Serata UTR-ASRoma, Castan: “Voglio tornare ai massimi livelli”, Gerson: “Domenica un’emozione indescrivibile” (FOTO e VIDEO)

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SERATA UFFICIALE UTR-ASROMA – l’Unione Tifosi Romanisti organizza, presso il Ristorante “I Giardini di Marzo” del Park Hotel Mancini, un evento conviviale con alcuni dirigenti e giocatori della prima squadra della Roma. La serata è presentata da Matteo Vespasiani, giornalista e speaker all’Olimpico, e vede la partecipazione del Maestro Fabrizio Masci, con musica dal vivo.

Da via di Valleranello
Alessandro Tagliaboschi

Al via la cena, arrivano Gerson, acclamatissimo dai presenti, Castan e il team Manager Morgan De Sanctis. Ecco qualche scatto targato romanews.eu:

CASTAN – “Sono arrivato qua ragazzino, ma sto meglio ora che quando stavo male. Sto bene, sono felice e felice di essere qua. Ho avuto un po’ di sfortuna diciamo, ma io sono molto credente e credo che Dio ha un proposito per ognuno di noi e prendo questo con molta serenità. Ho voglia di tornare ad alti livelli, sono stato molto tempo fermo, non è facile ma io faccio sempre il professionista e non mollo mai. Morgan dice di esser stato bravo anche lui con me e Benatia? Certo non gli arrivava palla (ride,ndr). La Roma quest’anno è sulla strada giusta, sta crescendo sempre è arrivato un allenatore molto bravo e ha cambiato molto. Ci vuole tempo ma l’importante è che si è preso punti anche quando non si giocava benissimo e questo è un segnale importante. Morgan, scherzavo, è veramente un grande. Gerson? è un ragazzo giovane ma molto maturo e tranquillo, professionista. Sono molto contento per lui perché il lavoro paga e nessuno se lo aspettava. E’ un ragazzo dal cuore d’oro, sono molto contento perché merita tutto questo, è forte, molto forte”

GERSON – “Il secondo gol in no-look? Ho pensato devo far gol e basta. Domenica è stato troppo bello, non so cos’altro dire’

DE SANCTIS – “Siamo qui per portare i saluti di tutta la società e di tutti i ragazzi che si stanno godendo tre giorni di meritato riposo. Vi ringraziamo per l’ospitalità, siete sempre generosi nelle vostre manifestazioni d’affetto e di questo vi diamo grande merito. E’ importante rappresentare la maglia della Roma, siete tanti, generosi e attaccati a questi colori. Cerchiamo di metterci il massimo impegno, il cammino è lungo, tutti insieme nella stessa direzione si possono ottenere grandi risultati. Per quello che mi riguarda credo che essere giocatore era più semplice, non bello o brutto, perché quando sei giocatore fai il giocatore e basta. Da dirigente ci sono tante cose da fare e si entra a contatto con la vita reale che è complicata ed un po’ mi immedesimo anche in voi che avete nella Roma una grossa valvola di sfogo e speriamo possa regalarvi le più grandi gioie possibili. Grazie ancora dell’ospitalità”.

NELA – “Il consiglio a Gerson? Difficilissimo, allora, io sono di un’altra generazione ed ho avuto sempre un pensiero di calcio tutto mio. Ogni giocatore ha la responsabilità di vestire quella maglia, quella della Roma e credo che sia giusto che ognuno vada a vedere la storia di questo club e capire dove ci si trova in questo momento, Roma non è ne Empoli nè campobasso senza mancare di rispetto. L’appartenenza è importante ed è uno dei valori più importanti di questo sport. Chi capisce questo può fare un lavoro straordinario e cominciare una carriera ed un cammino di grande livello”.


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