SETTORE GIOVANILE

Minuto 79: Roma e Fiorentina sono sull’1-1, Luis Enrique prova a vincere la partita togliendo un difensore, Heinze, e inserendo una punta. Bojan e Lamela sono squalificati, tocca a Junior Tallo e l’attaccante ivoriano nato il 21 dicembre 1992 fa finalmente il suo esordio nel calcio che conta. Arrivato in prestito alla Roma in estate, Tallo è il bomber della Primavera di Alberto De Rossi ed uno dei punti fermi dello scacchiere giallorosso. De Rossi se lo ricordava bene: due anni fa Tallo era al Chievo e con i veronesi impedì alla Roma l’accesso alla fase finale della Primavera eliminandola ai play off. Tallo con due prestazioni sontuose fece la differenza.

La passata stagione però è stata un calvario per lui: mezzo anno al Chievo e mezzo all’Inter solo tra una serie infinita di infortuni. Quest’anno il Chievo non sapeva che farsene e De Rossi si è ricordato di lui. La Roma l’ha preso in prestito (il riscatto sembra ormai cosa fatta), l’ha recuperato fisicamente e inserito gradatamente in squadra. Le prime prestazioni sono state un po’ deludenti ma De Rossi ha tirato dritto: “Tallo è fortissimo, bisogna solo aspettarlo”. Detto, fatto. Diciassette gol in campionato (capocannoniere della Roma), quattro in Coppa Italia e due al Torneo di Viareggio: una stagione da incorniciare con la Coppa Italia vinta e le finali Scudetto che stanno per iniziare.

Fisico imponente, forza, tecnica, tiro e senso del gol: Tallo ha tutto per sfondare. E chi era all’Olimpico oggi se n’è accorto. Una delle poche note liete è stato il suo quarto d’ora: è entrato subito in partita mettendo in difficoltà i centrali viola e da un suo colpo di tacco lungo la linea di fondo la Roma ha sfiorato la rete che le avrebbe regalato la vittoria.

Le squalifiche di Osvaldo e Lamela gli regaleranno ancora spazio nelle prossime gare: Tallo cercherà di farsi trovare pronto, sperando in un risultato diverso.

Marco D’Amato