SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “La Roma deve farsi qualche domanda se Kessié preferisce andare al Milan. Detto questo, credo che con 28 milioni di euro si possano trovare altri profili simili a quelli di Kessié che possano essere utili alla Roma”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Baselli secondo me è un giocatore importantissimo. E’ un giocatore potenzialmente superiore a Kessié. Un giocatore molto diverso, tecnicamente superiore e con dei margini di crescita assoluti. L’ho seguito molto negli ultimi tempi, la timidezza lo ha un po’ frenato nella sua crescita, ma è da sempre considerato un grande talento. Ora leggo che potrebbero portarci via anche lui, però se fosse possibile cerchiamo di prenderlo perché un grande talento”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “La Roma non si può permettere di arrivare al 28 maggio senza sapere il suo destino tecnico. Programmare è sempre meglio di aspettare. La Juve è tanto più forte però capisco che a fine primo tempo 0-0 anche con il Crotone, un po di tensione ci potrebbe essere. Lo schiaffo con la Roma l’ha fatti arrabbiare e ferito nell’orgoglio”.

Stefano Agresti a Radio Radio“La stagione del Napoli è migliore di quella della Roma. Sebbene i giallorossi siano avanti in campionato, il Napoli ha fatto un miglior cammino in Europa, uscendo con dignità contro il Real. La Roma in Europa ha preso schiaffi”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Se diciamo che la Juve possa perdere contro il Crotone, allora bisogna anche dire che la Roma potrebbe perdere con il Chievo. Secondo me Roma, Juve e Napoli faranno 6 punti in queste ultime 2 partite”.

Ivan Zazzaroni a Radio Radio: “Non si può parlare di campionato riaperto, non c’è mai stata una vera sfida per il primo posto. La vera competizione è per il secondo posto. Per il finale non prevedo niente, è un campionato che definisco “stupido”. Era tutto prevedibile e poi invece anche nella zona retrocessione sono cambiate molte cose”.

Eugenio Corini a Tele Radio Stereo: “La Roma ha fatto una grandissima stagione, anche se in qualche partita decisiva poteva fare di più. Spalletti è molto bravo e la rosa potrebbe competere ad alti livelli. Totti ha grande voglia di giocare ma deve fare la scelta giusta. la roma l’ha fatta la scelta, gli ha offerto il contratto da dirigente. lui deve guardare dentro se stesso e vedere quale sarà la migliore cosa. per la conoscenza che ha dell’ambiente può essere un valore aggiunto all’interno della dirigenza”.

Zbigniew Boniek a Centro Suono Sport: “Se Spalletti vuole bene alla Roma dovrebbe restare dov’è. La società non ha aiutato nella gestione di Totti, non si sono mai espressi in maniera chiera. Riguardo Szczesny preferisco non dire nulla. Monchi ad essere onesto, mi piace molto”

Elsa Fornero a Radio Cusano Campus: “Totti in pensione? Assolutamente no! Ha una voglia di lavorare che si vede dal suo grande sorriso, dalla sua energia. In futuro lo vedo come allenatore di grandi squadre, col talento che ha potrebbe fare un’altra stagione a grandissimi livelli anche se ha 41 anni. Quando gioca è ancora capace, un altro anno da giocatore può farlo. Quello che comunque non deve fare è andare in pensione”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “E’ arrivato il tempo che il Presidente Pallotta intervenga, mancano due partite alla fine del campionato e la sua presenza coincide con la decisione di temi molto importanti. Sulla questione Totti credo che sia mancato proprio un suo intervento. Su Spalletti penso che un piccolissimo margine ci sia, anche se l’allenatore ha fatto capire da tempo cosa voglia fare. La Roma può fargli cambiare idea. Non credo si prenda un anno sabbatico visto che è già stato fermo dopo l’esonero in Russia. Nell’ultima giornata mi auguro che ci sia un boato e le lacrime per Francesco Totti. La figura di vice-presidente potrebbe essere presa in considerazione. Prima però il capitano deve fare luce sul suo futuro perché ancora non ha detto nulla“.

Augusto Ciardi a Teleradiostereo: “La forza di una squadra si misura anche nel rapporto tra i titolari e i panchinari: non possono essere tutti in campo sempre, ma avere un sostituto che si avvicina al livello dei calciatori in campo è sempre una buona caratteristica. E’ difficile che Szczesny torni all’Arsenal per giocare: ma con i Gunners è difficile trattare perché fanno pagare i suoi calciatori tanto. Alisson è un ragazzo molto serio ed è un professionista: ha svolto una stagione molto positiva perché quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto molto bene. Szczesny, invece, è diventato un vero e proprio membro della squadra Roma: E’ un leader”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Come fa la Roma a tenere un allenatore che ha dichiarato che se potesse tornare indietro non sarebbe mai tornato a Roma?”

Furio Focolari a Radio Radio: “Credo che la società Roma non lo voglia più Spalletti. Non credo alle parole di Pallotta”.

Franco Melli a Radio Radio: “Totti continua a giocare, avrebbe un contratto da dirigente di 600mila lordi per 6 anni e se va a Miami guadagnerebbe in un anno quello che alla Roma prenderebbe in sei”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Il vero problema di Spalletti è la presenza di Totti e per questo la Roma deve farsi un calcolo se è meglio avere Totti o Spalletti nel futuro. Nelle coppe la Roma è stata buttata fuori da squadre inferiori. Sembra che Pallotta veda ancora Spalletti come allenatore della Roma”.

Fernando Orsi a Radio Radio: “Non penso che il futuro di Spalletti alla Roma sia legato alla situazione di Conte all’Inter.  Dopo la vittoria sulla Juventus è ritornato in ballo Spalletti perché ora si pensa che un altro allenatore sarebbe peggio. Il rendimento della Roma è stato altalenante”.

Alvaro Moretti a Radio Radio: “Francesco Totti qualsiasi cosa farà in futuro non la farà da leader quindi spero che lui capisca che da adesso dovrà imparare molte cose. Su Spalletti mi sento di dire che al momento non ci sono allenatori migliori per la Roma”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Penso seriamente che il presidente della Roma stia valutando di trattenere Spalletti. Sta facendo bene e sta dimostrando di poter gestire delle situazioni difficili. Mi aspetto che a presto arrivino segnali per la permanenza di Spalletti come l’arrivo di 4/5 giocatori. Sulla valutazione del tecnico pesa l’eliminazione dalle coppe, il rapporto con Totti e con la stampa romana. La società ha contattato altri allenatori ma sta facendo le dovute valutazioni”.

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27 Commenti

  1. Come si fa a dire che una squadra ancora capace di chiudere il campionato con 87 punti è stata altalenante? Perché siamo usciti dalle coppe? Andate a rivedervi il calendario. Forse il calendario ingolfato qualche colpa c’è l ha?

  2. Caro Renga Spalletti ha detto che non tornerebbe a Roma per la stampa, non certo per la squadra o per i tifosi, quindi contestualizza e non estrapolare frasi a caso per fare polemiche inutili…ma già da queste tue due righe di commento in radio si capiscono molte cose…

  3. cmq è una vergogna inverosimile leggere le dichiarazioni che arrivano da Radio Radio…veramente non so neanche con quale credibilità si ha il coraggio di riportare quello che proviene da quella radio.

    • Pensa che assurdo, dovremmo essere tifosi della Roma, e che fanno in molti? Ascoltano, Focolari, Melli, Orsi, Trani, Renga e compagnia bella, di certo tra le altre tifoserie questo non avviene. Noi siamo campioni di Tafazzismo

  4. Mancano 2 partite,a questo punto le più importanti del campionato,che segneranno il futuro del prossimo anno della Roma in tutti i sensi e qui che si fa?si parla del dualismo Totti Spalletti con una cocciutaggine inaudita…..

  5. Quando parlo della stampa a favore o contro … allora, l’Inter chiede al PSG Marquinhos o Di Maria … ma ATTENZIONE, ha la carta Perisic che viene valutato 60 milioni. Perisic … 60 milioni. Quindi, posto che lo volessimo fare, noi vendiamo Radja a quanto 120 ?? 150 ?? Ma dai su …Però torniamo al solito discorso: loro sono più inguaiati di noi, ma loro comprano solo. Noi, sempre secondo la stampa, vendiamo tutti. Forse è ora che io riprenda ad allenarmi .. hai visto mai che riesca a fare anch’io un paio di partite il prossimo anno ?????

  6. Stefano Agresti … Stefano Agresti … ma è lo stesso che per un sacco di tempo ha lavorato per Tuttosport ?? Ahhhhhh …. Mamma mia che schiaffone che hai preso domenica .. ti fa ancora male la guancia, nè ? Ma vediamo un pò … il Napoli in Coppa Italia è uscito in semifinale .. come noi. In Coppa è uscito con Il Real Madrid .. esattamente come noi lo scorso anno. In campionato, noi partivamo dal terzo posto .. ed ora siamo secondi (al momento). Loro partivano dal secondo .. ed al momento sono terzi. Quindi noi abbiamo GUADAGNATO una posizione e loro l’hanno persa. Quindi, AD OGGI, la nostra stagione è più positiva della loro. Rosicamenti di Agresti a parte, ovviamente

  7. eh si sono usciti proprio bene .. 3 a 1 tutte e due le partite, il real se le deve esere fatta sotto…comunque il risultato e lo stesso, tutti a casetta … ed ha incontrato il real nel suo periodo peggiore, dove aveva perso terreno in campionato…

  8. Alessandro Austini Francesco Totti. La figura di vice-presidente potrebbe essere presa in considerazione.
    Uno che ragiona così significa che neanche se riceve una botta in testa riuscirebbe a ragionare. Si è già dimenticato che il signor Totti, alla conclusione della vittoria sulla Juve, invece di unirsi ai compagni per festeggiare, se ne è andato da menefreghista negli spogliatoi. E questo dovrebbe fare il vice presidente?

  9. Forse qualcuno che fa il mestiere di giornalista, anche se laziale, juventino e napoletano, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) capire che la Roma, con la rosa a disposizione ed i gravi n. 5 infortuni nel reparto difesa/centrocampo per quasi tutta la stagione e senza un vice Dzeko, non sarebbe mai arrivata a questo punto seconda se doveva ancora essere impegnata in una delle Coppe. Come sarebbe arrivata oggi alla finale? Senza Radja, senza Perotti, senza Dzeko e, ovviamente, senza Florenzi. Inoltre avrebbe giocato Mario Rui, ancora al 40%, al posto di Emerson Palmieri convalescente in attesa di rientrare domenica a Verona. Risultato vittoria sicura bianconera e gara di Verona da affrontare col peso di questa finale. Per chi doveva arrivare al 4 posto lavorare sulla Coppa Italia è più agevole, come per chi ha una rosa come la Juventus attrezzata per giocare su 3 tavoli e vincerne almeno uno.

  10. L’agreste Agresti fa quasi tenerezza nell’impegno che mette nello sminuire la Roma…. Chiaramente dovendosi arrampicare sugli specchi azzarda paragoni improponibili con argomentazioni di una illogicità manifesta …. Ma anche gli altri non scherzano… Ora che il cammino della Roma in campionato è incontrovertibile (voglio vedere gli sventurati che dovranno provare a fare di meglio nei prossimi anni…) si vira con i giudizi sulle coppe…. Renga poi è complicato capire se c’è o ci fa. Spalletti ha fatto quelle dichiarazioni semplicemente perchè Roma è infestata di gente, appunto, come Renga. Scorrete con un pò di spirito critico i commenti di questi arguti opinionisti e avrete il quadro completo di quello che è successo questo anno a Roma e alla Roma. Un quadro chiaro, e inequivocabile. A parte per quelli che ancora parlano di totti presidente al posto di sparlotta… Lì non puoi intervenire manco con i disegnini… È causa persa…

    • anche per questo commento sono d’accordo con te al 1000%….Sono questi sproloquiatori quelli indigesti a Spalletti, questi ” opinionisti ” che anche di fronte ad un campionato superlativo devono rimestare nel torbido e gettare fango. Sono vergognosi! Voglio vedere se chi succederà a Spalletti farà meglio….e per quel che riguarda Totti che adoro, purtroppo hai ancora ragione.

  11. Ci mancava l’arguto intervento di Piacentini… La domanda se la deve porre chi ti fa parlare e non la Roma. Ti do una dritta, anche se non so che uso potrai farne…. Kessie preferisce il Milan perchè gli offrono molto di più…. Te ne do un’altra. Siccome kessie, pur avendo un gran fisico, ha una tecnica di base paragonabile al buon vecchio Annoni, a quelle cifre sta bene al Milan circense dei cinesi. Lui e il suo procuratore…

      • Posto che a me Tielemans piace e anche tanto, ma siamo proprio sicuri che la Roma debba spendere 30 milioni per un centrocampista? Strootman, Ninja, De Rossi, Paredes (che, Dio voglia, sta finalmente iniziando a maturare), Grenier, il rientro di Pellegrini, forse Ricci e magari Gerson (bocciarlo a 18 anni me pare eccessivo…), e ci metto anche Florenzi. Il tutto per 3 posti.

  12. io dico che Kessie essendo un africano, preferisce il Milan per il nome ma soprattutto per i 500/600 mila euro in piu all’anno offerti (che per per uno che ha fatto un anno in Serie A e neanche tutto a grandissimi livelli mi sembrano esagerati), ma non si rende contro che e uno sbiadito ricordo il MIlan e che diffilcilmente ridiventera realta, o tra 5/6 anni se tutto va bene … detto questo 28 meloni + 1.8 mln euro all’anno rischiavano di diventare un rimpianto alla Iturbe o gerson … dopo queste esperienze vojo vede solo gente che di campionati ad alto livello ne hanno gia fatti 3 o 4…annasse al Milan, tanto pellegrini o baselli valgono kessie, abbasta che li prendiamo, qui non vuole venire nessuno, e su questo ha ragione Piacentini, nell’ambiente pare che non e considerato un bene venire alla roma … questo e alquanto grave, manco pellegrini che e romanista … ce sta a pensa…

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