Zappavigna a RN Web Radio: “Fondamentale lo stadio. La Roma è una questione di cuore”

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ZAPPAVIGNA ROMANEWS WEB RADIO – Guido Zappavigna, opinionista e storico tifoso romanista, interviene in esclusiva alla Web Radio di Romanews.eu. Queste sono le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:

MOMENTO ROMA – “Ho visto una squadra malata, che ha cominciato almeno ad essere sul pezzo, compatta, corta non più slegata come abbiamo visto in queste ultime partite. C’è tutta la possibilità di ricominciare, per cercare di dare un girone di ritorno che dia un po’ di soddisfazione a questa piazza, dilaniata dalle polemiche e dalle troppe opinioni che si sentono in giro. La Roma è una questione di cuore, se la Roma vince sono contento come mi ha insegnato a tifare mio padre”.

FLORENZI“Io gli rinnoverei il contratto prima di tutto, nel calcio però purtroppo mai dire mai: abbiamo visto trasferimenti clamorosi da una parte all’altra, non mi stupisco più di niente. Fino a quando non si farà lo stadio, verranno messi i bastoni tra le ruote, la Roma dovrà fare autofinanziamento: sono convinto che gli americani fossero venuti qui convinti che in due anni avrebbero fatto lo stadio e non è stato così”.

SIMBOLO DI BARTOLOMEI – “Il simbolo al quale sono più legato? Io sono cresciuto con Agostino Di Bartolomei. Lo ricordo che a volte lo incrociavo, giocavamo insieme a calcio, lui incarna proprio il vero capitano tifoso. Vero capitano perché aveva un carattere un po’ schivo, silenzioso, ma mi vengono i brividi a pensare a lui. Ho l’immagine di Roma-Avellino quando lui alza il braccio verso di noi e poi dice ‘Ci sono i tifosi ed i tifosi della Roma’. Totti per carità, il più grande giocatore della storia della Roma, ma io a 62 anni sono nato con Agostino e morirò con Agostino nel cuore perché è il vero capitano, era qualcosa di straordinario. E non vi dico quanto soffrimmo quando andò via, Agostino era veramente un grande”.

BENEVENTO“E’ nel DNA della Roma prendersi questi tre punti, servono per farci rimanere attaccati alla speranza del terzo posto e credo che sia l’obiettivo di questa società. Per un attimo ho creduto che potesse accadere un qualcosa di inaspettato, però ora le prime due sono troppo lontane, quindi sogno scudetto vicino. Ma terzo posto e vittoria in Champions va benissimo no? (ride, ndr)”.

Tagliaboschi-Prosperi

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