SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Se c’è una squadra che deve rischiare e deve osare stasera è il Lione, non la Roma. Le parole di Spalletti di ieri lasciano presagire una squadra guardinga ma che non rinuncerà a giocare“.

Francesco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Il nervosismo di Spalletti non è un buon viatico per la gara di stasera, spero che sia un modo studiato per caricare il gruppo“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “La vittoria del Barcellona insegna a chi deve fare una rimonta che se prende gol non è mai finita. Analogie e differenze con quel Lione-Roma di 10 anni fa? Secondo me questa è una Roma più forte di quella, però con una pressione maggiore su di sé perché nel doppio confronto è favorita. Da quella Roma non pretendevamo che passasse il turno, a questa chiediamo di restare aggrappati all’obiettivo. Questa è un’occasione storica per vincere una coppa a livello europeo, scelgo questa rispetto alla Coppa Italia. Stasera, purtroppo, la Roma avrà addosso la pressione di chi non può più sbagliare, e questo non è mai un bene. Sarebbe veramente un peccato terminare la stagione senza alzare nulla al cielo”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Ho il timore e l’impressione che il prossimo anno Spalletti non ci sarà. La partita di ieri tra Barcellona e PSG? Pensa quanto sarebbe bella l’idea di una remuntada nel derby di ritorno di Coppa Italia… Se a Luis Enrique avessimo dato più tempo, credo che l’astinenza da vittorie sarebbe terminata. Con 5-6 anni di lavoro con lo spagnolo, secondo me la Roma avrebbe vinto qualcosa. Mi sarebbe piaciuto vederlo di più sulla panchina giallorossa. La partita di stasera è molto molto complicata. Saranno 180’ tirati contro una squadra che ha giocatori che possono metterci in difficoltà”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: “Con tutti i suoi difetti, ritengo che Spalletti sia l’allenatore migliore per questa Roma. Io non sono convinto che il Luis Enrique attuale potesse far meglio del toscano, quindi non lo rimpiango”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Dopo le ultime due sconfitte contro Lazio e Napoli, questa sera la Roma sono convinto che la Roma potrà segnare e far bene. Credo che il Lione sia molto carico e pensi di essere la squadra favorita per il passaggio del turno. Secondo me Spalletti in questa partita aspetterà la squadra francese per colpirla in contropiede”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Spalletti è ossessionato davvero di vincere qualcosa con la Roma. Lo stimo come tecnico, ma se c’è da criticare è giusto farlo. Nell’intervista che gli ho fatto per l’Equipe, quando dice che se non vince va via, Spalletti ha paura di non riuscire a convincere la società a comprare giocatori per vincere. In questo momento solo la Juventus è attrezzata per vincere. Quando dice che è imperativo vincere, lui fa riferimento all’esperienza americana: se al settimo anno ancora non porti trofei, la piazza non ti perdona più nulla”.

Sidney Govou (ex Lione) a Tele Radio Stereo: Al ritorno giocammo male il primo tempo, Lione-Roma è un brutto ricordo, perché la Roma giocò molto bene la partita e i gol di Totti e Mancini fecero la differenza dopo lo zero a zero dell’andata. All’epoca il Lione era una squadra ricca di campioni, vincemmo tanti titoli nazionali, ma poi si decise di attuare una politica diversa, vendendo alcune fra le pedine più importanti. Oggi il Lione ha meno mezzi di quello in cui giocavo io. Genesio sta facendo un buonissimo lavoro, ma non gli si può chiedere. Vedere Totti e De Rossi ancora in campo è qualcosa di eccezionale, sono giocatori incredibili, li vedo e dico che magari potessi giocare anche io una partita del genere! Quello che è successo ieri sera a Barcellona è altrettanto incredibile. Stamattina quando mi sono svegliato ancora non credevo che il Paris Saint-Germain avesse perso in quel modo”.

Marco Cherubini (Mediaset Premium) a Romanews Web Radio: “Lione? Partita importantissima per la Roma che può rappresentare uno snodo decisivo. Questa sera bisognerà stare molto attenti, il Lione viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Hanno giocatori interessanti, come Lacazette. La Roma deve dare una risposta dopo la doppia sconfitta contro Lazio e Napoli, deve dimostrare di essere una squadra matura”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “La partita contro la Lazio ha fatto perdere un po’ di certezze nonostante una buona personalità nei primi venti minuti di gioco. Bisogna ripartire ma con intelligenza come ha detto ieri Spalletti. La via di mezzo questa sera non serve, o si aggredisce il Lione o si aspetta”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “L’amarezza per la sconfitta contro il Napoli resta, ma non è che la Roma da sabato scorso è quinti in classifica. I giallorossi sono sempre la seconda forza del campionato, c’è il rimpianto però per non aver chiuso il discorso secondo posto proprio nella gara contro gli azzurri”.

Franco Melli a Radio Radio: “Da ieri sera temo ogni tipo e forma di rimonta. Se in Coppa Italia al ritorno capita un arbitro come quello di ieri sera del Barcellona, allora povera Lazio: passa la Roma. Sono molto preoccupato come amante del calcio. Meglio prevenire…Tavecchio si viole liberare di Lotito e l’occasione potrebbe essere quella giusta. Stasera serve fare una grande partita per vincere, ma può anche bastare un pareggio o una sconfitta di misura. Il problema non è il Lione ma la Roma stessa”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Barcellona-Psg sdogana le rimonte, ma Melli deve stare tranquillo perché in Italia nel Palazzo c’è Lotito, mica la Roma. Stasera la Roma ha l’occasione per ripartire, il Lione è una buona squadra ma un po’ in calo recentemente. In attacco Salah e Nainggolan sugli esterni possono far male”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Stasera a Lione sarà difficile ma non impossibile. La Roma parte da favorita e deve saper reagire alle due ultime sconfitte. Io sono d’accordo con Spalletti, non sono disfattista”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Mi sono piaciute le parole di Spalletti ieri in conferenza stampa e il messaggio che manda alla squadra. La Roma stasera può rialzare la testa e uscire fuori con un buon risultato per poi giocarsela al ritorno. Sarà una partita difficile, ma non decisiva. E’ un momento delicato e la squadra deve giocare in maniera accorta”.

Nando Orsi a Radio Radio: “La Roma ha preso contro Lazio e Napoli meritatamente perché è stata messa sotto da tutte e due. Ora deve reagire, e stasera può farlo perché è difficile ma non impossibile”.

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Dzeko-Lacazette? Uno dei due in questa stagione quando vede la porta, a parte le ultime due sfide, la butta dentro. Lacazette è veloce e metterà in apprensione la retroguardia della Roma perchè Fazio e Manolas non sono velocissimi. Sarà una sfida importante e spettacolare. Luis Enrique? Non ha retto la pressione di Roma e del calcio italiano. Le sue dichiarazioni di ieri sui tifosi romanisti dopo l’impresa contro il Psg non le ho viste con malizia, mi è sembrato spontaneo. Luis Enrique alla Roma è fantascienza. Lo vorrei vedere in un altro campionato, anche in un grande club, per vederlo alla prova in una squadra dove deve metterci del suo. Se la Roma vuole arrivare al secondo posto, obiettivo minimo per tornare in Champions, deve puntare al massimo. Altrimenti il Napoli ti raggiunge. Spalletti deve metterci qualcosa di suo per vincere”.

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