Petruzzi: “Nazionale? Il nome giusto è Ancelotti”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Italia? Sono veramente perplesso per ciò che è successo contro la Svezia, anche per il modulo ed i giocatori scelti. Mi viene da pensare che ci sia qualcosa dietro. Allenatore? Di Biagio potrebbe dare continuità al discorso giovani, potrebbe essere una soluzione interna ideale. Poi vedrei bene Ancelotti e Mancini, vedremo cosa succederà e quali saranno le scelte di Tavecchio“.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Il fallimento di lunedì va a attribuito principalmente alla nostra Federazione, vecchia, marcia e incompetente. Ventura non ha capito nulla di cosa aveva tra le mani. La Federazione deve cambiare: gente come Tavecchio e Lotito non fa il bene del calcio italiano. Ventura non si sta prendendo le sue responsabilità, gli avversari dell’Italia erano modesti. Non capisco perché Abodi non venga promosso a Presidente della FIGC“.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Il nome giusto per la panchina della Nazionale a mio avviso è Ancelotti. Serve gente con le spalle larghe, che sappia sopportare le critiche che gli possono piovere addosso. Ventura? Non si è dimostrato all’altezza di poter allenare una selezione storicamente forte come quella italiana“.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Il nome giusto per la panchina della Nazionale? Credo possa essere Ancelotti, è un uomo di esperienza e può essere quello giusto. Anche Di Biagio potrebbe essere l’uomo giusto, ha esperienza nelle giovanili e conosce già molti giocatori di quelli che potrebbero rappresentare il futuro della Nazionale italiana“.

Mattia Emili a Centro Suono Sport: “Italia? Il problema non è la qualità dei giocatori, bensì le modalità con le quali vengono impiegate. La Nazionale Under 20 questa estate è arrivata in finale del Mondiale e la qualità c’è, penso a Orsolini, Vido ed altri: il problema è che non vengono impiegati nelle proprie squadre di club, in questo caso l’Atalanta. Gli unici due che di quella Nazionale vengono impiegati sono Barella e Mandragora. Serve rivoluzionare il sistema, ma in maniera scientifica“.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “E’ vergognoso che il ‘pizzicarolo’ della panchina azzurra stia ancora lì, non si sia dimesso e pretenda addirittura una buonuscita. Sarebbe giusto affidare la panchina della Nazionale a Gigi Di Biagio, se si vuole veramente resettare tutto. Il Derby è un crocevia fondamentale per la lotta Scudetto“.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Sono passati due giorni e non si è ancora dimesso nessuno: questi personaggi che hanno distrutto il calcio italiano, compreso il peggior CT della storia italiana, restano attaccati ai soldi e alle rispettive poltrone senza alcuna dignità. Nainggolan sta recuperando velocemente, evidentemente non si trattava di una vera e propria lesione, spero che Di Francesco lo schieri solo se sarà al 100%“.

Stefano Agresti a Radio Radio: “Chi vince il derby credo possa candidarsi per qualche settimana per lo scudetto”.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “La Roma in Europa ha dimostrato un pragmatismo che a volte il Napoli non ha. Con i risultati viene anche naturale dare retta all’allenatore e dargli ancora più fiducia: se ti chiede un metro in più, lo fai. Cosa che stanno facendo ora El Shaarawy e Gerson”.

Dino Zoff a Radio Incontro Olympia: “Onestamente pensavo che si potesse vincere con la Svezia, ma non è successo. Forse nell’ultima partita siamo stati anche un po’ sfortunati, ma ora questo non importa. Credo che l’Italia sia l’unica grande squadra fuori dai mondiali. Sono convinto che la partita decisiva sia stata quella contro la Spagna, quella sconfitta ci ha tolto la sicurezza. Adesso leggo tantissime cose inesatte, bisogna solo cercare di trovare il modo per rialzarsi da questa situazione. Il problema è che nel nostro calcio ci sono pochi italiani, ma la vera esagerazione è che soprattutto nei settori giovanili ci sono veramente troppi stranieri”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Nainggolan? Non si tratta di una lesione vera e propria, è un’elongazione. Questo spiegherebbe perché potrebbe recuperare per il derby a 9 giorni dal suo infortunio. Le sensazioni restano positive. Bisogna capire che progressi farà ma Di Francesco difficilmente si sbaglia: se giocherà è perché sta bene, la sua scelta sarà una garanzia. Bisogna vedere anche come tornano gli altri nazionali. Manolas, ad esempio, non si è allenato nemmeno ieri.

Roberto Pruzzo a Radio Radio“Sarà un gran bel derby: i giocatori sono tutti forti e in condizione, sarà una bella partita. Non capisco perché Ventura non abbia schierato Florenzi anche nella partita d’andata”. 

Franco Melli a Radio Radio“Bisognerà vedere come i giocatori della Roma e della Lazio che sono andati in Nazionale reagiranno nel derby alla batosta dell’eliminazione ai mondiali. La squadra che riesce meglio a reagire sarà sicuramente favorita nella stracittadina”. 

Roberto Renga a Radio Radio“Giocatori, spettatori: tutti si guarderanno in faccia prima del derby, sapendo di avere una Nazionale che non andrà al Mondiale. Non mi è piaciuto nessuno dei giocatori di Roma e Lazio impegnati in Nazionale. Manolas, eliminato con la Grecia, vive lo stesso stato d’animo di De Rossi, Florenzi ed El Shaarawy”. 

Furio Focolari a Radio Radio: “Se Tavecchio volesse rimanere a capo della Federcalcio, va bene, restasse. Ma che figura di m**** ci farebbe con tutto il mondo? Una figuraccia colossale. Qui bisogna cacciare tutti, va riformato l’intero sistema. Se siamo delusi noi, figuriamoci i giocatori che erano lì. De Rossi, Florenzi, El Shaarawy, Immobile e Parolo sono reduci da una batosta che può influire nel derby di sabato. La presenza o meno di Nainggolan sposterà molto nella stracittadina”. 

Fernando Orsi a Radio Radio: “I giovani devono prendere esempio da De Rossi, Buffon e Barzagli: tre giocatori professionali che hanno detto basta alla maglia azzurra, dando però tutto fino alla fine. Abbiamo criticato Ventura per non aver schierato Insigne, El Shaarawy e altri giovani: adesso spetta a loro cambiare in campo questo calcio e prendersi le loro responsabilità nel futuro azzurro. Ancelotti? Se si vuole rinnovare il calcio per me è una soluzione sbagliata: servono tecnici con idee nuove, come Di Biagio”. 

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Quello che è successo lunedì può pesare nel derby per i giocatori, perché i reduci dall’azzurro avranno il morale sotto i piedi. Sotto questo punto di vista però giochiamo alla pari. Lo accuserà probabilmente meno El Shaarawy, che ha fatto vedere buone cose in quei 20 minuti e dimostrato che probabilmente se fosse stato usato di più avrebbe potuto fare veramente qualcosa di importante. De Rossi non so se giocherà, secondo me è il più scosso. Una mediana composta da Pellegrini-Gonalons-Strootman ci può stare, con Nainggolan da usare a partita in corso. Vincerà l’allenatore che saprà gestire l’umore dei nazionali in toto, sapendo riportare l’euforia pre-sosta. Deve essere affrontata come una partita di alta quota più che come un derby, è importante per ritornare nelle primissime posizioni”.

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10 Commenti

  1. Scusate se ci torno su, ma anche le dichiarazioni ed i silenzi di ieri hanno dimostrato che il primo problema del calcio e della Figc è un probema morale e di onore. Esiste sia una questione morale che di rispettabilità che vengono prima dei problemi economici, di inadeguatezza di funzione, dei vivai, dei corrotti e tutto il resto. È il problema madre.

    Se non risolvi questo non puoi risolverne nessun altro, puoi, al massimo, mettere delle pezze che non risolvono le lacune in modo strutturale. Questo è vero per due motivi: il primo perché ovviamente rispettabilità ed onorabilità sono antitetici a corrotti, politichetti e tutto il resto della pletora.
    Il secondo, e per me più importante, è perché lo sport è una questione di rispetto ed onore prima che una questione di vittoria (a dispetto di quello che dice la Juve e che rispecchia la cultura del Paese e dell’Avvocato che ha contribuito a plasmarla).
    Ecco perché secondo me il peggio di Lunedì è stata la fuga di Ventura e tutto il contorno. Da una sconfitta sportiva ti puoi rialzare, da una morale è più difficile.

    Venendo al derby, ci sono 5 giorni per lavorarci. Sarà dura, inoltre l’avversario è in ottima forma, come dimostrano i risultati. Può succedere di tutto, la vincerà l’allenatore più bravo.

    • Scusa Jacopo,quello che dici sull’onore e la morale è giusta,ma non è un problema di ora,quando mai i vertici del calcio hanno avuto onore e morale,a memoria non mi ricordo dirigenti che non fossero maneggioni o addirittura corrotti.I dirigenti sono figli di questa societa’,che,com’è noto ,è la piu’ corrotta d’europa.Finche abbiamo avuto buoni tecnici ma soprattutto qualche campione, siamo riusciti a nascondere il problema,ma ora che la squadra è veramente povera di talento,ma comunque sufficiente per battere la Svezia,il problema è esploso.Devo confessarti che sono piuttosto scettico sulle dimissioni di ventura e Tavecchio,soprattutto di quest’ultimo,in assoluto uno dei peggiori dirigenti che il calcio abbia mai avuto,non a caso amico del lazziese.

      • È vero, Matarrese non era una mammola. Di fatto però quando si è esaurita la buttata dei campioni l’esempio delle non mammole di prima ha contribuito a produrre quello che vediamo ora (e se vogliamo anche portato a Calciopoli). Come dicevo, l’intervento dovrebbe essere strutturale.
        Purtroppo mi accodo ai tuoi timori e l’endorsement del presidente Fifa incassato da Tavecchio in queste ore fa temere il peggio. Pare che anche diversi club di serie A gli abbiano rinnovato il loro appoggio, quindi mi verrebbe da dire di che stiamo parlando.

        Tra le altre cose dovremmo vedere come ha fatto l’Islanda, un Paese che non ha un campionato all’altezza e dove hai una possibilità su dieci di avere un parente in Nazionale, a tirare fuori una Selezione competitiva.

  2. Grave perdita Nainggolan, da un paio di partite era tornato ai suoi livelli. Vedremo Pellegrini e Strootman come mezze ali, e vediamo se Di Francesco opterà per De Rossi o Gonalons al centro. Ventura ci ha fatto il favore di risparmiare sia Pellegrini che De Rossi che immagino siano entrambi imbufaliti. La Lazio è letale nelle ripartenze, bisogna vedere se Di Francesco prediligerà la prudenza (De Rossi) o l’aggressività di Gonalons. Che a me piace moltissimo. Forza Roma!

    • Concordo su Gonalons, oltretutto il francese sarebbe anche meno emotivo di De Rossi che spesso nei derby come nelle partite importanti ha sofferto emotivamente.. Mi piace pensare che Pellegrini mostri la sua spregiudicatezza caratteriale anche nel derby e credo che possa essere pronto. Credo che una gran partita la faranno i nostri due terzini Kolarov e Florenzi, come sono sicuro che con Di Francesco la Roma abbia acquisito più auterovolezza ed autostima rispetto allo scorso anno quando giravano fin troppe tensioni. Rispetto ai derby dello scorso anno poi avremo modo di giocare a calcio e non solo sperare nei contropiedi con palla lunga.

  3. Se non concediamo alla Lazie le ripartenze in campo aperto come lo scorso anno e riuscissimo a pressare alti come fatto con il Chelsea , portiamo a casa il derby , viceversa saranno dolori . La speranza è che i loro 3 migliori potrebbero risentire delle fatiche / delusioni con le rispettive nazionali , Immobile , Parolo e Milinkovic .
    Non rischierei Naingollan , farei giocare Pellegrini .
    Forza Roma !!!

  4. Mi auguro di vedere un gran bel derby, e se lo vinceremo ancora meglio. Non nascondo la tensione, soprattutto per il semplice fatto che questa Lazio gioca veramente bene, meglio di Inter e Juve sicuramente. La mancanza sicura come titolare di Nainggolan preoccupa soprattutto sotto l’aspetto della tigna e della corsa oltre alla tecnica che il belga ci mette in campo, in un centrocampo dove Strootman e De Rossi molte volte vanno in “apnea tecnica”. In ogni caso resto fiducioso, grazie alla nostra difesa che quest’anno è veramente forte e ad un attacco che con Perotti ed El Shaarawy ai loro fianchi gli si farà sicuramente male. Dzeko deve svegliarsi.

  5. Dovremo stare attenti a non prestare il fianco alle loro ripartenze in campo aperto perchè con la difesa alta se sbagliamo a centrocampo una verticalizzazione rischiamo di brutto. Aggressivi ma prudenti sarebbe il massimo ma non so se è conciliabile. Inzaghi è un buon tecnico e farà carriera ma lo scorso anno ce l’ha incartata due volte facendo leva sulla nostra condizione fisica non ottimale. Io sono fiducioso anche se l’assenza del Ninja peserà comunque. Forza Roma ..ripigliamoci il Derby.

  6. Buona Roma a tutti.

    Della nazionale è stato detto quasi tutto. Mi soffermerei su due elementi non discussi.
    1- Questo commissario tecnico doveva essere solo allenatore, mentre il vero commissario, o meglio direttore tecnico, sarebbe dovuto essere Marcello Lippi. Non certo sprovveduto tatticamente e non idoneo al ruolo di selezionatore come Ventura. Ma come riocordiamo tutti, non fu possibile, e a quel punto, gioco forza, siamo andati al massacro.
    2- Società di calcio, federazione, procuratori.
    Tavecchio per governare ed essere eletto deve avere il consenso delle società le quali danno le carte del nostro campionato e decidono se un presidente “sta sotto la loro tutela e/o voleri”; insomma se è un loro uomo.
    Esempio pratico; la follia del campionato a 20 squadre, i diritti televisivi e tutto ciò che produce ricadute sotto forma di “ricavi” federali produce connivenze e consensi.
    Ora passiamo ai procuratori, vero cancro del sistema calcio con la connivenza di presidenti compiacenti.
    La ristrutturazione dei nostri vivai, s’inceppa proprio qui. I presidenti urlano “al lupo” con i vari mercanti ma poi, comprando giocatori esteri costituiscono con i vari Rajola mondiali, accantonamenti di danaro fuori confine eludendo qualsiasi forma fiscale attraverso cifre gonfiate e magheggi vari.
    Secondo voi la federazione è all’oscuro di tutto? A pensar male…… Per mè questo è il classico ” VOTO DI SCAMBIO” tra presidenti di società e presidente federale.

    Basta sono stanco di parlare della nazionale.

    La magica.
    Insisto con il dire, e sarò breve, che dal mio modesto punto di vista, per mè l’ago della bilancia con “le quagliette” sarà il bosniaco. Nostro signore del calcio, voglia che abbia la giusta cattiveria e il giusto piglio. Lui sarà lo spauracchio dei difensori che raddoppieranno e triplicheranno le marcature su di lui lasciando spazi d’inserimento per i centrocampisti e i nostri esterni.
    Non mi dilungherò su disamine tecniche per due motivi: il primo penso di non saperne a sufficienza, il secondo è che il derby lascia spazio a tante anomalie tecniche ed emotive da sovvertire qualsiasi pronostico.

    Comunque sempre forza MAGGGGICAAAAAA.
    Una radiosa Roma a tutti!

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