ROMA – SLOVAN BRATISLAVA

Gaio Licinio Verre fu un politico romano che visse nel I secolo a.C. Valerio Verre è un calciatore della Roma che a nemmeno diciotto anni fa il suo esordio in prima squadra. Ci sono voluti più di duemila anni per far rivivere il nome “Verre” nella storia di Roma. Oggi parleremo di Valerio Verre, vi vogliamo narrare le gesta di un ragazzo di Quarto Miglio che il 25 Agosto 2011 è diventato grande.

Verre muove i suoi primi passi nella Romulea, ma ben presto mette a disposizione della Roma il suo fulgido talento. Il centrocampista arriva giovanissimo alla corte di Bruno Conti e in pochissimo tempo diventa una colonna portante delle selezioni giovanili giallorosse. Gioca sotto età praticamente sempre, confrontarsi con ragazzi più grandi di lui non lo mette in soggezione, anzi lo esalta. Il “capitano”, indossa la fascia in quasi tutte le categorie in cui gioca, dimostra doti tecniche e qualità mentali fuori dal comune. Un ragazzo per l’anagrafica, ma con la testa di un veterano. Con la Roma, a livello giovanile, vince tutto: Torneo Nike (la fase italiana), una Coppa Lazio Allievi, un titolo Allievi Nazionali e lo Scudetto Primavera. Voci vicine agli ambienti di Trigoria vogliono che Luis Enrique si sia letteralmente innamorato di lui soltanto visionando qualche dvd. Il tecnico asturiano decide, così, di portare Verre al ritiro di Riscone, è il più piccolo della truppa però nessuno se ne accorge.

Il resto è storia recente, anzi recentissima, entra in campo contro lo Slovan Bratislava e si regala l’esordio in una partita ufficiale. Peccato, che la notte “magica” per lui sia da film horror per la Roma. Siamo sicuri che Valerio Verre avrà altre occasioni per potersi togliere delle grandi soddisfazioni con la prima squadra. Una cosa è certa: dopo più di duemila anni un altro Verre è pronto a riscrivere la storia di Roma…

Davide Garofalo