Carbone per tutti: Dzeko non salva una Roma smarrita

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PAGELLE ROMA-ATALANTAL’Atalanta batte all’Olimpico la Roma per 2-1. Orobici sul doppio vantaggio con i gol di Cornelius (14′) e De Roon (19′), che al 45′ viene espulso da Guida per doppia ammonizione. Rosso anche a Gasperini per proteste. Nella ripresa, Dzeko riapre il match all’11’ ma i giallorossi non riescono a trovare il pareggio. In classifica la Roma resta ferma a quota 39, in quinta piazza.

Giulia Spiniello

ALISSON 5,5. Incolpevole sui gol nerazzurri, rimane attento nella lettura delle ripartenze – tante – degli avversari.

FLORENZI 5,5. Un problema fisico lo frena, ma come tutta la difesa è in confusione. Stringe i denti e sostiene molto l’assalto a Fort Apache del 2° tempo.

MANOLAS 5,5. Sfortunata la sua deviazione sul gol del raddoppio di Van Roon. E’ lui comunque a evitare che l’Atalanta dilaghi salvando situazioni scabrose.

FAZIO 4,5. In ritardo sul gol di Cornelius, errori in disimpegno e riflessi appannti. Il Comandante non comanda più

KOLAROV 6. Tocca tantissimi palloni nel primo tempo, più di tutti. Fa ammonire per la seconda volta De Roon che viene espulso ed è l’ultimo a mollare.

PELLEGRINI 6. E’ l’unico ad avere il senso degli inserimenti offensivi ma è lui – inspiegabilmente –  a far posto a Schick nella ripresa con la Roma in superiorità numerica.

GONALONS 4,5. Non dà mai la sensazione di avere il pallino del gioco: senza idee e impacciato, dà segnali di vita solo nella ripresa con la Roma in superioriorità numerica.

STROOTMAN 5,5.  Costretto ad arretrare spesso in difesa per evitare ulteirori danni dalla coppia Gomez-Cornelius, è poco propositivo in fase di sostegno agli attaccanti. Riesce però a mettere lo zampino nel gol che accorcia le distanze.

EL SHAARAWY 6. Dopo un primo tempo abulico, sforna la splendida verticalizzazione con cui manda in gol Dzeko. Si batte molto ed è il più continuo alla ricerca del gol che sfiora al 40′.

DZEKO 6.  Alla mezz’ora sfiora il gol con l’anca. Gol che ritrova al 56′ dopo 36 giorni di astinenza, la sua nona marcatura in campionato.

PEROTTI 5. Mai pericoloso nonostante le occasioni che gli capitano. Smarrito.

Dal 51′ SCHICK 5. Entra al posto di Pellegrini. Troppo lezioso, tenta giocate poco utili alla causa.

Dal 75′ UNDER SV. Entra al posto di Strootman

Dall’82’ PERES SV.  Entra al posto di Florenzi.

DI FRANCESCO 4,5. Squadra sotto choc dopo l’uno-due degli ospiti. Senza pressione nè ardore, la Roma non reagisce se non nella ripresa. Sfrutta l’espulsione di De Roon per dare un segnale “di tutti all’attacco” con inserimento di Schick e Under ma la rimonta non arriva. Stecca la prima dell’anno, è in confusione anche lui.

 

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8 Commenti

    • E Di Francesco no? Ancora non ha capito che il 433 non va con questa gente. Che Schick non e` un esterno e che si impiccia con Dzeko. Dzeko che segna solo se la palla gli sbatte contro, Defrel sempre scassato, ma non e` un esterno, e` un punta centrale.La squadra non fa pressing ne` a centrocampo ne` sul portatore di palla avversario. Gli avversari, chiunque essi siano, con tre lanci sono alla nostra porta, noi invece, 384 passaggi, molti dei quali in linea, molti addirittura indietro e tantissimi, troppi, sbagliati. Quasi nessuno sa fare i cross: mentre per quelli nella nostra area, sono quasi tutti preda degli avversari. Forse i nostri giocatori sono delle chiaviche, ma pure l’allenatore……

    • Si lo penso anch’io. Quello che mi preoccupa, e al quale non c’è rimedio è il dilettantismo di questa società in ambito calcistico. Non mi si venga a dire che una scelta folle come quella della partita col Torino di Coppa Italia non è stata comunicata e avallata prima dalla società/dirigenti. Imperdonabile! A 4 giorni dalla Juventus poi… Non mancano tutti sti campioni che si dice. I giocatori della Roma sono sempre tra i più pagati sul mercato, vuol dire che non sono male no? Mancano obiettivi sportivi.

  1. Di Francesco….. non lo seguono più…è crisi…
    lo spogliatoio si è rotto..non è una questione di calo fisico…
    ma di mentalità vincente…che non c’è mai stata..
    La strada per raggiungere la Juve è molto ma molto lunga ancora…
    c’è ne vorranno di anni….e tanti….

  2. E Di Francesco no? Ancora non ha capito che il 433 non va con questa gente. Che Schick non e` un esterno e che si impiccia con Dzeko. Dzeko che segna solo se la palla gli sbatte contro, Defrel sempre scassato, ma non e` un esterno, e` un punta centrale.La squadra non fa pressing ne` a centrocampo ne` sul portatore di palla avversario. Gli avversari, chiunque essi siano, con tre lanci sono alla nostra porta, noi invece, 384 passaggi, molti dei quali in linea, molti addirittura indietro e tantissimi, troppi, sbagliati. Quasi nessuno sa fare i cross: mentre per quelli nella nostra area, sono quasi tutti preda degli avversari. Forse i nostri giocatori sono delle chiaviche, ma pure l’allenatore……

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