A Torino è operazione nostalgia: prova degli ex e ultimo gol di Totti in A

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TORINO-ROMA, L’AVVERSARIA – Per la nona giornata di Serie A la Roma vola a Torino, rinfrancata dal bel pareggio ottenuto a Stamford Bridge contro il Chelsea (3-3), ottima medicina per le ferite dei giallorossi dopo la sconfitta interna contro il Napoli. Di fronte a Di Francesco ci sarà Mihajlovic: 13 i punti raccolti dai granata nelle prime otto giornate, frutto di tre vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta (4-0 nel derby con la Juventus). Domenica scorsa i piemontesi sono stati fermati sul pareggio dal Crotone, un rocambolesco 2-2 che ha visto il Torino andare sotto due volte ed acciuffare il pari solo nei minuti di recupero con De Silvestri. Quest’anno i granata puntano in alto: la campagna acquisti estiva è stata di quelle importanti e l’obiettivo minimo è la qualificazione in Europa dopo aver chiuso al nono posto la scorsa stagione.

OPERAZIONE NOSTALGIA – La formazione granata è infarcita di ex giallorossi, soprattutto nel reparto offensivo. Complice l’assenza di Belotti per infortunio al ginocchio, in avanti partirà dal primo minuto il giovane Umar Sadiq, attaccante nigeriano classe 1997 in prestito dai giallorossi al Torino. Alle sue spalle altre due vecchie conoscenze: nel tridente di mezze punte ci sono infatti Iago Falque e Ljajic. Lo scorso anno lo spagnolo ha punito la Roma con una doppietta fondamentale nel 3-1 finale in favore del Toro e per la Roma fu bufera. Non solo attaccanti, in panchina c’è anche Nicolas Burdisso che conta ben 131 presenze con la maglia giallorossa. Quella di Torino per i tifosi capitolini non può che essere una trasferta pervasa da una nota di nostalgia: proprio in questa gara il 25 settembre del 2016 Totti ha segnato il suo ultimo gol in Serie A (trasformando dal dischetto) prima di appendere gli scarpini al chiodo. Da quel momento in poi si registra solo una rete al Cesena in Coppa Italia a febbraio. Sempre contro il Torino, stavolta all’Olimpico, sul finire della stagione 2015/16 Totti aveva emozionato lo stadio firmando la rimonta con due reti in due minuti e mezzo.

COSI’ IN CAMPO – Per tentare di sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dalla società Mihajlovic ha deciso di passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1. In porta il titolare è Sirigu, mentre davanti a lui agiranno da destra a sinistra De Silvestri, N’Koulou, Moretti e Molinaro. In mediana Rincon e Baselli formeranno la congiunzione tra retroguardia e attacco, con il tridente temibile composto da Iago Falque, Ljajic e Niang a suggerire per il giovane Sadiq. Non ci sarà la punta di diamante della squadra: Andrea Belotti alle prese con il recupero da una lesione primo/secondo grado del legamento collaterale e capsulare mediale del ginocchio destro

Probabile formazione (4-2-3-1): 39 Sirigu; 29 De Silvestri, 33 N’Koulou, 24 Moretti, 3 Molinaro; 88 Rincon, 8 Baselli; 14 Iago Falque, 10 Ljajic, 11 Niang; 99 Sadiq. All.: Mihajlovic

A disp.: 32 Milinkovic-Savic, 1 Ichazo, 13 Burdisso, 4 Bonifazi, 15 Ansaldi, 5 Valdifiori, 16 Gustafson, 21 Berenguer, 20 Edera, 31 Boye, 19 De Luca

BALLOTTAGGI: Molinaro-Ansaldi

SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Rincon

IN DUBBIO: Barreca (problema muscolare)

INDISPONIBILI: Lyanco (distorsione caviglia), Belotti (lesione primo/secondo grado del legamento collaterale e capsulare mediale del ginocchio destro), Obi (lesione muscolare)

Gian Marco Torre

 

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