#SPIEGATOBENE DA… GUIDO ZAPPAVIGNA – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma…spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Guido Zappavigna, noto tifoso romanista e opinionista di Rete Sport.

Le barriere nelle curve dell’Olimpico sono state abbassate al derby di Coppa Italia. Verranno tolte definitivamente?
“Io credo che siano le solite pagliacciate all’italiana perchè le barriere o le levi oppure no. Il fatto di abbassarle non ha senso e giustamente i ragazzi della curva continuano la loro protesta perchè si rendono conto che in questo paese si cercano i compromessi che non accontentano nessuno. Io spero che vengano tolte definitivamente perchè vedere lo stadio in queste condizioni è veramente triste. Io, come tanti altri, quando ero bambino mi sono innamorato della Curva Sud. Una curva meravigliosa che c’era tanti anni fa e che spero di rivedere al più presto. Le barriere le devono togliere completamente perchè c’è questa “cattiveria” soltanto a Roma e in altre città invece fanno come gli pare, giustamente perchè è bello bello vedere le coreografie e i fumoni. Io mi ricordo quando c’erano le televisioni che inquadravano le coreografie della Roma e facevano il giro del mondo lasciando stupite tutte le altre tifoserie”.

I tifosi della Roma ancora non intendono tornare allo stadio. È la scelta giusta?
“I tifosi giallorossi sono gli unici che stanno dimostrando una coerenza che non si vede neanche nella vita da parte di nessuno. È giusto che continuino su questa linea. Io non sono più nelle dinamiche del tifo però da quello che sento credo che se non le tolgono definitivamente non rientrano. Dal loro punto di vista fanno bene, sono gli unici coerenti in questa vicenda. Gli altri cercano di raffazzonare delle iniziative che non hanno ragione di esistere. Le barriere o le levi o non le levi”.

Come valuta il passo falso dei giallorossi contro la Lazio e cosa si aspetta dalla sfida con il Napoli?
“La sconfitta con la Lazio è figlia del fatto che la Roma soffre le squadrette, come abbiamo sofferto contro il Cesena. I giallorossi soffrono quando giocano con le squadre che mettono 10 giocatori sotto la linea della palla. La Roma è più bella quando incontra le grandi squadre che la fanno giocare e le permettono di esprimere tutto il potenziale tecnico e atletico. Comunque ci sono ancora 90 minuti e la Roma ha dimostrato di poter fare 3 o 4 gol a chiunque, sono molto fiducioso per il ritorno. Io credo che domani vada sbrigata la pratica Napoli, portandoli a tanti punti e blindare il secondo posto. Poi i giallorossi si concentreranno sul Lione e sul derby di ritorno, anche perchè ormai il campionato mi sembra in discesa”.

Riccardo Casoli