SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Manolas è un ottimo difensore, ma non è un valore assoluto: ha bisogno di essere affiancato da un compagno di reparto che sappia giocare il pallone. Credo che abbia già raggiunto il suo apice, non credo possa crescere ulteriormente”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Paredes è il giocatore più simile a De Rossi per tempi e geometrie: a meno di sorprese sabato giocherà lui. Io so per certo che l’accordo tra Roma e Atalanta per Kessie è stato trovato, manca quello tra i giallorossi e il giocatore: credo sia vicino, l’anno prossimo sarà un calciatore della Roma. Conosciamo però come funziona il mercato, aspettiamo l’ufficialità”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo:Se la Roma vincesse 6 partite e lo scontro diretto farebbe un’impresa straordinaria. Deve crederci fino all’ultimo secondo, anche perché dietro il Napoli non è così lontano. Il derby alle 12.30? Il 30 Aprile a quell’ora la temperatura sarà un fattore. Baldini è un’anomalia, mi preoccupa che una persona fuori dall’organigramma abbia questa influenza. E’ consigliere anche di Tottenham e Marsiglia...”.

Stefano Agresti a Radio Radio: “Sabato all’Olimpico arriva un’Atalanta senza il suo miglior giocatore. La Roma è decisamente favorita e la squadra di Gasperini mi sembra in calo. E’ una partita molto meno difficile per la Roma di quanto sarebbe stata un mese fa. L’assenza di De Rossi pesa meno di quella di Gomez. Ma perché ancora non arriva l’ufficialità di Monchi? Alcune cose nella Roma non si capiscono. E non si capisce chi decide cosa e quando. E’ una situazione paradossale, trovarla al secondo posto è un miracolo considerando quello che le succede attorno”.

Franco Melli a Radio Radio:“La Roma ha ancora in piedi il piccolo sogno dello scudetto, l’Atalanta è una bella squadra ma c’è una bella differenza tra la squadra che gioca a Bergamo e quella che va trasferta. I giallorossi sono favoriti”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Incasinata come la Roma c’è stata solo l’Inter di Tohir. Nella Roma ha sempre comandato Baldini, anche senza carica effettiva, Non è facile mettere d’accordo tante teste, e complicato di più quando stanno in varie parti del mondo”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo:Daniele De Rossi in questo momento è il leader numero uno dello spogliatoio giallorosso. E’ ancora all’altezza della situazione, vorrei vederlo ancora un paio d’anni a Roma. Tutte le azioni d’attacco dell’Atalanta passano dai piedi di Gomez: la sua assenza sarà un grande vantaggio per la Roma”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: Roma-Atalanta si può e si deve vincere senza De Rossi. Capisco che la Roma voglia offrire un solo anno di contratto al centrocampista di Ostia: dopo il Mondiale del 2010 il giocatore ha avuto molto spesso problemi fisici. Spero che si trovi un accordo che tuteli entrambe le parti”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: De Rossi è ancora utilissimo alla causa giallorossa e ha fatto da chioccia a molti giocatori, forse ancor più di Totti. Il giocatore però ha 34 anni e ha spesso qualche acciacco: la Roma fa bene a rinnovargli il contratto ma deve anche trovare un sostituto all’altezza. Paredes può esserlo ma gli manca ancora la personalità nelle partite importanti. Baldini ha sbagliato diverse scelte, ma sicuramente è una persona che di calcio ne sa”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Sono convinto che Monchi lavorerebbe volentieri con Spalletti. Ma le intenzioni del tecnico sono chiare a tutti in società, anche se chi ci sta a contatto racconta come in alcuni giorni sembra che Spalletti sia coinvolto nel futuro mentre in altri meno”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Spalletti è convinto che la Roma sia forte, e sta tentando di portare in questa Roma qualcosa in più, un cambiamento. L’esempio è quello del 2 a 0 a Madrid, quando il mister si è arrabbiato per l’appagamento della sconfitta ‘lieve’ contro gli spagnoli”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “Le parole di Spalletti confondono i tifosi, i giornalisti e spero non i giocatori. Se lui in conferenza stampa durante la finestra di mercato chiede dei giocatori, destabilizza se una settimana dopo dichiara invece che la rosa è completa”. 

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “La Juventus è talmente concentrata sulla Champions League che lascerà qualcosa per strada in campionato”. 

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “L’Atalanta attraversa un momento positivo, nonostante il pareggio contro il Sassuolo. Ha dimostrato di essere una squadra di carattere, reagendo nel modo migliore alla batosta contro l’Inter. Non ci saranno Spinazzola e Gomez, ma tornerà Kessié. Sono sicuro che sarà un’Atalanta pimpante, perché l’Europa è vicinissima”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma deve stare molto attenta. L’Atalanta ha un obiettivo, centrare l’Europa. E’ una squadra molto motivata, vuole raggiungere il sogno europeo. Monchi? Porterà novità nella gestione del mercato. La prima pietra da mettere nel nuovo corso è sicuramente l’allenatore, perchè ad oggi ancora non resta un’incognita. Solo dopo si potrà iniziare a costruire la squadra”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Spalletti? La società doveva tutelarlo di più. Gli allenatori devono fare solo gli allenatori. Il messaggio che lancia è essenziale, però, Spalletti non riesce ad ottenere che tutti vadano in una stessa direzione. A me piace questo tentativo di cambiamento di mentalità che sta attuando all’ambiente Roma”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Juventus? E’ una corazzata superiore al normale. Affrontare questa Juventus è veramente difficile. Il fatto che possa andare avanti in Champions League è un fattore positivo per la lotta scudetto. Certo, sarà difficile, se non impossibile, riprenderli, ma bisogna crederci e provarci. La Roma se vuole ambire alla rincorsa alla Juventus deve vincere innanzitutto con Atalanta e Pescara. Spalletti? Ci sono giorni in cui dà la sensazione che sia dentro il futuro della roma e giorni in cui sembra essere più distaccato e lo hanno notato anche a Trigoria”.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO