Di Francesco, il turn-over non paga. Dzeko entra con la camomilla, Schick si sblocca in ritardo

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PAGELLE ROMA-TORINO – La Roma è fuori dalla Coppa Italia dopo aver perso per 2-1 con il Torino. De Silvestri apre le marcature, di Edera il raddoppio. Schick segna il gol dela speranza dopo l’errore grave di Dzeko dal dischetto.

Giulia Spiniello

SKORUPSKI 6. Inizia bene, con un gran riflesso sul colpo di testa di De Silvestri al 23′. Lo stesso De Silvestri lo infila però sul gol del vantaggio granata. E non può nulla sul raddoppio di Edera. Nel finale salva la porta dal 3° gol.

PERES 5,5. Bene sui cross, meno in fase difensiva.

JESUS 5,5. Per fermare Niang  nel primo tempo deve far ricorso alle maniere dure. Correo sul secondo gol granata.

MORENO 5,5. Di testa le prende tutte Belotti. Fa rimpiangere Fazio e Manolas. Azzecca qualche cross in avanti.

EMERSON 6. Commette qualche errore in disimpegno ma è di qualità il supporto in avanti con cross e assist interessanti.

GERSON 5,5. Non sempre preciso soprattutto quando deve offendere. Non riesce ad essere sempre partecipe alla manovra, soffre parecchio.

GONALONS 5. Lento, perde palloni semplici. Impacciato!

STROOTMAN 6,5. Il capitano di serata partecipa molto alle azioni offensive. Trova buone soluzioni con palle filtranti e aperture intelligenti. Senza marcatura, si mangia un’occasione grande come una casa al 64′. Peccato.

UNDER 5,5. Si muove bene, ha qualità ma si divora tre occasioni buone. Manca la mira e la concretezza.

SCHICK 6. Unico titolare reduce dalla vittoria sul Cagliari, viene schierato questa volta da centravanti ma delude: gioca meglio quando entra Dzeko. Riscatta la prova opaca con il gol – il primo in giallorosso – nel finale dopo aver preso un palo, il 16° legno stagionale della Roma, ed essersi procurato il rigore.

EL SHAARAWY 6,5. E’ suo il 15° legno stagionale della Roma con la traversa centrata alla mezz’ora. E’ lui a servire l’assist per il gol dell’1-2. Tra i migliori.

Dal 60′ PEROTTI 6,5. Entra al posto di Under. Passano solo 3 minuti e si rende subito pericoloso. Incide eccome la sua presenza!

Dal 68′ PELLEGRINI 6. Entra al posto di Gerson e dà verve al centrocampo ma non basta.

Dal 74′ DZEKO 5. Entra al posto di Strootman, e sciupa malamente l’occasione per incidere sul match sbagliando il calcio di rigore. I minuti successivi li passa a bersagliare inutilmente la porta granata.

DI FRANCESCO 5. Turn over estremo con un solo titolare confermato rispetto alla gara con il Cagliari. La Roma ha un buon ritmo e fa la partita. Prende il secondo gol nel momento in cui sta spingendo di più. Paga lo stravolgimento della squadra che perde certezze e sbanda. Fallisce il primo obiettivo stagionale.

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7 Commenti

  1. Piu o meno d’arccordo con i voti anche se penso Gerson e Under meritano la sufficienza. Gonalons peggiore in campo. Partita un po’ sfortunata pero, due legni e un altro rigore sbagliato.

  2. Under è ora che inizia a incidere sul serio con qualche gol o almeno qualche assist. Per il resto continuo a non capire perché solo in italia la coppa nazionale, (peraltro molto più facile da vincere per i big clubs visto come è strutturata) viene snobbata da tutti schierando sempre i giocatori che vengono impiegati meno in campionato.

  3. perchè definire Jesus, giustamente, correo sul secondo goal granata e non fare minimamente menzione al fatto che Emerson è il principale responabile del secondo goal? E’ per niente reattivo e si fa passare dietro Edera come un principiante! Jesus al un decimo delle colpe su quel goal….il resto è tutto di Emerson.

    • Se vai a guardare bene, nelle partite successive abbiamo fatto una quantità di occasioni pericolose tra azioni e tiri e pali che in un altro momento sarebbero stati più che sufficienti a fare filotto con ampio margine sugli avversari;
      se abbiamo raccolto così poco quindi non è perché si siano montati la testa (altrimenti avremmo giocato molto peggio), ma perché è venuta a mancare un po’ di lucidità. Il motivo? Non lo so, di certo non può essere la stanchezza proprio visto il costante turnover di Difra, quindi tolta un po’ di obiettiva sfiga penso più a un momento no che presto passerà. E considero sempre che nonostante questo periodo siamo a 4 punti dalla vetta con una partita da recuperare, con uno Schick in più e un Emerson che pur tra ovvie difficoltà sta tornando.

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