STORIA GIALLOROSSA. Quando la gioia del gol sparisce all’improvviso

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QUANDO LA GIOIA DEL GOL SPARISCE ALL’IMPROVVISO – Palla per Lamela che fa proseguire per Gago, alza lo sguardo e serve Osvaldo: coordinazione perfetta, potenza e precisione. Julio Sergio è battuto e l’Olimpico esplode. L’urlo però si ferma in gola dopo pochi secondi. Bandierina alzata, rovesciata non valida, tutto già nel dimenticatoio. Quante volte il tifoso di calcio, di ogni fede e latitudine ha dovuto mettersi le mani nei capelli perché incredulo di quanto accaduto? Tante, infinite e forse troppe…
Dall’almanacco giallorosso, Romanews.eu vi fa scoprire  cinque fra i gol annullati più belli di sempre che a distanza di anni ancora gridano vendetta.

TURONE IN JUVE-ROMA – Nella mente del romanista giovane o adulto che sia, per averlo visto o sentito raccontare dai propri genitori, quando si parla del gol annullato per eccellenza, si torna con la mente al 10 Maggio 1981. Juventus e Roma si affrontano a Torino, una sfida da scudetto che il gol di Turone può riaprire in favore dei giallorossi ma che viene annullato. E c’è ancora chi, prima di andare a dormire, si dice fra se e se: ”per me era buono”.

DEL VECCHIO AL DERBY – Al secondo posto virtuale c’è Marco Delvecchio. Il derby è quello famoso del 3-3, della corsa di Totti sotto la Sud, di una stracittadina ripresa per i capelli all’ultimo con un pareggio insperato ma che si trasformò in realtà. E lì, ancora una volta, una bandierina di troppo negò una gioia indimenticabile ai tifosi giallorossi: Delvecchio spizza un pallone che bacia l’angolo alla sinistra di Marchegiani, il delirio che dura tre secondi, il tempo di pensare di aver vinto un derby che dieci minuti prima stavi perdendo per 1 a 3 e poi si ferma tutto, e per un istante, non nascondiamocelo, ti sembra di aver perso la partita, tanto l’urlo che ti è rimasto in gola.

OSVALDO IN ROMA-LECCE – Al terzo posto entra di diritto Pablo Daniel Osvaldo, la sua rovesciata chiede a gran voce spazio a Carlo Parola sulla copertina dell’album Panini, ma che resterà per sempre solo un grande rimpianto per l’attaccante italo argentino e per i tifosi giallorossi.

TOTTI DOPO 1,27 SECONDI – Per il quarto posto bisognerà fare un po’ di fatica nell’andare indietro nel tempo, ma qualche tifoso se lo ricorderà benissimo. È il 9 Maggio del 2004 e la Roma gioca alcune gare sul campo neutro di Palermo, tra cui quella contro il Perugia. Era la Roma di Cassano e Totti e proprio il folletto barese fa da sponda al capitano giallorosso che di collo pieno segna uno splendido gol dopo soli 1.27 secondi. Fuorigioco millimetrico e risultato invariato, ancora una volta.

EMERSON CONTRO L’INTER – Nell’ultima posizione infine, troviamo il centrocampista brasiliano Emerson, protagonista in una Roma – Inter che sembrava maledetto: ci vollero infatti ben 4 gol per andare sull’1 a 0 (Cassano) proprio perché i primi tre vennero annullati. Il primo fu di Emerson su uno splendido lob di Cassano. La posizione? Nemmeno a scriverlo, regolare…

Andrea Di Carlo

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