Zazzaroni: “Se Spalletti se ne andasse, potrebbe arrivare Emery”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Spalletti va sempre in polemica con i giornalisti e credo che questa sia una sua strategia, di mettersi davanti a tutto e tutti. La partita di ieri? Il primo tempo la Roma mi è piaciuta, poi come sono rientrati nel secondo tempo la squadra si è spenta. Lì dovevano incidere i cambi tattici del mister, ed invece… Ora, però, non me la sento di massacrare tutto e tutti” .

Ivan Zazzaroni a Radio Radio: “L’unico non vero problema è l’assenza di Pallotta, perché se vuole interrompere la corsa di Spalletti basta una telefonata. Per me hanno sbagliato le tre partite dove la Roma poteva vincere ma non c’è riuscita. E’ un problema tecnico-tattico con la mancanza di certezze che la squadra prima aveva ed adesso non ha. Aveva ragione Sabatini, ci sono troppe teste sparse nel mondo che pensano alla Roma. Se cacceranno Spalletti secondo me prenderanno Emery”. 

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Nell’anno in cui tante squadre come Milan, Atalanta e Inter vincono grazie a tanti italiani in squadra, la Roma non punta mai sul suo grande lavoro sul vivaio. Gerson è tanto meglio di Marchizza o Tumminello?”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Spalletti? Evidentemente è un bravo addestratore ma non ha la psicologia sufficiente per reggere l’urto quando le cose non vanno per il verso giusto. Il mister è affetto da una grave sindrome di fenomenite acuta. Anche la società ha le sue responsabilità così come la squadra che ieri nel secondo tempo hanno gettato a mare quanto di buono avevano fatto nei primi 45 minuti. Oggi mi sento un tifoso arrabbiato ma non rassegnato, Questo ambiente ha la colpa di essere esageratamente buono”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Se la Roma avesse giocato questa partita un mese fa avrebbe vinto 4-2. I calciatori sono stanchi fisicamente e mentalmente, ma anche Spalletti lo è. Non c’è una programmazione seria e quindi arrivi a marzo stanco. Anche Nainggolan l’ho visto grigio in volto. I giallorossi non hanno saputo gestire le forza e le energie mentali ieri, non hanno retto i 90 minuti. L’errore di Spalletti è stato non schierare i panchinari nelle partite semplici, facendo giocare sempre gli stessi. Bisogna stare attenti al Palermo perché, come tanti altri ad ora, corrono più dei nostri”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “8 giorni così non me li ricordo. Credo sia il record di settimana peggiore tra le tante della storia della Roma. Ribaltare completamente le prospettive, anche impegnandosi a farlo, non era facile. Si sono quasi compromessi tutti gli obiettivi. E si sta consegnando alla squadra un alibi fantastico: quello della rosa corta. Quello di gennaio è stato un non-mercato, non avevi la possibilità di fare mercato, ma l’avete letto il bilancio della Roma? E’ stato un mercato fallimentare perché non hai venduto e dovrai farlo a giugno… La critica da fare a questa società, semmai, è questa: perché il bilancio, dopo 6 anni, è ancora così?”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “La Roma è cotta, io lo vado dicendo da tempo. Il migliore in campo è stato Alisson che ha salvato almeno due gol. E Spalletti è un caso all’interno. Il suo nervosismo nei confronti dei giornalisti è un sintomo di un malessere interno. Per fortuna che arriva il Palermo. Se la Roma domenica non vince, allora è crisi nera”.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Non mi aspettavo tutte queste difficoltà tra Coppa Italia ed Europa League. Ci troviamo in un momento complicato che non avevo previsto potesse accadere. I cambi sono arrivati troppo tardi ed i calciatori subentrati sono entrati molto molli. Alla fine sono i calciatori che determinano le partite, l’allenatore ti può far crescere, ti può dar consigli, ma sono loro che scendono in campo. Giovedì prossimo sarà solamente la Roma l’artefice del proprio destino. Ieri anche Dzeko ha sbagliato l’approccio, secondo me non c’entra la stanchezza. Non è finita però, ma i giallorossi si sono complicati la vita”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Il limite della Roma è stato quello di non riuscire a limitare i danni nelle gare di Coppa, perdendo con un doppio scarto sia in Coppa Italia che in Europa League. Ieri sera, nel finale, si è vista una squadra stanchissima, chi dice il contrario non fa il bene del gruppo. Spalletti? Non si fa il funerale a nessuno, ma in questo momento qui sembra che il tecnico stia facendo il funerale a se stesso e alla squadra. Il mister è un po’ appannato in questa fase“.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “La Roma ha preso otto gol nelle ultime tre partite. Spalletti ha gestito malissimo le sostituzioni ieri sera e lì è stata la differenza contro il Lione. Evidentemente il tecnico di Certaldo non si fida dei sostituti, anche perché Perotti appena entrato ha perso quattro palloni e Paredes è stato impalpabile. La condizione fisica poi è preoccupante, con Dzeko sulle gambe. Non vorrei ci si dovesse preoccupare anche del Palermo a questo punto“.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma non gioca male, il problema è che Spalletti non ha cambi e quelli che ha li sbaglia. Io avrei tolto Strootman invece di De Rossi. Fazio in questo momento è terribile, è pericoloso. Roma di altissimo livello nel primo tempo, ma il problema è questo. Una squadra non può giocare solamente un tempo, nei secondi 45 minuti sono andati completamente in bambola”.

Mario Mattioli a Radio Radio: “Con una rosa inadeguata soprattutto come numero si è arrivati al redde rationem. I giocatori dimostrano che qualcosa nella testa non funziona. Non credono nei loro mezzi. Il primo responsabile, in questo caso, è Spalletti”

Nando Orsi a Radio Radio: “La Roma è durata solo un tempo, ma soprattutto gioca male. E’ un problema tecnico e Spalletti deve cercare lui la soluzione. Non è giustificabile solo con una rosa corta. E’ una storia che si ripete. Al ritorno sarà complicato perché recuperare due gol in Europa è difficile. Chi vive sperando… Occhio che a Palermo non sarà facile. La Roma sta giocando male, sbaglia tanto ed è stanca. Le altre squadre la surclassano proprio nel gioco e ovviamente Spalletti deve essere messo tra i problemi. Ci sono delle situazioni tecniche da analizzare, queste sconfitte fanno pensare”.

Roberto Renga a Radio Radio: “#SpallettifamostaRoma. Nel primo tempo ho visto una Roma superiore all’avversario. Dal 46’ la Roma non c’era più, il Lione poteva anche farne più di quattro. La Roma era ferma in campo, Spalletti non ha azzeccato i cambi. Ma la società ha altro per la testa…”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Questo continuo rimandare il contratto e il suo futuro, la sua ricerca continua di ombre non aiuta la Roma. Spalletti deve spiegare cosa sta accadendo, perché la difesa è diventata di burro, perché l’attacco non è più importante come prima. Il primo tempo della Roma è stato strepitoso, ma bisogna chiederci perché questo tracollo nei secondi 45 minuti. Spalletti ha sbagliato tutti i cambi”.

Franco Melli a Radio Radio: “Fossi la società chiamerei Spalletti e gli ordinerei di dire immediatamente sì o no al rinnovo del contratto. Squadra stanca, cambi in ritardo. Dzeko è stanco, possibile che Totti non può giocare neanche venti minuti? Ma che resta a fare il capitano in panchina se Spalletti non lo fa giocare?”.

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10 Commenti

  1. non credo Spalletti si “fidi” solo dei titolari, probabilmente lavorando tutta la settimana con tutti vede che le “riserve” stanno anche peggio dei titolari… perchè? noi spettatori vediamo solo le partite e ieri è apparso chiarissimo che i giocatori del Lione volavano mentre i nostri in difesa arrancavano perdendo lucidità. E stessa cosa davanti dove in partite quasi “secche” non puoi permetterti di avere 3-4 occasioni da rete e neanche tirare in porta (problemi fisici, ossia quando sei al limite delle forze non ce la fai a ragionare e tirare).
    La preparazione? che dite?

  2. Era tutto scritto.
    Nessun mercato a gennaio e giocatori scoppiati a marzo.
    Ogni anno la stessa storia

    Per me a gennaio Spalletti ha anche deciso di andarsene.
    E’ un agonia vergognosa. Speriamo di mantenere almeno il terzo posto

  3. Melli, una volta tanto fa il critico intelligente e non fazioso: la responsabilità è di Spalletti che deve gestire meglio i cambi, per far integrare i nuovi nel meccanismo della partita. A partite finita è inutile cambiare, fanno figuracce pure quelli entrati!

  4. Vedo che come quasi sempre, si tira in ballo Totti. Mi sembra come quei registi televisivi che ordinano ai cameramen d’inquadrare Totti 40 volte, che si gratta il mento, che stranutisce, che ride con il compagno vicino…e allora? Cosa resta dopo queste inquadrature??? Il problema della Roma per Melli sembra solo i pochi minuti che gioca Totti!!! La stanchezza non c’entra un tubo, le partite ravvicinate non c’entrano un tubo. Non si vuole proprio vedere: in Europa si gioca un altro calcio, in Europa si corre e si sputa sangue, in Europa gli arbitri non ti danno non solo una mano, ma neanche mezzo dito.

  5. Il calcio ha delle regole secolari. Se in un doppio confronto, alla prima in trasferta sei in vantaggio segnando due gol dopo 45 minuti!! al 46° il centroavanti (Dzeko) non tiserve!!! lasci il solo contropiedista (Salah), quindi aggiungi e non sostituisci un centrocampista (Paredes). Corri di meno, ti stanchi di meno, vieni a farmi 3 gol se ci riesci!!

  6. E’ colpa di Spalletti se non ha un vice DZEKO ? Colpa di spalletti se nel mercaro di riparazione gli comprano solo Gremier che non puo giocare neanche in Europa. Colpa di Spalletti che puntava sul ritorno di Florenzi capace di fare piu ruoli e che si è rotto nuovamente? E’colpa di Spalletti se si spendono 18 milioni per Gerson che non è pronto per la serie A? Colpa di spalletti se Mario Rui si è infortunato ed ancora non ha ripreso la condizione atletica? Colpa di Spalletti che Vermaleen è stato acquistato che non giocava da due anni e che ogni volta che entra ne combina di tutti i colori? Colpa di Spalletti che non fa giocare Totti che ormai è una mummia e litiga pure col pallone tra i piedi? Io le colpe le darei alla società perchè quei pochi soldi investiti per gli acquisti sono stati spesi malissimi per giocatori sopravvalutati(Peres e Gerson su tutti. Vermaleen un brocco che dai tempi di Loria non se ne vedeva uno simile. Paredes che sembra se la faccia sotto col pallone tra i piedi..) Senza Spalletti saremmo da 6-7 posto

  7. Chi insiste a parlare di stanchezza non capisce una pizza di calcio. In Inghilterra sono 30 anni che giocano ogni 3 giorni e corrono il doppio dei nostri giocatori. La rosa è cortissima ma è così perchè il mister Spalletti ha dato il suo OK e ogni giorno ci dice che per lui la rosa è OK. A questo punto i lati deboli sono il presidente che non c’è mai, Spalletti che si è dimostrato un tecnico appena mediocre, sta grana dell’onnipresenza sentimentale di Totti che entra o non entra? Totti un grande limite per la Roma e per Roma.

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