#SPIEGATOBENE DA… GUIDO D’UBALDO – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma…spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Guido D’Ubaldo, giornalista del Corriere dello Sport.

La sfida di questa sera è decisiva per la Roma. I giallorossi riusciranno a passare il turno contro un Lione ben organizzato?
“E’ una partita molto complicata, ed è diventata ancora più complessa con il quarto gol segnato da Lacazette nei minuti di recupero della partita di andata. Rimontare due gol per la Roma non è facile e soprattutto non è facile nei confronti di una squadra che ha dimostrato sia di avere delle debolezze in fase difensiva ma di avere molta qualità davanti con Lacazette, Valbuena e Tolisso. La cosa più difficile per la Roma è trovare la possibilità di mantenere la porta inviolata, perchè comuque i gol dovrebbe riuscire a farli al Lione. Sarà importante non prenderli”.

Pallotta sbarcerà a Roma nel pomeriggio e poi andrà allo stadio per assistere a Roma-Lione. Ti aspetti un colloquio con Spalletti?
“I tempi sono talmente ristretti che ci sarà forse l’opportunità di fare soltanto un saluto o magari di caricare la squadra prima dell’inizio della partita. Penso che il presidente Pallotta e Spalletti avranno modo e maniera nei prossimi giorni di incontrarsi per parlare del futuro”.

Il presidente giallorosso ha molti impegni in agenda, uno dei più importanti è sicuramente l’incontro di domani con la Raggi per lo stadio…
“Si, è importante per mantenere questo rapporto di buoni propositi che si sono scambiati la Roma e i proponenti del nuovo stadio con il Campidoglio. Non credo che quello di domani sarà un incontro dirimente, ma sarà un incontro per dare seguito all’accordo che è stato trovato. Adesso bisognerà continuare a lavorare insieme visto che il Comune ha appoggiato alla fine questo progetto, modificato e rivisto da parte dei proponenti, e si dovrà arrivare ad avere l’ok da parte della Regione con la conferenza dei servizi”.

Riccardo Casoli