CHIEVO-ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso in occasione di Chievo-Roma.

POST PARTITA 

SPALLETTI A SKY SPORT

Sui numeri:
“La squadra ha lavorato in maniera seria e nonostante abbiamo perso partite difficili da sopportare poi in questa partita ci stava tutto quello che volevamo realizzare e siamo felici”.

Qualche disattenzione difensiva…
“La tensione diventa altissima, la palla brucia più del solito e allora si abbassa ancora quello che è il tentativo di ritrovare le nostre giocate e la qualità del Chievo. Loro son bravi a  giocare dritto per dritto e ci hanno fatto gol. I primi due gol li abbiamo presi così, anche se lo sai loro si esercitano a fare questo e diventa difficile sopperire”.

Raramente avevi descritto le caratteristiche dell’avversario. La posizione di Strootman?
“All’inizio del secondo tempo ci siamo messi con un mediano solo. Non volevamo spingere con tutti e due i terzini contemporaneamente, per cui due mediani troppo bassi si perdeva palla, spesso siamo stati 4 giocatori al di sotto delle punte. Nel secondo tempo meglio, con le due mezz’ale è andata meglio. Abbiamo concesso un po’ di gioco, ma non siamo andati in confusione. C’è il rischio di rimanere 10 metri aperto invece si è mantenuta tranquillità, più precisione. Salah, El Shaarawy e Dzeko hanno questi colpi in canna”

Sulla decisione su Nainggolan e su Salah:
“Radja c’era il rischio che non finisse nemmeno un tempo. Paredes ha fatto bene, Strootman anche, si può cominciare anche quando è il momento decisivo. Così se poi c’è bisogno lo metti nel secondo tempo, la mezz’ora la può fare tutta, lui stesso è stato d’accordo. Momo è eccezionale. Lui è convinto di fare questi gol e basta ma quando gioca tra le linee penso che sia il ruolo in cui è devastante”.

Come pensa sia vissuto questo meno 1 a Vinovo?
“Io non sono l’allenatore della Juve, ma da allenatore della Roma dico che il campionato lo vince la Juve, che non si lascerà scappare questi punti di differenza. Bravo Allegri, il merito è il suo”.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

E’soddisfatto?
“Sì, soddisfatto. La partita non è iniziata benissimo ma il risultato, sofferto per la qualità del Chievo, è stato buono Nel secondo tempo abbiamo riempito bene il campo, abbiamo soffocato i loro tentativi di ripartenza e poi sono venute fuori anche le qualità individuali. Però è stata dura”.

Secondo posto blindato?
“No, c’è una partita. E’ blindato con 4 punti di vantaggio, se il Napoli vince abbiamo un punto di vantaggio e dobbiamo vincere la prossima, quindi non è blindato nulla”.

E’ più contento per la reazione o rammaricato per i 3 gol presi?
“Contento per la reazione. C’era il rischio di perdere la testa, quando la posta in palio è alta perdi un po’ di equilibrio, ti riversi nella metà campo avversaria. Per quello era diventata difficile, la squadra di Maran ha fatto un campionato stratosferico facendo vedere i connotati di gioco che ha, e lo ha fatto bene anche oggi”.

Dopo il derby è arrivata una scossa psicologica?
“C’è stata una reazione come dopo ogni sconfitta, anche se erano partite difficili da smaltire soltanto in 7 giorni per l’importanza del nome che portiamo sul colletto della maglia. Abbiamo a che fare con persone serie, che hanno lavorato in maniera seria, corretta, abbiamo sofferto molto ma poi si sono ricreati l’opportunità per rimettere a posto tutto e dimenticare quell’amarezza che ci siamo creati perdendo delle partite. Adesso l’opportunità è la partita di domenica e quella ci manderà in paradiso perché ci manca la Champions. Se si va a vedere, in Europa le squadre che non partecipano dirette alla Champions troverete nomi importanti in tutti i campionati, realtà che sono di grande livello. Se la Roma ci è riuscita è grazie alla qualità della squadra e della società che ha messo a disposizione dell’allenatore questi giocatori”.

SPALLETTI A ROMA TV

Adesso manca solo una giornata. Vittoria importante oggi dopo il primo tempo…
“Loro fanno le cose fatte per bene, vanno dritto per dritto. Giocano la palla e non la buttano. Questo è il loro gioco per ribaltare l’azione. Gli attaccanti fanno benissimo questi uno-due e le spizzate in alto per le ali o questi veli per i tagli dei giocatori. Diventa difficile perché poi devi portare sempre stretto il terzino opposto perché altrimenti dentro l’area piccola ci prendi gol, ne hanno fatti tantissimi. Hanno fisicità, è allenata bene e abbiamo rischiato ma dopo lo svantaggio siamo stati bravi perché non abbiamo perso l’equilibrio e la testa. Non ci siamo fatti prendere dal nervosismo, loro alla fine giocano sempre allo stesso modo riconquistando la palla e buttandola giù. Siamo stati bravi”.

Oggi Strootman ha fatto un lavoro importante…
“Dopo il nostro vantaggio hanno deciso di spingere con i terzini e di giocare in ripartenza. Poi però ne hanno pagato dazio perché si è fatto il quarto e il quinto gol. Portando questi uomini di coppia in bandierina larga ti costringeva a fare rincorse dietro ad El Shaarawy e Salah e questa non è la loro qualità. Ci voleva però più forza in fase difensiva e più qualità individuale, alla fine ho cambiato qualcosa”.

Salah ed El Shaarawy stanno funzionando alla grande…
“El Shaarawy nelle ultime partite ha fatto vedere che lo potevo utilizzare qualche volta di più, dove ho usato Perotti. Però il discorso vale anche quando mettevo Perotti e mi veniva imputato di non mettere El Shaarawy. Salah invece è un giocatore straordinario e ora si sta convincendo a giocare anche tra le linee e sotto la prima punta. Quando capirà di quando lasciar scivolare la palla e quando riappoggiarla per attaccare la profondità non lo prenderà più nessuno”.

SPALLETTI A PREMIUM SPORT

“Facciamo questa sintesi. Però è meglio che non si sbanda. Potevamo rischiare oggi, soprattutto qui quando sale la tensione e poi hai tutto da perdere. Il Chievo è una delle squadre più forti nelle ripartenze”.

La classifica dice che siete a -1 dalla Juventus…
“Diventa quasi impossibile vincerle tutte. La squadra ha fatto il suo dovere. Oggi avevamo la possibilità di ricrearci la felicità. Domenica ci sarà l’Olimpico pieno e sarà dura per chi viene a giocare”.

Il Chievo vi ha messo in difficoltà…
“Quando siamo stati in svantaggio potevamo avere delle difficoltà e quindi perdi l’equilibrio. Loro sono ordinatissimi in campo. Solo chi è contro la Roma pensa che arrivare secondi sia fallimentare: volete che vi faccia l’elenco delle squadre che, in Europa, non arrivano nemmeno seconde?”.

Si è parlato molto delle dichiarazioni di Totti e della sua ultima partita…
“Vedrà che sono tutte corrette. Se ne prendiamo una di dieci domeniche fa, è differente. A Roma cambia tutto in un gol, la squadra diventa incredibile, poi diventa una squadra di brocchi. Come è successo, invece questa è una squadra seria che ha lavorato, ha perso partite sanguinose, ce lo siamo messo sulle spalle, ce lo siamo portati sulle gare successive, abbiamo ricreato l’opportunità per vederla come ci pare. Ognuno gli dà un taglio che vuole. Volete che faccio l’elenco in Europa delle squadre che non arrivano seconde? Dal City allo United… Non ce ne sono pochi quelli contro la Roma. Uno fa il paragone, e ci si accorge facilmente. Questa settimana ci si chiamava Chievo-Rombo. La prossima ci chiamiamo 3-5-2 come il Genoa di Juric”.

Dzeko?

“Penso che abbia fatto gol perché è un grande attaccante e una bella persona. Lui ha sofferto quando non riusciva a fare gol e veniva da me perché veniva attaccato gratuitamente anche quando non giocava. Poi è stato più tranquillo e ha fatto vedere l’attaccante completo che è. Ha tutto: forza fisica, rapidità e il colpo di testa. È un giocatore che può giocare in qualsiasi squadra”.

El Shaarawy?
“Ha fatto molto bene. Potevo utilizzarlo di più, considerando le ultime prestazioni”.

È innamorato dei suoi giocatori?
“Si, sono molto innamorato dei miei giocatori. Però poi bisogna sentirli. Qualcuno l’ho dovuto richiamare (ride, ndr)”.

CONTINUA

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

12 Commenti

  1. Vorrei segnalare all’allenatore e alla squadra tutta che passando a villa Pamphili il sabato pomeriggio potrebbero ammirare squadre di amici che fanno la fase di non possesso e riconquista palla assai più evoluta, volitiva ed efficiente di quella della Roma.

    • Pensa se sapevamo fare pure la fase di non possesso e riconquista (magari con uno stage precampionato a villa pamphili….)…. 118-120 punti non ce li levava nessuno. Invece questi evidentissimi limiti non ci consentiranno di superare l’infima quota degli 87…

  2. Arrivare secondi in campionato è il massimo che possa fare la Roma. Uscire dalle coppe con Porto, Lione e Lazio invece è abbastanza fallimentare. Detto ciò spero ancora che ci sia un margine per trattenere Spalletti.

  3. Lucia’ secondo posto e probabile records di punti con questa squadra e’ tutto merito tuo. 7 volte negli ultimi dieci anni si e’ vinto lo scudetto a 87 punti.Abbiamo trovato contro la Juve miliardaria e noi abbiamo fatto le nozze con i fichi secchi. E questi indegni te stanno ancora a critica’!!!!

  4. condivido lupo 52….anche se nei momenti salienti come derby di campionato e coppa in piu´porto ad inizio anno e lione in uefa..qualcuno le responsabilita´dovra´pur prendersele….soprattutto se sei piu´forte ed esci fuori

LASCIA UN COMMENTO