3 DOMANDE A…CHERUBINI – Nuovo appuntamento con la rubrica di Romanews.eu che raccoglie gli interventi dei più prestigiosi addetti ai lavori in casa Roma sul tema della settimana. Con “3 domande a…” analizziamo l’universo giallorosso attraverso le parole degli esperti in materia, per un appuntamento che si ripete due volte nel corso della settimana (in caso di turno infrasettimanale possibili degli slittamenti e/o delle aggiunte). Oggi risponde alle nostre domande Marco Cherubini, inviato Mediaset, che domani seguirà da bordocampo Siena-Roma:

Alla fine il match si giocherà, nonostante le condizioni climatiche particolarmente avverse…
“La degna conclusione di una giornata assurda. Questa giornata doveva essere affrontata in maniera diversa vista l’emergenza che c’è in tutta Italia. Giocare in un campo come il Franchi, tutto aperto e senza riscaldamento del terreno, con una temperatura di -8, è qualcosa di criminale. Vanno tutelati gli abbonati del Siena, che siedono sugli spalti di uno stadio che è già omologato in deroga dal comune. E’ l’ennesimo episodio in cui la Lega non è riuscita a far funzionare i propri organi, ha perso un’altra occasione per non fare una stupidaggine. Così metti a repentaglio la salute dei giocatori e degli spettatori per una scemenza, perchè tra l’altro Siena e Roma non hanno neanche impegni internazionali. Il Siena ha solo la Coppa Italia il 31 di marzo, per cui una data per queste due squadre si poteva trovare tranquillamente”

Il gioco della Roma troverà difficoltà su un campo del genere? E un giocatore fisico come Osvaldo potrebbe essere adatto per una partita come questa?
“Bisognerà vedere se il campo sarà gelato, se i giocatori riusciranno a fare un buon riscaldamento. Sicuramente è una partita che esce fuori dai canoni. Già è difficile per la Roma, perchè il Siena è un’ottima squadra. Poteva essere una bella partita di calcio ma in queste condizioni diventa una gara sui generis, cioè assolutamente imprevedibile. Osvaldo? E’ la partita meno adatta per ricominciare, considerando le temperature e che viene da un infortunio. Credo che la convocazione sia frutto del desiderio del giocatore di far parte del gruppo. Magari potrebbe trovare spazio nel secondo tempo, ma anche oggi in conferenza stampa Luis Enrique lo ha fatto capire: schierarlo dal primo minuto sarebbe veramente delittuoso. Un attacco Totti-Lamela-Borini può andare bene, il problema è stare attenti a centrocampo, non concedere le ripartenze al Siena. Già all’andata Sannino aveva dimostrato di conoscere bene i punti deboli della Roma e mi era sembrata una partita molto difficile. Ora la Roma è migliorata tanto ma certe caratteristiche continua a soffrirle. Sannino è un allenatore molto bravo e preparato e sicuramente farà in maniera di rendere la partita molto difficile per la Roma”.

In caso di mancata vittoria temi ripercussioni negative sull’ambiente, visto che resterebbero 7 i punti dalla Lazio, in questo momento molto lanciata?
“Sarebbe un errore ragionare partita dopo partita, cioè esaltarsi per una vittoria e deprimersi per un pareggio o una sconfitta. La stagione della Roma quest’anno è una stagione che va presa con molta filosofia, quello che mi interessa vedere è se la squadra riuscirà ad offrire un buon gioco, se soffrirà le caratteristiche dell’avversario. Detto questo, queste sono partite che in certe condizioni climatiche possno esseere decise anche da un episodio. Tre punti sarebbero utili soprattutto per il morale, però mi sembra che in questo momento parlare di terzo posto per la Roma sia francamente prematuro . Se a marzo, quando cominceranno anche le gare internazionali per le squadre davanti, le cose saranno gestite meglio, allora se ne riparlerà. Però adesso mi sembra assolutamente prematuro. Domani bisogna vincere non per il terzo posto, ma perchè le caratteristiche della squadra lo impongono”.

Federico Antonio Petitto

Print Friendly, PDF & Email