SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Roberto Renga a Radio Radio: “Il turnover è esagerato dopo sole tre giornate anche se i giallorossi giocheranno in settimana contro l’Atletico Madrid. Credo che contro la Samp Gonalons prenderà il posto di De Rossi e Strootman giocherà titolare”.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Allenatore? Con tutto il rispetto per mister Di Francesco, credo che Spalletti sia superiore. Tecnicamente e tatticamente è il più bravo del nostro campionato, insieme a Sarri. Eusebio deve fare ancora molta strada, ma va anche detto che la Roma è il primo vero banco di prova di alto livello”.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Salah e Rudiger sono due cessioni che pesano. La rosa è diversa rispetto allo scorso anno. Questa rosa è assolutamente competitiva, il campo dirà se migliore o peggiore rispetto allo scorso anno. A bocce quasi ferme, non la considero inferiore”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Considerando i titolari, ritengo la Roma della scorsa stagione più forte di quella di quest’anno: aveva l’ala destra e il portiere più forti del campionato e un ottimo difensore come Rudiger. Ora Allisson deve dimostrare di essere un grande portiere e Schick deve dimostrare di essere un crack, mentre Rudiger non è stato sostituito. Se questi giocatori, al momento delle scommesse, si trasformeranno in certezze, allora la Roma potrà competere anche per lo scudetto, ma è fondamentale che anche Gonalons si trasformi nel vero ispiratore del gioco che non è De Rossi”.

Checco Oddo Casano Centro Suono Sport: “La Roma di quest’anno, se giudicata sui 23 calciatori, è superiore in termini di scelte e di qualità delle alternative che a partita in corsa può schierare. Nell’undici rispetto allo scorso anno, di partenza mi sembra la Roma meno compatta, ma la filosofia di gioco e il lavoro sul campo di Di Francesco sul lungo periodo possono rappresentare un valore aggiunto in stile Sarri a Napoli. Le variabili Schick, Florenzi e Karsdorp possono essere decisive se incastrate in questo sistema”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La Roma a Genova giocherà una partita fondamentale: tornando da Marassi con i tre punti, la squadra giallorossa si rilancerebbe sul piano psicologico e delle ambizioni. Fino a qualche settimana fa tra la Roma di quest’anno e quella dell’anno scorso, consideravo quella di Spalletti complessivamente superiore. Oggi, con il ritorno di Florenzi e l’inserimento di Schick, considero l’undici di Di Francesco sostanzialmente alla pari con la Roma della scorsa stagione”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Schick è arrivato da pochissimo e non conosce i giocatori che ci sono. E’ difficile trovare subito la sintonia e inserirsi nel contesto di gioco di Di Francesco. Detto questo, c’è da aggiungere il problema della condizione atletica. Lui sta cercando di recuperare. Ha lavorato nel weekend, quando gli altri avevano due giorni di riposo. Ora sta lavorando in gruppo, ma ha bisogno ancora di tempo. Non mi aspetta che giochi titolare né con la Sampdoria, né con l’Atletico. Magari dalla settimana prossima, quando avrà lavorato 15-20 giorni con i compagni, potremmo vederlo titolare. Buttarlo subito dentro si rischia di fargli più male che bene, perché ci sono grandissime aspettative”.

Marco Quadrini (ex giocatore della Roma) a Tele Radio Stereo: “Di Francesco è un allenatore assolutamente pronto per la Roma, è un allenatore che dal punto di vista tattico rispetto ad altri allenatori ti dà tanto. Lui è uno di quegli allenatori che quando entri in campo sai quello che devi fare. La mia premura è quella che i tifosi adesso lo aspettino perché nei momenti di difficoltà la piazza di Roma si conosce. Mi auguro che i tifosi gli diano il tempo necessario per poter lavorare bene e serenamente. E’ un allenatore che a livello di tattica e di metodologie è maniacale. Ci vuole solo tempo per far assimilare ai giocatori le sue idee. Florenzi terzino? Perché no, non gli manca nulla. E’ il jolly. Ha qualità tecniche importanti. In fase offensiva è molto incisivo, in fase difensiva deve ancora studiare e capire tutti i meccanismi non avendoci giocato molto. Per un gioco offensivo come quello di Di Francesco, Florenzi terzino è ideale”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo“Avevo dato per perso Manolas vista la sfortuna che affligge la Roma a livello di infortuni muscolari, invece fortunatamente il greco si allenato regolarmente con il gruppo della sua nazionale. Bene così, soprattutto per Di Francesco. Non credo che Florenzi partirà titolare contro la Sampdoria, e dovremo avere pazienza anche con Karsdorp. È invece domani il giorno chiave per capire se Bruno Peres riuscirà a farcela”.

Alessandro Vocalelli a Centro Suono Sport: “La campagna acquisti della Roma è stata un po’ forzata, e non improvvisata, da alcuni episodi come la mancata partenza di Manolas. Se per un mese e mezzo insegui Mahrez, che è un’ala, dai un determinato segnale all’allenatore. Se poi prendi Schick che è più un centravanti devi dare tempo a Di Francesco di trovare la quadratura del cerchio. Spero solo che Di Francesco abbia la stessa fiducia che ha avuto Spalletti nel suo anno e mezzo qui a Roma…“.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Bruno Peres? Di Francesco valuterà fino all’ultimo le sue condizioni fisiche per convocarlo o meno per la trasferta di Genova”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “E’ un’anomalia il fatto che la Roma non abbia uno sponsor decente ai tempi d’oggi. La rosa dei giallorossi è più giovane ed il monte ingaggi si è ridotto. Se Schick fa due anni bene nella capitale varrà più di 70 milioni: ogni acquisto di Monchi è visto come un futuro investimento. Florenzi è appena tornato ed è impensabile che possa giocare titolare a Genova. Puoi immaginarlo dentro la partita per qualche minuto, ma chiedergli di più non sarebbe giusto”.

Franco Melli a Radio Radio“Samp-Roma? I pericoli per i giallorossi sono notevoli perché devono vincere a tutti i costi. Sarà una gara molto insidiosaLa Roma dovrà schierare tutti i titolari perché sennò potrebbe essere una trasferta molto difficile”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Turnover? Per la Roma è una partita difficile, fare turnover esasperato in mezzo al campo potrebbe essere un rischio. I ritmi saranno alti, la Samp è partita bene”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma cambia? Il turnover va fatto quando ce n’è bisogno, se c’è già gente stanca non siamo sulla strada giusta. Io non lo farei, tenterei di andare avanti con gli stessi. All’inizio della stagione non puoi essere stanco”.

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Credo che Dzeko sia uno che voglia essere coinvolto e stimolato. Io penso che la medicina per Dzeko è la presenza di un’alternativa come Schick. Avrei messo i soldi di Defrel per prendere Mahrez. Penso che ad un certo punto non è stata chiara la strategia della Roma, non ha fatto un ultimo sforzo per l’algerino forse perché si è impuntata, o forse perché il giocatore non ha dimostrato di voler venire. Penso che sia probabile la presenza di Florenzi dal primo minuto al posto di Bruno Peres. E’ un’occasione per lui, non so se riuscirà a fare tutta la gara, in quanto un conto è giocare contro la Chapecoense, un conto è contro una Samp che è carichissima, sta facendo benissimo. Però credo che Di Francesco se lo rischierà e come. Schick se tornerà in forma presto troverà spazio, perché gli impegni sono fittissimi, Inoltre, dovrà anche capire cosa vuole Di Francesco. Penso che ancora per qualche tempo, lo vedremo in alcuni spezzoni di partita”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Nainggolan non convocato dal Belgio? Evidentemente non vogliono certi comportamenti, non dipende dal campo. Secondo me è una scelta incomprensibile, non lo convocano proprio. Il suo valore non possiamo riconoscere solo qui a Roma. Meglio per la Roma che non ci sia, se proprio non lo vogliono“.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Se vedo De Rossi con la Nazionale che fa un gol mi sento orgoglioso, basta che i calciatori non tornino infortunati”.

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19 Commenti

    • Senza main sponsor significa 10 milioni in meno. Quei 10 milioni che bastavano e avanzavano per comprare Mahrez. Un’ala che mancava alla Roma e che manca tutt’ora perchè Schick è tutt’altro che un’ala.

      • disse colui che definiva mahrez un beduino totalmente inutile!! giov io non do del laziale quasi mai a nessuno ma te sei tanato! sei un laziale che si diverte (beato te ) a screditare la Roma in un sito di romanisti, facci un piacere. ECLISSATI, sei troppo sfigato e ci metti tristezza.

  1. @Fabrizio , mi spieghi perchè è una polemica ? Chi ha tirato fuori la storia del main sponsor e dello sponsor tecnico , Nike, è il Tempo che tutto mi sembra tranne che sia un giornale contro questa proprietà .
    Mi sembra anche che non abbia detto nulla di sconvolgente , ha solo scritto la verità, è impensabile che la Roma sia l’unica squadra di A (oltre alla SAMP) che non ha lo sponsor da ben 5 anni . Ricordo anche le polemiche fatte sullo sponsor tecnico , era colpa della Kappa che non vendevamo le maglie , ora scopriamo che con la Nike è stata fatta una trattativa al ribasso ?
    Queste non sono polemiche sterili , sono solo dubbi a cui non c’è risposta .
    Personalmente penso che questo sia stato il limite più grande di PALLOTTA ,non tanto perchè non sia il presidente che tutti sognavamo che avrebbe portato milioni stile PSG – City – Chelsea ……, ma la delusione più grande è che Pallotta non sia riuscito a migliorare alcuni aspetti societari dove eravamo deficitari e continuiamo ad esserlo , sponsor -marketing – marchandisig – comunicazione .

    • @Emiliano, mi permetto di rispondere anche se su questa cosa mi ero espresso ieri. Pallotta si è scontrato contro una verità difficile da digerire (per noi). Senza stadio ha più appeal il Milan (fuori dall’Europa per anni) che la Roma. Di chi è la colpa ? Degli americani ? In parte … Dei precedenti proprietari ? .. In parte. Il problema viene da più lontano: quante aziende estere hanno investito nel Nord (Milano, Torino, Bergamo addiritura) e quante a Roma ? Non sto parlando di calcio .. parlo di commercio.
      Sopra @giov2008 ci dice che senza lo sponsor dobbiamo calcolare 10 milioni in meno. Ah si ? E chi lo dice che hanno offerto 10 milioni alla Roma ?? Senza stadio, alla Roma (da quanto ne so) sono arrivate offerte intorno ai 6-7 milioni ma con vincoli di 3-5 anni. E questo alla Roma non stava bene perchè con l’ok alla costruzione dello stadio, ecco che di nuovo tornava in ballo lo sponsor unico per maglie e stadio, appunto.
      In sostanza, la Roma avrebbe dovuto fare contratti annuali ma a quel punto avremmo preso 2/3 milioni “sporcando” la maglia.
      Quanto alla Nike, è stata scelta solo per la capillarità dei suoi negozi. A metà agosto sono stato all’estero per lavoro (in Germania): in 3 città diverse, nei negozi Nike, c’era anche la maglia della Roma. Ecco perchè …. Hanno offerto poco ? Certo, ma torniamo al punto di cui sopra .. la Roma, all’estero, vale un tubo. E ritorniamo alle infinite polemiche per il cambio del marchio… A Losanna, ASR non vuol dire una ceppa .. ROMA sì. Ecco perchè ….
      A questo mi riferisco quando parlo di ambiente malato da noi: se si riflette, le spiegazioni di certi comportamenti ci sono. Poi si può condividere o meno … ma un progetto di fondo c’è.
      Il balletto politico sullo stadio ha, di fatto, bloccato la Roma. E’ una forzatura ma è più o meno così.

    • Scusa ma non leggo giornalacci come il tempo o il messaggero e men che meno mi interessa il parere di pseudo giornalisti tipo austini .

      il giornalista e il giornalista sportivo sono professioni profondamente diverse.

      il secondo crea polemiche dal nulla per poter scrivere del nulla.

  2. Ma tifate Roma invece di pensare ai soldi che mette il presidente.

    Sembrate una manica di frustrati . Il presidente è pallotta.

    Non ci sono ne romani ne sceicchi pronti a rilevare la società asroma.

    fatevene una ragione. camperete meglio.

  3. Abbiamo una squadra di cui non si capisce quale possa essere in futuro ….l’effettivo potenziale….in futuro non oggi. Oggi la roma non e’ una squadra e tutti possono dire quello che vogliono. Troppo facile criticare. L’allenatore vuole applicare il suo 4-3-3, ma non ha I giocatori adatti per farlo. Come finira? Intanto per qualcuno quella di domenica e gia la partita che decidera il futuro della roma. Di francesco rischia molto. Dovesse perderla apriti cielo. Lasciamo in pace la squadra. Servirebbero 2 mesi per come siamo messi, per recuperare tutti e migliorare I meccanismi di gioco per affrontare squadra come atalanta e sampdoria. 4 ne servirebbero per juve napoli etc. Si puo pero con la forza. E la convinzione anche avere fortuna. FORZA ROMA

  4. C’è nell’aria (e nell’etere) quella gran voglia di dire che la Roma è più debole dello scorso anno. Che Di Francesco non è all’altezza. Che l’organico è incompleto. Che Pallotta è uno straccione e così via…
    E’ un ambiente (a nord, li odio a morte, hanno ragione, purtroppo!) dedito al masochismo. Che si imputano a Monchi anche gli acquisti passati altrui (come Iturbe per esempio…) ed è un autentico miracolo che li abbia venduti (agli “sprovveduti” ricordo che c’è l’obbligo di riscatto per il futuro acquisto del pessimo Manuel, tre estati fa oggetto del desiderio anche della “rubentus”) ed è un autentico miracolo averli svenduti. Credevo invece che gli rescindessero il contratto per mancanza di acquirenti, visti gli ultimi due anni e mezzo di nulla (chiedere al nemico giurato sinisa)… La colpa dello stadio oggi è dei cinquestelle, manifestamente della raggi. Nella forma, accondiscendente e sorridente con i nostri dirigenti. Nella sostanza, ha disseminato trappole ovunque, nel progetto modificato, da far rabbrividire anche lucifero….. Pallotta ha due strade o andarsene, per la felicità degli inetti, o insistere per la realizzazione dello stadio che incrementerebbe gli introiti in maniera tale da competere con le superpotenze, che guarda un pò il caso, hanno tutte le stadio di proprietà….
    A @Fabrizio (che lo sa bene) ricordo che unicredit ebbe in pegno la AS Roma per risolvere il debito della italpetroli dopo una estenuante trattativa con il Prof. Ruperto (ve lo ricorderò per sempre, marionette maledette…), la Roma era sana ma la holding era sull’uscio del tribunale fallimentare…. Dissento in parte poichè la colpa è essenzialmente della vecchia proprietà, che lasciò in difficoltà l’interregno unicredit-pallotta viziando la prima stagione di L. Enrique, così come le successive fino ad oggi.
    Aggiungo che ascoltando le diatribe su buffon, che sia finito o meno, rabbrividisco per quello che ho passato con totti negli ultimi anni di carriera. Per la spaccatura nel maledetto ambiente per farlo giocare o meno. Per il conflitto con spalletti che ne ha decretato l’allontanamento da Roma. Spero che tutto ciò accada a Torino, con le nostre stesse conseguenze… L’ambiente incide, eccome se incide.
    I giornali in mala fede, le mille radio (che non ascolto più) che vomitano quotidianamente la frustrazione di non vincere, da tempo, lo scudetto. I tifosi che a loro volta amplificano il disagio e, spesso, anche la malafede di chi vuole in realtà affossare la Roma e non ne è assolutamente tifoso… Anzi……
    Roma giallorossa è un calderone bollente che spero si raffreddi al più presto con le vittorie e spetta a noi sostenere la squadra, allenatore e società.
    FORZA MAGICA ROMA, SEMPRE!!!

  5. A coloro che hanno le manie di persecuzione vorrei dire che non hanno neanche il coraggio di fare nomi,d’altronde da chi si nascondeva dietro 2 nickname non c’è da aspettarsi granche’,almeno io non mi sono mai nascosto e scusatemi se non sono allineato ma io ragiono col mio capo,giusto o sbagliato che sia,saro’ anche sprovveduto ma sicuramente autentico.

    • Io non mi nascondo, il riferimento non era a te… Evidentemente hai la coda di paglia…
      Se non l’avessi mai rivelato non l’avresti mai saputo che mi firmavo anche “Voltiamo pagina!”…
      E qual è il delitto? Sostenere il futuro della Roma? Contro i suoi acerrimi nemici?
      Mica abbatterla come fate in tanti per tenere il vostro punto… Tifare no? Va male sempre tutto? Autocritica tu non la fai mai? Tifate per voi stessi, questa è l’amara verità
      Mi sembra proprio di no e oggi me l’hai dimostrato… Misero…
      Non mi nominare più

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