‘Il Pagellone del Mac’. Vendereste questo Paredes? Dzeko, nuova spina per Lucio

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di Fabio Maccheroni
IL PAGELLONE DEL MAC – Il giornalista Fabio Maccheroni valuta la prova dei giallorossi dopo il match contro il Pescara. Queste sono le pagelle dei capitolini al termine della sfida dell’Adriatico.


PAREDES 8
– Più difficile individuare il migliore nella mattanza pescarese che portarsi a casa un risultato arricchito di prestigio dal tonfetto napoletano. Paredes ci aiuta con assist e personalità. Proprio nel giorno di Monchi (benvenuto), mentre si ipotizzano rinforzi a centrocampo, la Roma è chiamata a riflettere su questo centrocampista, che ha avuto una stagione tormentata da una concorrenza importante, da qualche infortunio e, non ultimo, da un allenatore che storicamente punta sul sicuro. Uno così va ceduto?

EL SHAARAWY 7,5 – Generoso, fa assist e suda, corre per la squadra, può partire da qui lo sprint per un finale di stagione importante per lui e la Roma. A lui servirebbe per fermare l’ascensore impazzito al piano che gli spetta.

NAINGGOLAN 7 – Si fuma il Pescara, segna , recupera. Con Strootman (6,5) aggiunge al centrocampo quel talento che in partite come queste demolisce qualsiasi illusione. Sono loro a piazzare l’uno-due che nei minuti finali del primo tempo restituisce la distanza tra le due squadre. Presi due gol così, vatti a rialzare, se ti chiami Pescara.

SALAH 6,5 – Prega e segna, segna e prega, corre e fa assist, corre e corre. Non sempre lucido. NOn sempre preciso, ma da sempre.

RUDIGER 6 – Fatica a volte con Caprari, qualche distrazione anche nel reparto nel complesso, allineiamo tutti nella sufficienza, lasciando a SZCZESNY un mezzo voto in più , perché è sempre un valore aggiunto. Bello vedere Emerson al posto di Mario Rui.

DZEKO 5 – Con Totti (sempre 10, anche quando non c’è ) a casa per un infortunio al prezioso alluce, Spalletti dovrà parlare di questo ragazzo per una volta carino ma non troppo educato, visto che lo manda a quel paese al momento della sostituzione per Grenier. Con una classifica cannonieri da aggredire, Edin ha inteso il cambio come uno sgarbo o, quantomeno, come la sottolineature di una prestazione opaca. E non gli è piaciuta. Reazione sorprendente. Non giustificabile, allarmante.

SPALLETTI 6Grenier al posto di Dzeko. Anche nel giorno di una non partita finiamo per porci domande sulle sue scelte. La diplomazia non è il suo forte. Probabilmente basterà un chiarimento. Particolari. In fin dei conti si tratta di scrollare le spalle e aspettare il nuovo allenatore, o una vittoria con rimonta eroica sulla Juve (dai si gioca, no?) che costringa l’attuale ‘ex allenatore della Roma’ a restare sulla panchina della Roma. Detto questo, il secondo posto si irrobustisce e , almeno in campionato, Spalletti ha centrato l’obiettivo che oggettivamente gli si poteva chiedere. Il resto, si sa, è stata autoflagellazione .

PS: Zeman, triste vederlo lì , all’ombra dell’ultimo sole, come il pescatore di De Andre’.

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