#SPIEGATOBENE DA… CARLO ZAMPA – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma…spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Carlo Zampa. Il telecronista giallorosso ha fatto il punto sui movimenti dei capitolini nel mercato di gennaio e ha analizzato gli obiettivi della rosa di Spalletti.

Questa Roma ha bisogno di rinforzi a gennaio?
“La Roma dovrebbe cercare di prendere un centrocampista ma il problema è trovare un giocatore adatto alle caratteristiche della rosa giallorossa. Prendere un giocatore tanto per prenderlo non serve. C’è bisogno di un calciatore già pronto in grado di essere subito utile alla squadra. Serve il centrocampista piuttosto che una punta o un centrale perché rientreranno Florenzi e Salah e davanti come esterni comunque la squadra è coperta. Al centro invece, vista la posizione di Nainggolan da trequartista, vengono utilizzati sempre 3 centrocampisti su 4 con Gerson quasi mai utilizzato”.

Si parla molto di Defrel in questo momento: è il nome giusto per i giallorossi?
“Per me serve un centrocampista, infatti la Roma aveva scelto Rincon come rinforzo per questo mercato invernale. Sono convinto che un giocatore arriverà, bisognerà vedere se sarà un attaccante o un centrocampista. Non dipenderà solo da quello che offre il mercato ma anche dalle disponibilità della Roma che sappiamo sono assolutamente limitate”.

Gerson deve partire in questo mercato invernale per fare esperienza?
“Si, lo manderei a fare esperienza. Gli troverei una collocazione in Italia in una squadra dove lui possa giocare, ma non mi sembra di vedere all’orizzonte questa opportunità. È chiaro che se c’è una sorta di veto di Spalletti alla cessione del giocatore o al prestito ad un’altra squadra perché magari c’è il rischio che si ripeta la situazione dello scorso anno quando doveva andare al Frosinone ma poi il padre disse di no e andò in Brasile senza giocare, allora preferisce tenerlo a Trigoria per lavorarci. Lo farebbe continuare ad allenare con i suoi compagni di squadra per farlo entrare nel tessuto della Roma e quindi farlo crescere così. La cosa fondamentale è l’esigenza dell’allenatore, se Spalletti preferisce mandarlo da qualche parte bisogna trovare una collocazione idonea per lui. Se deve andare in una squadra per giocare una o due partite tanto vale tenerlo. Certamente da parte di Gerson ci vuole un po’ di umiltà nel capire che da Spalletti può soltanto imparare e nella Roma può crescere”.

Dove può arrivare la squadra di Spalletti nelle tre competizioni?
“In campionato dobbiamo sperare che succeda qualcosa alla Juventus, la Roma al momento è la prima delle seconde. Bisogna mantenere intanto questa posizione e cercare di andare più avanti possibile. È chiaro che i bianconeri sono più forti e più attrezzati, però visto che puntano tutto sulla Champions se riusciamo a stargli attaccati quando ci saranno le partite importanti potremmo anche rosicchiare qualche punto. La Roma però deve fare un percorso netto e non è facile. In Coppa Italia i giallorossi devono andare direttamente in finale, non ci sono attenuanti o scuse e poi bisogna provare a vincerla. In Europa League c’è l’ostacolo Villarreal, ma secondo me la Roma può superarlo e poi arrivare in fondo alla competizione”.

Riccardo Casoli