STADIO

Lo STADIO OLIMPICO è l’impianto nel quale la Roma e la Lazio giocano le partite in casa. La struttura è di proprietà del Coni. Nella propria storia, l’Olimpico è stato rinnovato in tre circostanze.

I PRIMI LAVORI – I lavori per quello che si sarebbe chiamato lo “Stadio dei Cipressi” cominciarono nel 1928. L’ingegnere Angelo Frisa e l’architetto Enrico Del Debbio furono i responsabili del progetto. La costruzione fuultimata nel 1932, ma si rese subito necessaria la realizzazione di gradinate in muratura. L’architetto Luigi Walter Moretti, l’ingegnere Achille Pintonello e ancora l’ingegnere Frisa si occuparono dei lavori. Che terminarono nel 1937. Lo stadio arrivò ad ospitare 35.000 spettatori seduti, 55.000 spettatori in piedi, 65.000 in occasioni particolari. Nel 1938 si decise di edificare il secondo anello di posti dello stadio. Un progetto chenon venne tuttavia portato a termine a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

SECONDA INAUGURAZIONE – Nel dicembre del 1950, ricominciarono i lavori. Che furono affidati prima all’ingegnere Carlo Roccatelli e all’architetto Cesare Valle, poi all’architetto Annibale Vitellozzi. I cantieri non si fermarono. La struttura fu inaugurata il 17 maggio 1953 con la partita di calcio Italia – Ungheria. Lo “Stadio dei Cipressi” si ingrandì ulteriormente, raggiungendo quota 100.000 spettatori. E non a caso, fu ribatezzatoStadio dei Centomila”, poco prima del 1960.

IL NOME “OLIMPICO” – In occasione dei Giochi della XVII Olimpiade, andati in scena a Roma nel 1960, lo stadio divenne “Olimpico”, e arrivò a contenere 65.000 spettatori.

RISTRUTTURAZIONE PER ITALIA ’90 – In vista dei Mondiali di Calcio del 1990, che si disputarono in Italia, lo Stadio Olimpico fu modificato in modo pesante. Il progetto venne assegnato a diversi personaggi di spicco del mondo dell’ingegneria e dell’architettura. Tra gli altri, si ricorda Annibale Vitellozzi. Lo Stadio Olimpico fu distrutto e riedificato in cemento armato. La Tribuna Tevere fu soltanto ingrandita con altre file di seggiolini.Le due curve furono avvicinate al terreno di gioco di nove metri. L’intero impianto fu coperto con unatensostruttura bianca. Fu pure installato un maxischermo al centro di ciascuna curva. L’Olimpico arrivò ad una capienza di 80.000 posti.

ULTIME MODIFICHE – Nel 2007, in vista della Champions League che si sarebbe disputata nel 2009, vengono apportate diverse migliorie: lavori per garantire maggiore sicurezza, gli spogliatoi, la sala stampa, i seggiolini, i maxischermi, le panchine e le barriere tra i settori. Questi interventi hanno permesso allo Stadio Olimpico di rientrare nella categoria “Elite” degli stadi europei.

ATTUALMENTE – Lo STADIO OLIMPICO ha una capienza di 72.698 spettatori, esclusi i 553 posti della tribuna stampa. La tribuna Monte Mario contiene 16.555 posti; la Tevere 16.397; i distinti Sud Ovest 5.747; i distinti Sud Est 5.637; i distinti Nord Ovest 5.769; i distinti Nord Est 5.597; la curva Sud 8.486; la curva Nord 8.520.