RASSEGNA STAMPA AS ROMA – Lo stadio di Tor di Valle sarà della Roma o di Pallotta? Alcuni azionisti, come riporta Libero, hanno sollevato dei dubbi su questo particolare. Pronta la risposta dell’DG Baldissoni: “Roma estranea all’impegno finanziario, ma ciò non significa che non abbia un interesse e un beneficio diretto dalla costruzione stessa, che viene realizzata da una società sorella all’interno della stessa holding, come hanno fatto il Lione e l’Arsenal»

  • Alessandro

    In pratica è come per dire che è di Pallotta………………che probabilmente dopo qualche anno dalla costruzione venderà la società creandosi un rendimento eterno…………

    • Stefano

      Molto probabile che la società dopo lo stadio venga venduta, si dovrà vedere se lo stadio la seguirà

  • Robby_bg

    Domanda: come fa una società come la Roma a mettere a bilancio uno stadio da un miliardo di euro senza fallire?

  • guidone

    A parte gli interessi dei vari investitori, che mi sembrano legittimi (se io ci metto soldi e sudore, poi voglio riprendere l’investimento), a me personalmente, che non sono azionista nè della Roma nè della holding di Pallotta, come tifoso può interessare solo se i servizi offerti saranno superiori a quelli, inesistenti, dell’Olimpico, perchè per il resto il biglietto comunque lo paghero’. E quindi mi interessano trasporti efficienti, la sicurezza, la pulizia, etc. Non so se vi è capitato di andare allo stadio a Monaco di Baviera. Ecco quello è un esempio, secondo me, di eccellenza. Se ci avvicinassimo a quello, sarei più contento di pagare il biglietto.