ROMA-EMPOLI, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Luciano Spalletti in occasione di Roma-Empoli.

SPALLETTI A PREMIUM SPORT

A gennaio si è parlato di vittorie sporche. Stasera lo è stata?
Primo tempo sotto livello, l’Empoli anche a livello di palleggio ha fatto meglio. Nel secondo tempo abbiamo fatto una buona gara, il risultato non fa una piega”.

Domani sera e il derby?
Dovevamo vincere e qualcosa abbiamo guadagnato di sicuro. Vedremo da che parte va. Mi guardo la partita, ci sono allenatori e giocatori che fanno grandi giocate. Martedì è una partita fondamentale per la nostra stagione. L’ho preparata bene. Se oggi non avessimo vinto poi domani era difficile farlo assorbire ai ragazzi. Quella partita lì è particolare”.

Dzeko ha parlato di lei e del futuro…
“Io non ho da rispondere a nessuno. Posso dire qualcosa a voi. È una cosa mia non vostra. Se io ora facessi il bilancio pensando all’anno prossimo sarebbe mettere i bastoni tra le ruote alla squadra. Voi non sapete quello che io ho detto alla squadra e gli obiettivi che ci siamo prefissati. Voi non potete trarre nessuna conclusione. È una questione di coerenza. Siamo usciti dall’Europa League. Se non si vince poi si deve ricostruire. Io non penso al prossimo contratto. Non mento ai miei calciatori. Se non si vince è colpa nostra e io mi prendo le mie responsabilità. Adesso arriva una partita fondamentale, loro hanno un vantaggio ma vediamo martedì. Io ho detto ai miei giocatori che sono una squadra forte e se io non vinco mi faccio da parte“.

Come sta la squadra a livello fisico?
Ho Strootman e De Rossi fuori che possono recuperare. Paredes sta bene e stasera ha fatto una grande gara. Se non recupera Daniele ho a disposizione Paredes. Dzeko ha il morale alle stelle. Bisogna recuperare Fazio, ma ci arriviamo bene”.

El Shaarawy al posto di Salah?
“Lo vediamo noi”.

Domani va al San Paolo?
“Me l’hanno sconsigliato perché sarebbe un problema. Sarebbe bello andare perché è uno bello spettacolo”.

Si guarda avanti o indietro?
“Si guarda sempre avanti. Però bisogna fare attenzione a non farsi tamponare”.

SPALLETTI A SKY SPORT

Bisognava prendere i 3 punti e spostare l’attenzione dal derby. Soddisfatto?
“Se non avessimo vinto oggi sarebbe stato più difficile preparare la partita di martedì. Sarebbe stato un errore non vincere oggi perché l’Empoli gioca bene ma è inferiore a noi. Nel primo tempo hanno giocato meglio infatti ma nel secondo la squadra è stata più corta con Grenier e Totti siamo stati più uniti e abbiamo fatto meglio, abbiamo fatto bene con i braccetti e abbiamo vinto meritatamente ma il primo tempo è stato sotto livello”.

Dzeko l’anno scorso era largamente insufficiente, cosa può scattare a livello mentale per avere questo cambiamento?
Bisogna cominciare a credere nelle proprie potenzialità, la squadra deve giocare meglio e deve metterlo nelle condizioni di esprimere le sue qualità. La crescita c’è stata in tutta la squadra e lui si è reso conto delle sue potenzialità che sono importanti per un campionato come il nostro. La bravura però è stata soprattutto la sua.

L’Empoli vi ha allenato bene mettendovi in difficoltà. Martedì rientra Strootman. Nainggolan davanti la difesa è un pò anarchico. Visto che l’olandese arriva con tanta qualità negli inserimenti come decidi chi mettere tra i 2 più o meno avanti a centrocampo?
Se Radja avesse giocato 10 metri più avanti loro non avrebbero palleggiato così nel primo tempo. Ti costringe sempre a giocare sporco e diventa un vantaggio pr tutta la squadra. Quando si pressa meno soffre un pò di più. Loro con il rombo miravano sempre a liberare il trequartista partendo da dietro oppure con la sponda della punta. Se marcavi subito El Kaddouri la giovavano dietro la linea difensiva come è successo.
Radja oltre che palleggiare e buttarsi ha questa qualità di essere un pò selvaggio e quindi disturba gli avversari mentre quando gioca in mediana ti da comunque situazioni importanti ma se la squadra avversaria imbastisce bene le azioni può cadere nei tranelli cercando di metterla su ciò che gli riesce meglio e cioè la corsa, la forza.

Perché condizionare le gare del proprio futuro ad un risultato? C’è così bisogno di vincere per restare a Roma?
“Ma che discorso è? Cosa sapete cosa ho detto ai miei giocatori il primo giorno negli spogliatoi? Se è cambiato qualcosa dall’anno scorso o quest’anno? Che si fa ora? Si fa un bilancio ora e si pensa all’anno prossimo, del contratto per stare comodi? Questo è il modo di pensare che creerebbe disturbo alla squadra. Io gli ho detto che sono una squadra forte e che devono mirare a vincere e che potevamo essere al tavolo delle squadre forti come abbiamo fatto per lungo periodo. Dobbiamo mirare a vincere. Ora siamo fuori dall’Europa League. Martedì c’è una partita importante La mia è solo coerenza con quanto detto alla squadra. Se non vinco devo essere il primo a prendermi le mie responsabilità perché se li ho allenati sotto livello e qualcuno potrà fare meglio di me e portarli a vincere. Bisogna ora caricare la partita di martedì senza pensare al futuro”.

SPALLETTI A CALCIO CHAMPAGNE (RAI 2)

“Dzeko eccezionale, forte. se arriva su anche elsha e salah cominciano ad essere 7-8 giocatori ad arrivare a questi numeri qui, si parlerebbero di altre cose
Empoli? bisognava vincerla assolutamente. se non metti questo risultato, anzichè andare sulla partita di coppa, domani devi puntualizzare all’allenamento. anche con la vittoria però si ha più tranquillità”.

Riimani se vinci, non ho mai sentito dichiarazione così. mi pare strano perchè non dipende da te. magari dalla lazio in coppa, dalla juve in campionato. non dipende dalla squadra e dall’allenatore. “

“Se lei fosse stato nello spogliatoio con me avrebbe tutto più chiaro. E’ coerenza nei confronti dei miei giocatori, di come ho impostato il discorso con loro. devo essere il primo se non riusciamo a vincere a prendermi le responsabilità. programmare e pensare all’anno prossimo (tirare le somme)…non va bene. ora bisogna alzare il livello. quando sono arrivato ho parlato di potenzialità per poter migliorare in classifica. stiamo facendo numeri importanti (gol, punti,…). noi abbiamo le qualità. Ora dove siamo? fuori dall’europa league e partita fondamentale in coppa italia. sono io che non devo traccheggiare e prendermi le mie responsabilità. riferendosi al calciatore della Roma: sei fortissimo ma ora me lo devi far vedere, devi riuscire a fare risultato. ti ho allenato male? io devo fare un passo indietro e far arrivare un allenatore che vi alleni meglio…perchè i giocatori della roma possono vincere”.

Su Szcesny

E’ un portiere fortissimo. ha colpi impressionanti. è un trequartista portiere (intuizioni geniali, anticipazioni). è estro puro. può sostuire un centrocampista nel giro palla. la roma ha 2 portiere di grandissimo livello. sarà difficile disponibilità di entrambi per il prossimo anno. si stimano a vicenda, fanno a chi para meglio in allenamento. ho preso queste decisioni (sczcesny in campionato e alisson in coppa) ma qualunque decisioni avessi preso sarebbe stata corretta perchè sono tutti e 2 fortissimi.

Sul campionato

“Per il campionato? se l’obiettivo è mobile è complicato. lo scudetto è quasi impossibile, la Juve vince di continuo. si prova comunque a guardare avanti, abbiamo stimoli forti perchè abbiamo una squadra forte, finchè la matematica ci crede noi guardiamo avanti”.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Siete venite fuori in ritardo?
“Nel primo tempo siamo stati lunghi e li abbiamo subiti tatticamente, erano molti più giocatori intorno alla palla loro. Loro hanno fatto meglio di noi, l’Empoli gioca un buon calcio, alla squadra ho fatto vedere 20′ minuti della partita contro il Napoli che al 23′ stava 2-0 a casa loro. In quei 20 minuti si capisce tutto. Loro stanno giocando un calcio corretto per quello che è la qualità della rosa. Ci hanno messo in difficoltà diverse volte, era una gara insidiosa con il rischio poi di andare a pensare al derby. Nel secondo tempo non hanno abbassato mai il livello di intensità. Stasera hanno fatto vedere di essere in condizione. La partita di martedì era su tutti i giornali e anche ai giocatori poteva prendere il trasporto di passare sopra a questa gara di oggi. Se non avessimo vinto e domattina dovevo entrare negli spogliatoi per parlare del derby era complicatissimo”.

Perotti?
“Ha avuto un periodo in cui è stato un po’ infortunato, lui vuol giocare e quando ha qualche problemino tende a tenerlo nascosto”.

Qual è il risultato migliore tra Napoli e Juve?
“Non buttiamo energie guardando le partite degli altri”.

SPALLETTI A ROMA TV

Analisi della partita. Una volta ha detto che la Juventus è una squadra capace di prendersi quello che serve anche al 60%. Oggi la Roma ha fatto come la Juventus?
Siamo andati incontro a qualche difficoltà ma non perché eravamo con la testa al derby, ma a causa dell’avversario. Nel tentare di motivare la squadra per questa partita qui, gli ho fatto vedere i 20 minuti di gara che l’Empoli ha fatto contro il Napoli, dove non si sono viste differenze. All’Empoli non gli gira benissimo e non hanno probabilmente un finalizzatore come negli ultimi anni, ma seconde me ha le potenzialità per salvarsi tranquillamente. Questa partita se la si vedeva solo in funzione di quella di martedì c’era il rischio di prenderla sotto gamba e poi sarebbe stato difficile.”

In chiave Roma che match è stato quello di oggi?
Era un match che portava a quello successivo, nel primo tempo non abbiamo fatto bene ma nel secondo tempo si sono viste buone cose. Abbiamo avuto la conferma che Paredes può giocare anche martedì, la conferma che abbiamo un giocatore fortissimo come Edin Dzeko che ci permette di confrontarci poi con le squadre più forti. Abbiamo guadagnano qualcosa quindi ci sono molti lati positivi, stona solo il primo tempo.”

Spesso ha sollecitato Dzeko che oggi entra nella storia della Roma…
“Aspettavo che Dzeko raggiungesse questi numeri, è un giocatore con qualità importantissime mi sarei aspettato anche qualcosa di più. Nel tentativo di andarlo a stimolare secondo me ci sono riuscito parzialmente se i risultati sono questi.

Chiusa la partita con l’Empoli ora testa al derby. Quali sono le parole giuste per motivare i ragazzi?
“Per quello che ci siamo sempre detti questa sarà la partita più importante della stagione. Tratto questa gara con l’importanza che ha, poi ognuno gli dia il taglio che vuole. Per quella che è stata la mia conduzione di dialogo con la squadra gli ho sempre detto che è una squadra forte. Si è sempre detto che avremmo potuto vincere lo scudetto, l’Europa League e la Coppa Italia. Poi però la Juventus continua a macinare punti, dall’Europa League siamo fuori e mezzo fuori lo siamo anche dalla Coppa Italia. Questa diventa ovviamente la partita più importante e se usciamo il primo che deve pagare è l’allenatore perché se hai una squadra forte e non sei riuscito a fare quello che dovevi allora devi prenderti le tue responsabilità.”

Visto che per preparare la partita contro l’Empoli ha fatto vedere i 20 minuti contro il Napoli, per preparare la gara di martedì farà vedere un video della Lazio?
“Si guarda la nostra partita con la Lazio, Simone Beccacioli è già pronto con il video con tutti i tasti che dobbiamo toccare.”

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2 Commenti

  1. sapere che da mercoledi spalletti non sarà più un allenatore della Roma mi rattrista..1 anno e mezzo mi sembrano pochini per raggiungere nell’immediato un obiettivo…almeno un altro anno lo avrei fatto dopodiché avrei giustamente mollato….al pensiero che un MANCINI o altri mediocri allenatori lo debbano sostituire..rabbrividisco..anche se poi si vince con i campioni guardate gli incapaci zidane e luis enrique

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