PAGELLE ROMA-CESENA – La Roma conquista la semifinale di Tim Cup grazie alla rete del vantaggio di Dzeko. Dopo tante sofferenze e il gol sorpresa di Garritano, ci pensa Totti a portare i giallorossi al derby con la Lazio qualificatasi ieri ai danni dell’Inter.

Giulia Spiniello

ALISSON 6. Salva il risultato al 27′ quando alza sopra la traversa un’incornata di Rodriguez, su cui si ripete nel 2° tempo. Provvidenziale fino all’ingresso di Garritano che lo beffa sfruttando un’incompresione tra il brasiliano e Manolas.

RUDIGER 6,5. Parte terzino e finisce centrale dopo l’uscita di Juan Jesus.  Non la sua miglior gara, ma riesce comunque a fermare il pericoloso numero uno questa sera, Rodriguez.

MANOLAS 4,5. Torna dal primo minuto e subito in avvio regala un brivido con un retropassaggio rischioso ad Alisson. Non mancano altre disattenzioni e dormite con Rodriguez che gli crea non poche difficoltà, fino all’indecisione fatale che regala il pari a Garritano. Desaparecido!

JESUS 6. Chiude bene le linee di passaggio, si limita a controllare le offensive romangnole non andando oltre il compitino.

PERES 6. Poco cercato dai compagni nel primo tempo non riesce a incidere in fase di costruzione. Nella ripresa con l’uscita di Juan Jesus scala a terzino ed è decisivo con alcune chiusure importanti.

PAREDES 4,5. Inconcludente e abulico. Non riesce a prendere le redini del gioco, fatica a prendersi il pallone e la responsabilità di dettare la manovra.

STROOTMAN 6. Recupera palloni ma perde tanti duelli e si fa superare anche sui contrasti aerei. Combina poco anche in avanti fino però al 93′ quando si procura il fallo decisivo per la concessione del rigore che regala la semifinale.

MARIO RUI 5,5. Voglia e attenzione giusta, provvidenziale in alcuni interventi difensivi. Delude in attacco con troppi cross sbagliati.

PEROTTI NG. Finisce dopo 18 minuti la sua partita. E’ costretto a lasciare il campo per un problema muscolare.

EL SHAARAWY 6. Combina poco in fase di conclusione, non azzecca le scelte di gioco ma è decisivo nel 2° tempo quando serve a Dzeko l’assist vincente per l’1-0.

TOTTI 7.  Decisivo! Verticalizzazioni e cross, sa sempre dove mettere il pallone. Crea giocate su giocate e ha diverse occasioni per far male su punizione. Non sbaglia dal dischetto, quando trova il gol che porta la Roma alla semifinale-derby.

Dal 18′ DZEKO 7. Entra al posto dell’infortunato Perotti e sfiora subito la rete con una girata insidiosa. Poi non viene praticamente mai chiamato in causa dai compagni. Deve crearsi da solo le occasioni ma le spreca. Non fallisce l’appuntamento però al 68′ quando deve soltanto appoggiare in rete il pallone servito da El Shaarawy.

Dal 46′ NAINGGOLAN 7.  Entra al posto di Juan Jesus. Anche stasera non può riposare, c’è bisogno di lui e dei suoi tiri dalla distanza che però stasera non sorprendono Agliardi. Ha il merito comunque di far cambiare passo alla squadra con il suo ingresso ed entra nell’azione del vantaggio di Dzeko e nel rigore fischiato a Strootman.

Dall’81’ EMERSON PALMIERI  SV. Entra al posto di El Shaarawy e va a occuparne anche la posizione in campo

SPALLETTI 6,5. Opta per un turn-over parziale e lascia in panchina i 2 giocatori più utilizzati, Dzeko e Nainggolan, ma deve cambiare presto i suoi piani dopo l’infortunio a Perotti. Nel 1° tempo è una Roma svagata e superficiale, nella ripresa comincia a giocare e costruisce occasioni su occasioni fino a ottenre il vantaggio. Poi la solita distrazione difensiva sull’unico tiro in porta della ripresa ma riagguanta la partita per il rotto della cuffia.

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3 Commenti

  1. stasera abbiamo fatto una partita orrenda , squadra lunga sfilacciata non aggressiva , sono tutti da 4/5 , tranne nainggolan e dzeko che qualcosa hanno fatto , come si fa a dare 7 a totti ??? e’ stato il calciatore ad aver perso piu palloni ! ( statistiche rai ) a questa roma manca troppo una punta di movimento tipo simeone

  2. Voti troppo ampi.
    Allisson 5, avrà fatto due grandi interventi al primo e al secondo tempo, ma quella incomprensione con manolas pesa e come perchè rischiava di farci fare i supplementari.
    Rudiger 6, non aveva il passo per proporsi, si limitava a supportare manolas ed appoggiargli il pallone, di buono un paio di lanci in verticale a Edin e solita sua personale “ignoranza” e concretezza difensiva.
    Manolas 4, lento e impacciato, a tratti svogliato e superbo nelle giocate. Il calciatore non si discute, la prestazione è però imbarazzante.
    Jesus 5.5, troppo lento nel primo tempo e Spalletti l’ha più volte richiamato a velocizzare ma aspettava sempre a fare l’impostazione.
    Mario Rui 5, poca spinta e quando si proponeva non azzeccava un cross, ha sbagliato anche degli stop semplici, un passo indietro rispetto alla gara di coppa precedente.
    Paredes 4, lento e sempliciotto, da chi ha quelle qualità tecniche ci si aspetta l’imprevedibilità e l’accelerazione, mai propositivo negli smarcamenti, troppo compassato nel compitino.
    Strootman 6, in crescendo dopo un primo tempo pessimo e se si perde Garritano sul gol è figlio di un errore precedente, addirittura volitivo per proporsi da esterno destro offensivo pur non avendo le qualità, ma tanto solito impegno.
    Nainggolan 6.5, entra lui e bastano un paio di scivolate e un tiro da fuori per accendere un briciolo di voglia ad una squadra lenta e impaurita. Poche parole per descriverlo.
    Peres 4.5, non sfrutta mai la sua velocità, mai un dribbling se non uno rischioso nella sua metà campo contro due avversari. Sempre con la giocata semplice e troppo alla ricerca del centro del campo.
    Perotti sv
    El Shaarawy 5, mezzo punto in più per l’assist per il gol di Edin, ma mai una giocata a superare l’uomo, mai ad accompagnare la punta, nel primo tempo calcia di esterno destro sul portiere quando il tiro col sinistro o uno stop erano le valutazioni migliori da fare, dava l’idea di non in fiducia con se stesso e con gli altri.
    Palmieri sv
    Totti 6, giusto per il decisivo gol, in quanto ha provato qualche lancio di troppo e qualche preziosismo inutile, perdere 33 palloni in una gara sono troppi tanto più se i reparti sono sfilacciati e dava il là alle giocate avversarie.
    Edin 7, entra e si accende nella ripresa come al suo solito, sbaglierà due gol che una punta deve fare, ma lo zampino lo mette sempre, partecipa alla manovra, si conquista punizioni, fa salire gli altri, che Dio ce lo preservi.

  3. Un 7 a Totti è la solita ruffianata. Ha perso e buttato via un’infinità di palloni. E stiamo parlando di una partita contro un Cesena terz’ultima in serie B. E contro il PSG o il Real cosa fa? Resta a guardare?

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