lui è uno che investe molto. Poi c’è da vedere la situazione stadio. Vorrà mettere base a Roma per alcuni suoi interessi, come il cinema e il turismo. Mi dicono che ha obiettivi importanti. La Roma ha trovato di meglio rispetto a Pallotta”.

Francesco Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Sono curioso di vedere come agirà Friedkin. la cosa più importante da fare è saper generare ricavi per rendere la Roma sempre più competitiva, anche se dobbiamo dire che negli anni lo è sempre stata anche se non ha vinto trofei”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Tra i problemi che ci sono stati nella Roma è l’identificarsi in un vero e proprio dirigente. Pallotta e Baldini mai presenti a Roma. Ora con l’arrivo di Friedkin sembra il segno di una liberazione ed il fatto che il figlio sarà presente a Roma già un punto di merito in più. Stasera sarà una partita difficile, ma la Roma è assolutamente in grado di vincerla”.

Sandro Sabatini A Radio Radio Mattino: “Il comunicato ufficiale determina che stasera è la prima partita dell’era Friedkin. La gara contro il Siviglia non sarà facile”.

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38 Commenti

    • Ho pensato la stessa cosa, speriamo che ci sbagliamo noi e che sia solo il loro modo viscido di ingraziarsi la nuova proprietà.

    • Una vergogna che resterà nella storia come la Roma “supermaket”.
      La deromanizzazione….il calpestare la storia….i giocatori venduti tutti ogni anno…la coppa alla lazzie….un bilancio da magistratura…un presidente che se n’è sempre infischiato….
      Sarà difficile fare di peggio, oggi deve essere un giorno di festa per la “liberazione” ed ora spero in un “piazza pulita” per tutti i pallottini che ancora parlano ovunque.

      • Semifinale di coppa dei campioni dopo 40 anni , 5 anni sempre sul podio , record di punti nella storia della Roma . Orgoglio so della mia RONA SEMPRE !!! Tu Torna a tifare Salernitana

      • Ed una squadra rivalutata a 600M con un progetto stadio. ben inserito, un brand oggi riconosciuto mondialmente. 10 anni dei quali 8 secondi posti e una semi finale di champions.
        Ma intanto si sa voi ancora siete fermi a presidenti tipo CRagnotti, a voi ve piacciono le comete quelle che appaiono due anni poi lasciano il baratro per dieci anni e squadre valutate a zero. Magari chi a un po piu cervello vuole una squadra che cresce anche se non vince ma che quando iniziera a vincere lo fara piu di una volta. Ad oggi la squadra, brand e societa che prende Friedkin e migliorata anni luci da quella che prese Pallotta. A voi piace un giorno da leoni e cento da pecora. Vai a consolare Marione e dirgli di comportarsi un po se questa volta vuole minimamente essere considerato come “giornalista”, ricordagli che il tifoso romanista non lo sopportera mai manco se rinasce gia che rappresenta tutto il sbagliato del Romanismo.

      • “Sarà difficile fare di peggio”

        Ma tu c’eri quando il presidente era Ciarrapico, e si lottava per stare “nella parte sinistra della classifica”?

    • E dove sarebbe l’ onore quando l’ ultimo scudetto risale a 19 anni fa? Quale sarebbe l’ onore di vendere ogni anno i migliori giocatori per fare cassa? Io vedo solo disonore da quando Franco Sensi non ha più gestito la Roma.

  1. Per “comprarsi” l’80% della tifoseria, Friedkin deve velocemente mettere in società De Rossi e Totti. E mannaggia la pupazza, riportiamo Florenzi, che in un modulo a 5 centrocampisti potrebbe fare sicuramente più di Bruno Peres.

    • Eccoli gia iniziano a uscire quelli che sanno tutto, che cono stati beautificati dalli nascita. CHe devono imparare alla nuova societa come ci si comporta a Roma ve?

    • A me di Totti e De Rossi non frega niente. De Rossi specialmente pagato per anni una cifra assurda e per fare prestazioni totalmente mediocri. De Rossi sta bene dove sta. Totti grande ex campione se può dare un contributo vero, se si mostra bravo in qualche ruolo societario bene, se no non e’ che bisogna mantenere Totti a vita. Per conquistarmi, parlo per me, Friedkin dovrà tenere i campioni come Zaniolo e prenderne altri, fare una grande squadra competitiva per lo scudetto e per arrivare in fondo in Champions (quando ci torneremo).

  2. Nel fiorno del funerale dei Pallotta-boys auspichiamo la prima vittoria nella prima finale Uefa. A noi tifosi interessa la Coppa più che un cambio di gestione che non porta vittorie. Bye bye Pallotta non sei stato nessu o. P.V.

  3. Riportare Totti e De Rossi mi pare l’affermazione più sconclusionata che abbia mai sentito, a che serve? Ridateci Smalling, Salah o roba simile, allora si che ha un senso, un bravo Ds e dategli soldi da spendere, anche questo ha senso, Totti e De Rossi a far che? Uno fa il Procuratore, l’altro vuole fare l’Allenatore, laondepercui? Mah………

  4. Oggi “a Parco Leonardo” è lutto nazionale… è finita cari P-boys, siamo liberi!!! Pallottuccio non ti vogliamo più vedere, mai piu e portati dietro i P-boys appena hanno finito di piangere

  5. Gentilissimo Mario e, finché ci sarà Lei e tutti quelli come Lei che spendono e spandono sulle “” radio”” romane, Roma non sarà mai liberata.

  6. Ahahahah i pallottolieri si sono cambiati nick e già cominciano a gettare ombre e attaccare il nuovo Presidente che è già diventato il Sig. Freddino…
    Che è successo belli, ve state a magnà il fegato? GODO!!!
    Fate una bella cosa: fate fagotto e seguite il vostro padrone a boston: sono certo che dopo anni di umili servigi non vi negherà un posto da lavapiatti al ristorante.
    Grazie Dan, pallotta maiale, FORZA ROMA!!!

  7. Stefano Petrucci sei un “degno cardinale” che nemmeno ai tempi del papa re avevano…🤣🤣🤣
    Un maestro mejo dei più incalliti democristiani da prima repubblica.
    Vergogna!!!! andate nella poco meritata pensione e fate silenzio se avete ancora un minimo di amor proprio e coerenza.

  8. Arriva Friedkin, tutti a leccare il c**o al nuovo padrone.
    Vediamo se Friedkin sarà compiacente con questa manica di parassiti (ingressi gratis allo stadio, ecc…) oppure se si continuerà con la linea dura.

  9. Il bello di tutta questa vicenda è che alla fine parlano i risultati sia sportivi (pochi anzi 0) che economici (disastrosi).
    Qualcuno ha scritto che la Roma oggi vale 600 mln….che tra debiti e parco giocatori rispecchia il prezzo per il resto 0(zero)
    Qualcun’altro ha scritto che ora siamo diventati “europei” o un brand “internazionale”, ma le magliette non si vendono e neanche altri prodotti e gli store stanno chiudendo tutti…
    Se a questo ci aggiungete che allo stadio siamo sempre meno…
    Mi spiegate come fate a difendere ancora Pallotta? Pazzesco, che per qualcuno dovremmo anche ringraziare…mah…

  10. Abbiamo appreso ad 1h dalla prima finale di questa Coppa Uefa che le Vedovelle Pallottiane tirano fuori i discorsetti sui secondi posti,la semifinale di Di Francesco il fpf e tutti i vari illogicismi che li hanno caratterizzati da 10 anni a sta parte…bene noi Romanisti abbiamo visto finali di Coppa Uefa,finali di Coppa Campioni e tantissimi secondi posti (molto più rubati dei secondi posti Spallettiani con distanze siderali dalla prima) , abbiamo avuto anche el Ciarra che mai avremmo pensato divenisse il quartultimo presidente più disprezzato di questa nostra Roma battuto da Tacopina e Di Benedetto e Pallotta . Abbiamo visto e vinto finali di Coppa Italia . Quello che non abbiamo MAI visto nella nostra storia di tifosi è stata vista dalla gestione Americana: un presidente che caccia tutto il Romanismo che almeno ci rendeva e ci rende orgogliosi di appartenere alla Roma che è una simbiosi con la nostra città cioè Roma; un presidente che insulta tutto e tutti dai tifosi ai giornalisti alle istituzioni e che non viene a Roma perchè la disprezza. Ci ha fatto accumulare debiti,ha sfasciato tutto il settore tecnico (addirittura in 10 anni abbiamo avuto 8 allenatori) , ha fatto amicizia con i Rubentini,ha fatto un accordo tacito con Lotito che non si puo nemmeno prenderli in giro per quello che sono…etc etc etc CARE VEDOVELLE,SIETE STATE ASSOLDATE ADESSO RIENTRATE NEL POLLAIO E LASCIATECI GODERE LA NOSTRA ROMA CHE OGGI È LIBERATA ! TRA 1 h tifiamo perchè vogliamo la Coppa,la Coppa Campioni e la Supercoppa Europea….senza Pallotta finalmente. E Zio Frank vedremo se è un altro Americano fallimentare come tutti quelli visti in Italia,oppure no. NOI TIFIAMO LA ROMA,MAI UN AZIENDA. AVANTI ROMASTI E CHE ER DAJE SIA CON NOI! !! P.V.

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