#SPIEGATOBENE DA… MARCO CHERUBINI – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma…spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Marco Cherubini, giornalista di Mediaset.

Oggi la Roma sfida il Bologna. L’eliminazione dalla Coppa Italia può condizionare i giallorossi?
“E’ una domanda che si pongono tutti. Non si tratta solo dell’eliminazione dalla Coppa Italia ma è anche l’aver perso il confronto con la Lazio. Probabilmente era l’ultimo titolo a disposizione. Le voci di dentro parlano anche di una squadra stanca come ha ricordato Salah, quindi da questo punto di vista la reazione deve essere importante. In questo momento la Roma sembra una squadra depressa”.

La Roma può insidiare la Juventus per lo scudetto in queste ultime 8 gare?
“Non credo che ci siano le possibilità che la squadra di Allegri freni fino a fermarsi e di conseguenza visto anche il calendario non è facilissimo che la Roma faccia un filotto. A parte l’Atalanta priva di Gomez sabato, c’è un altro derby, la trasferta di Milano e lo scontro diretto all’Olimpico con la Juventus. E’ un’impresa abbastanza titanica”.

Il futuro di Spalletti è in bilico. Se dovesse centrare il secondo posto e quindi l’accesso diretto alla Champions League potrebbe decidere di restare a Roma?
“Spalletti l’ha detto in tutte le maniere che il secondo posto non era sufficiente per restare, quindi sarebbe sicuramente una conversione a u. Non so fino a che punto dopo questa stagione, le reiterate polemiche e un po’ lo scollamento con la società che non gli ha garantito investimenti nel mercato di gennaio quanto ci possano essere le condizioni per andare avanti. Credo che a meno di risultati clamorosi della Roma lo Spalletti bis sia ormai agli sgoccioli per colpa del tecnico sicuramente, ma anche di una società che non lo ha aiutato nel momento in cui a gennaio c’era la possibilità di prendere qualche giocatore importante per rafforzare la rosa e lottare su tutti i fronti, invece è arrivato solo un giocatore che non poteva giocare l’Europa League e non stava bene fisicamente”.

Riccardo Casoli

 

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