NOTIZIE AS ROMA – Totti? A questi livelli deve imparare almeno una lingua straniera, immedesimarsi con umiltà, capire che il mondo non è solo il giardinetto romano. Andare a scuola da Monchi è una scelta intelligente”. Queste sono le parole di Walter Zenga, ex portiere e ora tecnico, al Corriere della Sera.

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19 Commenti

  1. Zenga ha fallito dappertutto e siccome chi non sa fare …insegna, ha trovato uno scalino di 20cm. e lo ha scambiato per un pulpito. Tu hai imparato un paio di lingue ma non ti sono servite a niente, nemmeno a tacere.

  2. zenga , al quale dobbiamo l’uscita dal mondiale in italia, è uno che è partito da calciatore, finita la carriera ha cercato di fare l’attore, poi il conduttore televisivo, poi l’ospite, poi l’opinionista, poi l’allenatore in romania (esonerato), poi nei paesi arabi (esonerato), poi in italia dove ha allenato squadre di terza fascia (dove non ha resistito per più di una stagione se non esonerato in corso.
    di lui si ricordano la litigata con fare da bossetto di quartierino con enrico varriale, ma non certo tracce di lavoro encomiabile come trainer.
    me lo aspetto di nuovo come “anchor man” a pubblicizzare materassi in tv, al posto di mastrota.

  3. Certo, deve imparare almeno l’italiano!

    Ho adorato il Totti calciatore; da tifoso romanista mi ha fatto vivere emozioni immense e . probabilmente – irripetibili, ma non per questo sono accecato dalla realtà che, per come ha gestito l’addio, è tutta da dimostrare.

    Nicola

  4. Totti è stato un grande giocatore, le cose che ha fatto lui a Roma non le avevamo viste mai e forse non si vedranno più per tanto tempo. Certe volte dava la sensazione di fare cose che nessun altro avrebbe potuto pensare.
    Detto questo, credo si sia concentrato totalmente sul campo, un po’ meno sul crescere fuori dal campo. E’ stato coccolato dai tifosi e forse per questo l’ addio è stato più drammatico, gli è apparso un momento di drastico cambiamento. Così non sarà per De Rossi, che ha un altra testa. E se poi vi andate a vedere su Netflix il documentario Ronaldo, vi potrete ricredere su Cristiano (quello con i tatuaggi è Messi, non lui)… e vi rendete conto del perchè è il miglior calciatore della storia. Ha sofferto molto, l’ unico obiettivo che ha è vincere. Dall’ altra parte abbiamo Totti, amatissimo e che già nei suoi vent’ anni si è seduto sugli allori. Vi ricorderete sicuramente che con Cassano “se sfondavano 1 barattolo a testa di Nutella”. Poi per fortuna ha capito. Il fatto che Totti sia stato alla Roma per tutta la sua carriera deve essere un vanto più per noi tifosi romanisti, perchè andando all’ estero Totti avrebbe potuto crescere di più come giocatore e come persona.

  5. Zenga mi è sempre piaciuto perchè, nell’ambiente ipocrita e falso degli allenatori e dei calciatori, è uno dei pochi che dice proprio quello che pensa. Ed è forse per questo che non ha sfondato nella sua carriera dopo l’addio al calcio giocato.

    • ..d’accordo con te! Nell’omertoso ambiente del calcio che conta tutti tacciono e si sperticano in lodi anche quando pensano il contrario. Zenga, che poteva usare toni più soft, ha semplicemente detto la verità. L’uscita di scena del capitano è stata molto discutibile negli ultimi mesi di campo, seppur
      molto toccante nella serata d’addio…e anche l’entrata in scena da dirigente presenta, a mio parere, troppi tentennamenti e nessun entusiasmo.

  6. Zenga hai dovuto smette che tanto non te voleva più’ nessuno . A quaranta’anni te avevi già’ smesso de gioca da venti. Se sai le lingue meglio per te cosi’ continui a di cazzate anche fuori dai patri confini e tutti anche alla’estero si chiedono ma chi cazzo e’ sto Zenga perché parla la nostra lingua e dice cazzate ?

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