Pugliese: “Roma-Juve? Successo determinante in ottica secondo posto”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “La Roma del secondo tempo è la squadra che vorrei sempre vedere. Forse la partita di ieri può cambiare il futuro di Spalletti. Emerson e Paredes grandi protagonisti, secondo me diventeranno due star del calcio mondiale. De Rossi è una realtà leggendaria di questa squadra. Salah probabilmente sotto porta manca di lucidità, ma è una naturale conseguenza delle sue caratteristiche e del suo grande lavoro in campo”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “La vittoria di ieri è stata un’impresa: il risultato del Napoli aveva messo sulla Roma una pressione altissima. Dopo il gol della Juventus, la Roma è stata bravissima a mantenere la lucidità e con carattere e personalità ha ribaltato il risultato. E’ un successo che sarà determinante in ottica secondo posto. La Roma stramerita di arrivare seconda per quanto fatto vedere durante tutta la stagione. Sul mercato la Roma dovrà cercare due-tre giocatori con la tigna e la cattiveria dimostrata da Nainggolan. E’ lì che c’è la maggiore differenza con la Juventus. Emerson deve essere un pilastro della prossima Roma, ha fatto una stagione straordinaria e ha ancora ampi margini di miglioramento”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo: “Credo sia stata la prima volta, in questa stagione, con un tifo incessante della Curva Sud dall’inizio alla fine. La Roma dovrebbe giocare con questo atteggiamento sempre non solo con la Juve. Non ho mai visto una cattiveria del genere contro un avversario che, comunque, nell’ultimo quarto d’ora ti stava schiacciando. La squadra giallorossa aveva quasi sempre fallito gli appuntamenti decisivi e la partita di ieri sera è stata un po’ l’eccezione alla regola”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Godiamoci questa giornata ma ricominciamo subito a pensare al Chievo. Quella di ieri sera è stata una serata non troppo ‘romanista’ per le caratteristiche viste in campo, ma cerchiamo di non far diventare ‘romanista’ la partita di sabato prossimo. In campo la Roma ha fatto sentire i tacchetti alla Juventus e credo che a quel punto i bianconeri si sia fatta due conti perché mercoledì hanno una finale e il 2 giugno un’altra”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Sembrava di vedere la Roma di Campo Testaccio. Ieri la Roma ha vinto giocando da Juventus contro la Juventus. Sembrava tutto mettersi per il peggio, a partire dal pomeriggio con la vittoria del Napoli, soprattutto per il modo in cui era arrivata; ma con il suo vero pubblico la Roma ha dimostrato che ogni impresa, nella singola partita, è possibile”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: “La Roma ha giocato con un grande handicap quest’anno: la mancanza dei tifosi. Ieri il gol di De Rossi è arrivato dopo 10 minuti di cori incessanti. Il gol del numero 16 è stata tignoso come tignoso è stato il pubblico che voleva esserci, voleva incidere. Secondo me, con lo stadio di ieri, le poche partite che la Roma ha pareggiato o perso all’Olimpico non le avrebbe né pareggiate né perse. Per lo scudetto non ho grossi rimpianti. Se la Roma chiuderà il campionato con 87 punti ci sarà poco da poterle recriminare”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Non è una vittoria frutto del caso, una volta tanto, in una partita importante, la Roma ha messo tutto quello che doveva mettere. Quest’aspetto è la vera novità, io non ho visto in questa stagione una squadra così determinata e cattiva. Monchi? Dipende dai progetti della società. La piazza l’ha subito idolatrato, ma anche Monchi metterà le sue capacità a disposizione di un progetto. Tradotto, significa che se Pallotta decide di vendere per fare cassa, Monchi deve vendere. Non ti basta l’accesso diretto in Champions League che ti permetta di fare campagne acquisti dispendiose. A quel punto dipende dal presidente. Al momento che centri il secondo posto, bisogna chiedere a Pallotta di fare uno sforzo economico. Se la Roma arriverà seconda, Monchi si deve rendere conto che non può smantellare una squadra perché devi andare a fare la Champions”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Se fossi amico di Totti, gli direi di lasciare senza pensarci su. Ma io rispetto il suo innamoramento folle, rispetto la sua speranza di cambiamento. De Rossi? Il suo futuro potrebbe essere legato alla scelta dell’allenatore”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Questa partita potrebbe far venire dei rimpianti, ma la Juventus avrebbe vinto in ogni caso lo scudetto. Allegri forte del vantaggio in classifica e della forza della squadra ha potuto fare alcuni cambi in vista della finale di coppa Italia. Emerson può diventare forte come Alex Sandro. Serviva una gara di carattere, convinzione e intelligenza tattica, e la Roma ci ha messo un po’ tutto. I giallorossi l’hanno vinta col cuore”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Un conto è la stagione della Roma, un conto è il campionato. In coppa Italia e in Europa League ci sono rimpianti, ma la squadra ha fatto davvero bene in Serie A. Ricordiamoci che il gol di Dzeko contro il Lione era regolare, con quello la Roma avrebbe anche passato il turno. La vittoria sulla Juventus è importante, non ci credeva nessuno. Scudetto? Non credo sia possibile, godiamoci la vittoria con la Juve e pensiamo alla trasferta di Verona”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Se venisse Conte al posto di Spalletti la Roma andrebbe meglio, se arrivasse Di Francesco allora sarebbe un passo indietro. Questa dirigenza si muove come Rosella Sensi, con l’autofinanziamento. Questo ce lo dobbiamo mettere in testa anche se sarebbe meglio che Pallotta ce lo dicesse chiaramente”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Spalletti deve rimanere. Io cercherei di ricucire un po’ i rapporti dentro e fuori Trigoria con lui. Non vedo alternative migliori”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo:C’era la sostanza ieri, la Roma ne ha messa tanta senza perdere la qualità delle giocate”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Allegri ha sbagliato tutto. Se voleva un pari, perché non la difesa a tre? Roma perfetta, decisa, con la grinta e la tattica giusta. I migliori: Nainggolan, De Rossi ed Emerson. Ora teoricamente può accadere di tutto”.

Furio Focolari a Radio Radio:Che Roma ragazzi! Chi se l’aspettava? Una squadra bellissima e una serata bellissima, grazie alla una cornice dei tifosi. La Roma ha giocato una partita convincente, con il tridente leggero ha una buona capacità di giocare la palla, una squadra che ha avuto voglia di vincere. Io pensavo che i tifosi non andassero allo stadio, non me l’aspettavo. Il campionato alla Roma gliel’ha fatto perdere la Lazio”.

Giulia Spiniello a RN Web Radio:La cosa che mi è piaciuta di più di ieri è stata la determinazione, la voglia di vincere e l’unità di intenti che spesso è mancata nelle partite che contavano. Ieri la Roma era al top, ha dato una lezione di calcio a questa Juventus e non si può parlare di turn-over, ha segnato Lemina che è un “panchinaro” e c’erano Higuain e Mandzukic. Totti meritava qualcosa di più, almeno 10 minuti. La Roma ha in mano il proprio destino, ma deve mantenere la concentrazione”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma ha avuto più voglia di fare, mi è sembrata una Juve deludente che ha perso meritatamente. Buffon e Bonucci completamente fuori partita”.

Mario Mattioli a Radio Radio:Delusione Juventus. Allegri non l’ho mai visto così ruggente come solitamente è, non è tanto il turnover secondo me”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio:Allegri dovrebbe essere arrabbiato con se stesso, non puoi concedere l’assenza di cinque titolari alla Roma. Hanno peccato di superbia. Onore alla Roma che tiene aperto il campionato fino alla fine. Se la Juve non vincesse la finale di Coppa Italia che figura farebbe?”

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “E’ stata un bellissima serata anche per il coinvolgimento del pubblico è stato un grande tifo e la squadra si è fatta trascinare. C’erano le condizioni peggiori perché tutti si aspettavano lo sgambetto della Juve e dimostri di avere carattere e voglia di farcela. Adesso il secondo posto ti deve appartenere. La Roma ha dimostrato che a casa sua comanda lei”.

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42 Commenti

  1. dai dai continuate a parlare di Totti….continuate.
    …pensa chi è il sostenitore medio della Roma…sostiene un capitano, che si definisce romanista, ma che a fine partita anzichè portare la squadra dai propri tifosi, si gira e se ne va negli spogliatoi. Complimenti Francesco….immenso giocatore…capitano assente…prima donna.

  2. Si si, Focolari, hai ragione … abbiamo perso punti con le squadrette. Che scemenze … Ieri serata bellissima. Tornato a casa ero talmente sveglio che ho rivisto la partita e mi sono accorto di una cosa che allo stadio mi era sfuggita: al fischio finale, tutti a festeggiare … non proprio, giusto ? Perchè ho visto uno con la maglietta numero 10 che è andato verso gli spogliatoi con la faccia incavolata. Poi le telecamere non lo hanno più inquadrato quindi non so se sia tornato indietro. Se invece fosse vero che se n’è andato .. complimenti, un vero capitano. A Milano non esulta in panchina .. ieri se ne va. Ha rgione Brienza nell’articolo di ieri su Il Tempo: lui si sente la Roma … Ed allora so di esagerare, forse, ma in cuor mio spero che lui si senta ancora un giocatore e vada a fare uno/due/tre anni in giro tipo Del Piero: Australia, India, Cina, America … dove gli pare. Francè, sei un padre .. ed allora comportati come si fa con i figli: la Roma ormai ha imparato a camminare e forse anche un pochino a correre senza di te … lasciala andare. Non tenerla bloccata solo perchè tu sei Totti, il miglior giocatore che noi abbiamo mai avuto.

  3. Caro Focolari, comprendo il tentativo maldestro di far avvelenare il tifoso romanista con un rigurgito di derby…. ma non ci siamo con la matematica. La juve ovviamente vincerà le prossime 2 partite facile facile. E con i 3 punti della lazio (che peraltro non sono gli unici persi per strada) avremmo perso lo stesso lo scudetto solo con qualche rimpianto in più. Quindi da tifoso laziale si limiti a godere del miracoloso campionato della lazio (stavolta solo a -11)

  4. Serata bellissima, ci voleva, anche per dare una botta di ottimismo ad un ambiente perennemente avvelenato. Forza Roma e forza Luciano spero ancora che possa restare, sul “presunto” capitano stendo un velo PIETOSO

  5. ciao anto58…è proprio vero che le cose cambiano secondo il punto di vista..
    Ho avuto modo di vedere “spezzoni” dell’intervista che citi, e francamente mi è sembrata costruita su misura in vista del rinnovo del contratto…infarcita di belle parole, sentimenti e mare al tramonto..Mi auguro che DDR voglia venire incontro alle esigenze della Roma senza tante frasi ad effetto..altrimenti au revoir..
    Totti è uscito frettolosamente dal campo ed è entrato negli spogliatoi….sul suo comportamento abbiamo dibattuto tante volte, ma credo sia anche giusto tentare di comprendere il suo stato d’animo…evidentemente per lui ora è molto doloroso vedere i suoi compagni festeggiare e sapere di non far più parte del gruppo.

  6. Ma come, ora tutto a un tratto la stagione non è più fallimentare???
    e a chi dice che la juve ha lasciato fuori i pezzi grossi ricordo che erano out Dzeko e Strootman, con Nainggolan e Perotti non al meglio, per non parlare di Florenzi…
    Scontri diretti a favore sia con la juve che col napoli, 12 punti su 12 con le milanesi: eh sì Spalletti non le sa proprio preparare le partite importanti!!!

      • A me rode tanto il pareggio contro il Cagliari alla seconda giornata. Da 0-2 a 2-2, un risultato quasi imperdonabile. Anche lo 0-0 contro Empoli e la sconfitta a Marassi contro Samp quando eravamo in vantaggio con 30 minuti alla fine. Lo scudetto si e perso in quelle partite. Atalanta ha fatto un gran campionato e vinsero con merito a Bergamo, a Roma c’era tanta sfortuna in quel pareggio.
        Cmq mi gode la bella vittoria di ieri sera.

  7. Grandissima partita della Roma. Bruttissima partita della Juve con una formazione completamente sballata, e con Allegri, Buffon, Bonucci, Quadrado e Manduzcik disastrosi. Su tutti Rudiger, Emerson, Paredes, Salah e El Shara. Per la Spiniello invece la partitissima della Roma si riduce al fatto che Totti abbia giocato solo 3 minuti senza nemmeno toccare una palla.

  8. e che cosa c’entra Spalletti ??? Sotto la curva ci vanno i giocatori di solito (a parte Mazzone). E c’erano tutti .. tranne quello che dovrebbe essere il capitano. Poi ti spiego una cosa: per vincere le guerre, ti devi prima abituare a vincere le battaglie. Se vuoi attraversare l’oceano a nuoto, prima devi imparare a stare a galla. A Roma è stato massacrato un allenatore (Luis Enrique) che poi va a vincere la Champions. Adesso è stato massacrato Spalletti che ha preso la Roma in condizioni pietose … e ci ha portato a 4 punti dalla stratosferica Juve e addirittura davanti all’incredibile Napoli. Ma non va bene. Fate una cosa: insegnateci voi chi deve allenare, chi deve giocare, quando, come e perchè. Così, finalmente, avremo le bacheche piene di trofei.

    • te prego non farmi il paragone di le col barcellona che ti sminuisci da solo,luis enrique ha allenato il celta vigo prima e per un pelo non va in serie b spagnola…ti ripeto sono 8 anni che non vinci manco una coppetta,io non me la prendo con spalletti,me la prendo con voi che vi va bene sempre tutto..lo sai per cosa e’ famosa la roma in europa? per le pizze prese col manchester,bayern monaco e barcellona,ecco la bacheca internazionale della roma,ma a te che ti importa,ormai siete assuefatti alla mediocrita’

  9. beh, insomma, capisco quello che dici, ha senso, ma se la roma avesse avuto un calendario meno ostile, le partite con lyon, napoli e lazio forse non le avrebbe perse tutte…

  10. Uno dei momenti peggiori della vita di Totti? Ma che stai a di ,ma per favore. L’hanno ingaggiato a 600mila euro l’anno per fare il dirigente non si sa ancora di che cosa e solo perchè è romano e si chiama Totti e tu mi parli di momenti tristi. Beh allora ti auguro di percepire la stessa somma senza saper fare ancora nulla e poi mi farai sapere se sei triste o meno.

  11. secondo me la maggior parte dei romanisti la pensa così, e non vuole denigrare niente, ne scordare niente: è chiaro che totti non è più in grado di sostenere una partita in una squadra come la roma. è altrettanto chiaro che lui vorrebbe ancora giocare, e che la società non vorrebbe vederlo giocare con un’altra squadra. per cui la situazione corrente, il contratto da dirigente, il silenzio di totti, le difficoltà di spalletti. una sola cosa ti sei scordato nel tuo commento: difendere spalletti dalle pressioni indegne delle stampa e dell’ambiente su totti, fino a portarlo a dire se tornassi indietro non verrei a roma. guardiamo le statistiche della squadra, e ringraziamo spalletti. avrà pur perso 3 partite cruciali (porto, lyon, lazio), ma fatto molti molti punti, dove chiaramente a gennaio è rimasto deluso dagli acquisti (e pure io)

  12. devo dire che l’ultimo de rossi mi sembra una persona molto interessante, capace di considerazioni intelligenti e non banali, fuori dai soliti stereotipi anti laziali e anti juventini. però non capisco perché mai totti sia stato il nostro più grande limite. vuoi dire che senza di lui avremmo vinto?cosa? quando? in che occasioni ha influito così negativamente, mi sembra che tu stia esagerando qui.

  13. Non abbastanza secondo me, soprattutto in Europa League.
    In Francia, dove son’ nato anche se non ci vivo più da anni, non hanno ancora capito bene che cosa sia successo!

  14. io posso capire che non sia facile ma lui sta reagendo nel peggior modo possibile,non ha alzato un dito per rasserenare l’ambiente,ha fatto interviste ritagliate su misura,con lo scopo di offendere e deleggitimare Spalletti e quindi di conseguenza la Roma,se noi siamo gli sciacalli lui cos’è,vorrei inoltre farti notare che nessuno si è mai permesso di discutere il campione,da tutti considerato il piu’ grande calciatore della Roma e forse d’Italia,neanche dagli sciacalli;abbiamo discusso la persona a livello umano,se a te piacciono questi attegiamenti da primadonna capricciosa,sei liberissimo,a me piacciono le persone schiette ed umili,ma non per questo ti offendero’ mai

  15. No, Batistuta ha segnato gol decisivi, come Montella, come Nakata, come Totti, come Emerson, etc… Per non dimenticare i vari Samuel, Cafu, Candela, Tommasi..
    La Roma ha vinto lo scudetto perche’ aveva una squadra forte. E la squadra era forte perche’ aveva giocatori forti.
    E’ sempre il gruppo a fare la differenza, il singolo e’ la ciliegina sulla torta. E da 20 anni a questa parte la nostra ciliegina e’ sempre stata Totti.
    Io me la sono sempre gustata questa ciliegina e voglio continuare a gustarmela con i ricordi. Non accetto la vostra macchina del fango, mi dispiace.
    P.S.: con Totti in campo la Roma ha vinto circa un terzo dei trofei in bacheca. Tu dirai: ma sono pochissimi. Vero, infatti la Roma non ha mai vinto niente in 90 anni e ridurre tutto a Totti mi sembra ingenuo oltre che assurdo e fazioso.

    • Totti, l’anno dello scudetto, ha contribuito tanto quanto Tommasi. I gol pesanti l’hanno segnati Batistuta (tipo a Parma in rimonta) e Montella e Nakata a Torino che senza quel 2-2 non lo so mica come andava a finire. Poi, smantellata quella squadra, il buio totale. Te ricordi quando Perrotti disse “A Roma se vince in 3 e si perde in 8?” A chi si riferiva secondo te?

      PS: con Totti in campo? Non credo. L’ultima coppa Italia, nel 2008 Totti era rotto, quindi non ha giocato. La supercoppa del 2007 vinta con rigore di De Rossi. La supercoppa del 2008, rigore decisivo di Totti sbagliato. 6-5 per l’Inter. Ma voi c’avete la memoria selettiva

        • e Nakata-Montella t’hanno ripreso un pareggio contro la Juve, scontro diretto a Torino. Batistuta te l’ha vinta a Parma in rimonta, Montella ti ha dato i 3 punti a Vicenza fuori casa subentrando a 15 minuti dalla fine (doppietta se non erro) e via elencando. Come vedi, il gruppo vinse quello scudetto. Non Totti.

  16. e tu vai a implorare spalletti di rimanere,pensa a torino hanno criticato allegri per la partita contro la roma,e sta per vincere tutto,noi aduliamo spalletti che non ci ha fatto vincere niente,perche’ questa e’ la vostra massima aspirazione,arrivare primi fra gli ultimi

  17. Ciao Fabiano…hai ragione ovviamene, il comportamento di Totti è ampiamente discutibile e non lo condivido assolutamente, come ben sai. Tentavo semplicemente di entrare nei suoi panni…lui non è mai stato un leader, un trascinatore, ma qui a Roma è considerato un vero capitano, caratteristica che , a mio parere, non ha mai avuto. In questi lunghissimi anni di carriera io non ricordo un’intervista in cui abbia elogiato un compagno o una vittoria di squadra. Facile quindi immaginare che lui, osannato da 25 anni a questa parte più o meno, avesse sognato un’uscita di scena da trionfatore, magari segnando un gol alla Juve…e invece è stato costretto anche stavolta a subire l’onta di 5 minuti finali e si sente probabilmente tradito da Spalletti e dalla società. Un capitano vero queste cose non le fa, ma lui è una primadonna, i ruoli da comparsa non gli sono congeniali e ne soffre.

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