Si salvano Alisson, Manolas e Pellegrini. Di Francesco ritarda i cambi

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PAGELLE ROMA-NAPOLI – L’Olimpico non è più un fortino per la Roma che perde in casa per la seconda volta in questo campionato. Il Napoli espugna lo stadio giallorosso per 1-0 con rete di Insigne. La squadra di Di Francesco può recriminare per due legni colpiti ma resta a quota 15 punti, con il match con la Sampdoria da recuperare.

Giulia Spiniello

ALISSON 7. Insigne lo condanna ma tiene la Roma in partita evitando un passivo più largo.

BRUNO PERES 5. Con le poche sortite in avanti non riesce mai concretamente a sfondare. Non convince neppure quando c’è da ripiegare.

JESUS 6.Non riesce a stringere bene su Insigne sorpreso anche lui dall’errore fortuito di De Rossi. Provvidenziale in chiusura su Mertens al 23′.

MANOLAS 6,5. Lui sempre perfetto, chiude tutti gli spazi. Il migliore in campo ma sfortunato, costretto ad uscire al 58′ per infortunio.

KOLAROV 6. Soffre troppo e non riesce a fare quello che vorrebbe. Corre tanto ma spesso a vuoto. I due cross più interessanti arrivano comunque dai suoi piedi.

PELLEGRINI 6,5. Uno dei pochi a salvarsi. Personalità e intraprendenza, fa paura con i suoi inserimenti e le sue verticalizzazioni.

DE ROSSI 5. Sul gol di Insigne la palla gli carambola addosso e involontariamente smarca solo davanti alla porta l’attaccante napolentano. Si becca anche un giallo per fallo su Callejon. In difficoltà!

NAINGGOLAN 5. Cresta e treccine bionde, torna nel ruolo di traquartista in avvio con il 4-2-3-1. Non morde e non punge.  Ci si aspettava di più da lui visto che la sua nazionale lo aveva lasciato a Trigoria.

FLORENZI 5,5. Il Napoli chiude bene gli spazi e lui non trova mai un lampo.

DZEKO 6. Servito poco e male, troppo isolato. Prende un palo e si batte con ardore.

PEROTTI 5.  Non cerca mai l’uno contro uno, manca il suo apporto in attacco e latita anche in difesa. Serata da dimenticare.

Dal 58′ FAZIO 6,5. Entra al posto di Manolas e sfiora la rete del pareggio: Reina e il palo gli dicono di no. Nel finale gioca praticamente a ridosso di Dzeko. Poteva entrare prima.

Dal 71′ UNDER 6. Entra al posto di Florenzi e dà brillantezza a un attacco senza cartucce. Potrebbe segnare il gol del pari ma sbaglia a due passi da Reina.

Dal 77′ GERSON SV. Entra al posto di Pellegrini.

DI FRANCESCO 5,5. Costretto a rinunciare agli infortunati Strootman, El Shaarawy e Schick, si affida a Pellegrini in mezzo e sceglie Juan Jesus al posto di Fazio al fianco di Manolas. Variazione tattica con il  4-2-3-1 con Nainggolan dietro a Dzeko ma l’attacco è molle e non punge. La Roma morde poco e ci crede poco e nella ripresa si riparte  con il 4-3-3. Il copione non cambia, tardano i cambi con Under che potevs essere rischiato prima.

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5 Commenti

  1. Ma che partita avete visto? La Roma ha preso due pali e ha avuto una grandissima occasione con Under, il Napoli, a parte il gol nato da uno svarione di De Rossi (unico insufficiente della partita nella Roma) non è stato mai veramente pericoloso. La difesa ha retto benissimo, ma non abbiamo sfruttato le occasioni. Kolarov è stato sontuoso, da 7,5, così come Perotti nel secondo tempo, Hysai non lo prendeva MAI, Dzeko prende due pali, almeno 7 glie lo devi mettere, anche Jesus è stato sontuoso, da 7,5, non lo hanno passato mai (il gol è un errore di DDR), Manolas da 8, il migliore della Roma, B.Peres, a parte i cross tutti sbagliati, ha fatto un’ottima partita difensiva, almeno 6,5 glie lo devi mettere, 6,5 Pellegrini, Naingollan 7, grande condottiero, ha perso un solo pallone nel secondo tempo, ma era da solo fra quattro avversari, De Rossi 5, Florenzi 5,5, Allison 7, Di Francesco 7, non aveva tutti questi cambi per dare una scossa alla partita, mettere prima Gerson o Under, due giocatori che ancora non fanno 40 anni in due, non penso sarebbe stata una buona idea.

  2. Ddr merita 3, come in tutte le partite. Lento, scorretto, non contrasta, passeggia attorno all’avversario, 20 passaggi indietro, 15 di lato, 5 in avanti tutti sbagliati e a palombella. Nessun passaggio filtrante, non salta, non tira in porta, solo sul tabellone. Quasi tutti i gol presi per colpa sua. E qualcuno lo preferisce a Strootman. Assurdo.

  3. Che tristezza vedere la Roma dominata in casa dal Napoli. Quel Napoli che solo pochi mesi fa ci eravamo lasciato alle spalle. Che senso ha ritrovarsi a 4 punti dalla Lazio? Ma che senso ha regredire cosi dopo anni di investimenti e sacrifici? Che senso ha dichiarare di volere vincere qualcosa di importante se poi si smantella tutto ad un passo dalla vetta? Che senso ha mandare via Spalletti se poi si prende DiFrancesco? Che senso ha vendere Salah per prendere Shick? Che senso ha aspettare 6 anni e non avere ancora approvato uno straccio di progetto per uno stadio? Ma fra tutti gli imprenditori americani, il piu’ incopetente doveva venire a Roma? Povera Roma e poveri romanisti, non si meritano tanta sfortuna.

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