Sconcerti: “Schick? Forte, ma avrei preferito Mahrez”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Mario Sconcerti a Radio Radio: “Alla Roma serviva più Mahrez di Schick per il salto di qualità? Secondo me alla Roma serviva Salah, il salto di qualità lo aveva già fatto. Lo scorso anno ha fatto i punti di una squadra che vince lo scudetto, ma la Juve ne ha fatti 4 in più, pochissimi. Se la Roma avesse voluto fare il salto di qualità doveva aggiungere Schick a Salah, ma ora è una Roma cambiata. La squadra da scudetto c’era già”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo“Il voto più giusto per questo mercato è 7,5 mentre l’operato di Monchi è forse invece da voto ancora più alto. L’unica pecca è la mancanza del difensore centrale in più, lì la Roma farà fatica. Di Francesco è molto bravo, ma ha bisogno di tempo. Ha anche ottima personalità, non ha magari l’impatto sul gruppo di Spalletti. Sono incuriosito da Karsdorp, anche se deve crescere tatticamente. Io dico però Pellegrini, che mi piace tantissimo e conosce Di Francesco. Potrà imporsi più in fretta degli altri”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Mercato ben al di sopra della sufficienza. Numericamente siamo anche sul 7,5 perché Monchi ha dovuto subito fronteggiare una situazione debitoria e non poteva contare sui soldi della Champions. Nei 22 la Roma è molto più forte dello scorso anno. Io non so quanto abbia portato benefici allo spogliatoio la gestione Spalletti, il caso Totti è emblematico. Di Francesco sembra più accomodante, ma anche convinto di quello che dice, con grande carattere. Ho paura che stia pagando già i 35 minuti sbagliati col Celta e i 20 con l’Inter. Lui ha bisogno di lavorare sul campo, magari avrebbe scelto un ritiro stile Napoli, 40 giorni in montagna a lavorare. Spero che vada avanti per la sua strada e spero che la Roma lo protegga. Ha a disposizione un ottimo materiale, grosse preoccupazioni non ne ho ad oggi. Turnover? La Roma ha perso con l’Inter e a Genova non può permettersi di fare troppi cambi, tra Samp e Atletico mi aspetto 8-9 giocatori di base che non cambieranno. Karsdorp? Nell’idea dello staff sarà a disposizione lunedì o martedì. In quel caso potrebbe essere convocato con la Samp, ma verosimilmente potrebbe tornare a disposizione col Verona. La sorpresa della stagione tra i nuovi? Ripartirei da Karsdorp, escluso Schick è quello da scoprire e l’acquisto più importante. Mi incuriosisce molto Cengiz Under, potrà dare soddisfazioni. E’ stato molto più giocatore lui in quei 20 minuti che Ucan in due anni. Vainqueur? Dalla Lazio in giù può giocare in ogni squadra italiana, ma credo che volesse tornare al Marsiglia”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “L’obiettivo principale di Di Francesco è far convivere Schick e Dzeko e di farli fruttare allo stesso modo della coppia formata lo scorso anno dal bosniaco e Salah. Lì davanti la Roma ha davvero tante opzioni che ti permettono di variare. La difesa credo sia stata rinforzata, sopratutto in attesa del rientro di Karsdorp e di Emerson. Non capisco tutto il pessimismo che c’è nei confronti di Fazio, non sarà perfetto per il gioco di Di Francesco, ma ieri sera era titolare con l’Argentina. In ottica futura la Roma vista con l’Inter mi lascia ben sperare”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “L’organico della Roma è completo e importante ma il voto al mercato è 6,5 per i dubbi fisici su Karsdorp, per il dubbio fisico e tattico di Schick e per il costo di Defrel. Di Francesco deve insegnare a Schick il lavoro che Capello faceva fare a Marco Delvecchio l’anno dello scudetto. Il tecnico della Roma deve essere più duttile tatticamente, perché ha un organico che gli consente molte variabili”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Di Francesco ha tutto il tempo di lavorare tatticamente con la squadra, va giudicato dopo la trasferta di San Siro contro il Milan. Per fortuna, tranne l’impegno di Champions contro l’Atletico, le altre gare sono tutte abbordabili”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Non capisco perché molti giornali hanno dato un voto in pagella sul mercato al Napoli superiore rispetto a quello della Roma. Schick? Aspettiamo perché ad ora è solo un potenziale talento. Iturbe? E’ un caso incredibile, è un calciatore completamente scomparso che avrebbe difficoltà anche nel giocare nella Serie B italiana. O la Juve perde lo scudetto quest’anno oppure lo vincerà per tantissimi altri anni”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Prima dell’arrivo di Schick ero deluso dal mancato approdo in giallorossi di Mahrez. Sono contento per l’attaccante ceco. Un difensore centrale in più non me lo sarei aspettato, ma sarebbe servito. I giallorossi si sono rinforzati sugli esterni”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Mi aspettavo un difensore centrale per la Roma. La gente, credo, che non sia convinta della rosa soprattutto perché c’è Di Francesco in panchina. Voto al mercato della Roma: 6,5″.

Mario Mattioli a Radio Radio: “Perché dire che Schick è il grande colpo di questo mercato? Alla luce di cosa? E parlavo così anche quando lo aveva preso la Juve. Questo ragazzo è bravo, ha dimostrato eccellenti doti, ma ha giocato pochissime partite e deve confermarsi in una grande squadra. Ora si deve mettere la Roma sulle spalle. Voto al mercato della Roma: 7,5”.

Franco Melli a Radio Radio: “A Di Francesco non manca l’entusiasmo, ma gli serve un po’ di fortuna e la società che lo supporti. Dal punto di vista psicologico non è ancora fortissimo e forse soffre i paragoni con Spalletti”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Noi giornalisti dobbiamo spronare sia la Lazio che la Roma. Il 4-3-3 deve essere una possibilità e non un dogma come fa Di Francesco. Non deve essere prigioniero del modulo. Juve ancora favorita per la vittoria del campionato”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “La Roma merita un 7 in pagella per il mercato, anche se manca un difensore centrale. L’acquisto di Schick ha fatto recuperare terreno a Monchi che era partito in negativo con le partenze di Salah e Ruediger. Di Francesco era emozionato e lusingato di allenare i giallorossi: questo sarà il suo valore aggiuntivo. Sono convinto che non sia un dogmatico del 4-3-3 e che adatterà Schick alle sue qualità. Gli auguro di compiere una grande stagione perché se la merita tutta”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma il difensore lo ha preso, bisogna discutere sulla qualità perché Moreno mi convince poco e niente. Schick è stato un grande acquisto, e si integrerà alla grande con Dzeko. Per me sarà una grande stagione per il giovane ceco. Voto al mercato della Roma: 8. Juve ancora favorita per lo scudetto, poi una lotta a quattro tra i giallorossi, il Napoli e le milanesi”.

Giulia Spiniello a RN Web Radio: “Forse qualcosa dietro mi sarei aspettata. Si è vero Monchi lo aveva annunciato durante la conferenza di Schick, anche se nella stessa giornata era circolata la voce di Boateng. Numericamente ci sono i difensori, ma qualitativamente manca qualcosa dietro. De Rossi verrà messo in quel ruolo solo se Di Francesco non si fiderà di Juan Jesus e di Castan. Juventus e Napoli sono davanti alla Roma. Nel cuore dell’estate ero molto scettica pensavo ad un quinto o sesto posto per la Roma, il colpo Schick cambia delle cose e la riavvicina alla zona Champions. Bisogna vedere però Di Francesco come utilizzerà questo giocatore. Il colpo più importante di questo calciomercato italiano è senza dubbio il passaggio di Bonucci al Milan. La Roma stasera sfrutterà il match come test per giocatori come Florenzi, che non gioca da mesi e per vedere Schick che dice di essere pronto per giocare. Prova interessante e credo che Schick farà di tutto per far capire a Di Francesco che ruolo voglia fare”

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26 Commenti

  1. Di Francesco ha una società e una tifoseria che supporta sia lui che l’intera squadra. Chiunque soffrirebbe il paragone con Spaletti, se il giornalismo della capitale non fosse così scellerato. I paragoni si fanno solo dopo un fallimento. Non è questo il caso! Siete proprio alcuni di voi giornalisti che non supportate squadra, allenatore e dirigenza! Io mi sono sempre chiesto perché si dia ad un Franco Melli l’opportunità di parlare della Roma, in quanto lui non è un tifoso della AS ROMA! Lui non ama Pallotta, questo è chiaro. Avrebbe preferito vedere la nostra amata Roma in serie B a vantaggio del suo amico Lotito! Nemmeno io amo Pallotta, ma lo ringrazio, e lo rispetto. Senza di lui non avremo mai avuto la possibilità di giocare la champions, o di essere una squadra competitiva in serie A. Pallotta gli investimenti ne ha fatti, certo non può competere con alcune realtà del calcio europeo per ovvi motivi. Tra le mille difficoltà politico burocratiche sta cercando di costruire uno stadio, da cui trarre vantaggi per lui e questo è chiaro e per la stessa ASROMA! Uno dei tanti che ostacola il progetto dello stadio della ASROMA è un certo Claudio Lotito. Io non penso affatto come dicono altri che; voglia fare lo stadio solo per arricchire le sue tasche. Questo sarebbe solo un suicidio economico. Un Imprenditore navigato non raggiona in questo modo. Anche perché la tifoseria sparsa per il mondo e specialmente i romani non sono abbocconi! Morale della favola se avessimo una stampa onesta, e intelligente non si discuterebbe l’allenatore solo dopo poche partite, o le scelte societarie. Invece siamo costretti a leggere commenti da parte di non tifosi Romanisti, invidiosi e rosiconi, che aprono la bocca solo per darle ossigeno. Io da Romano Romanista ho visto e sentito di tutto dal 1980 a questa parte. Presidenti vincenti, veri Romanisti essere trattati come il male assolluto da parte di certa stampa. E non mi meraviglio che con l’avvento degli americani certi lecchini del passato ora sono contro questa dirigenza. I vantaggi e i regali sono finiti.
    Sempre Forza Roma!!!

    • @Fabio,sottoscrivo tutto quello che hai scritto,vorrei solo puntualizzare una cosa,i giornalai che criticano o discutono in malafede le scelte societarie,è giusto che vengano allontanati,ma io sono un tifoso e quindi in buonafede,e mi posso anche permettere di discutere qualche scelta societaria,avrei da ridire piu’ di qualcosa sulle scelte di Monchi,ma sembra che sia diventato il messia e quindi non si puo’ toccare, ma ha fatto piu’ di qualche errore strategico,comunque aspetteremo natale per un giudizio piu’ piu’veritiero

    • il mercato finalmente si è chiuso e quindi è possibile fare un bilancio .
      Penso che ci sono dei punti emersi molto evidenti :
      1. la Roma anche in questa sessione ha fatto autofinanziamento , per il FPF è stata costretta a vendere prima di acquistare , e l’ha dovuto fare come sempre gli capita entro il 30/6 quindi avendo meno potere nelle trattative . Nonostante ciò Monchi è riuscito a vendere benissimo , piazzando anche Doumbia ed Iturbe . Non capisco che fine hanno fatto +24 milioni incassati .
      2. situazione allenatore , mi sembra prematuro già parlare di esonero entro Natale . Aspettiamo per me Difra non è un talebano come si vuol far credere , dire che sia molto simile a Zeman è sbagliatissimo , se proprio si vuole trovare una similitudine forse è più Sarri .
      3. risultato finale , per il mercato do un bel 7 pieno . Centrocampo ed attacco molto completo e forse anche più forti dello scorso anno . Per la difesa ho molti dubbi soprattutto perche Kardsdop è un mistero e Jesus/Moreno non convincono . Penso che il giorno che rientreranno Kardsdop ed Emerson , il centrale acccanto a Manolas lo farà Kolarov .
      4. sarà il solito anno di passione , spero di non prendere gooleade in CL , di arrivare almeno entro il 4 posto , e di non sottovalutare la Coppa Italia / u.l. QUALORA ARRIVASSIMO 3 in CL
      fORZA rOMA

      • Concordo in pieno sul tuo punto 2 lasciamo lavorare difra anche l’acquisto di shick gli consentirà più scelte sperando che l’abbia chiesto e non subito.. sul punto primo e terzo condivido meno partivamo con carenze difensive e sono rimaste ed abbiamo.rafforzato reparti dove eravamo già fori forse per coprire uscite future.. sul quarto concordo che quest’anno dobbiamo vincere qualcosa coppa italia o europa league, in caso di uscita dalla champ (ma ce la possiamo giocare). Il campionato sarà più equilibrato quindi conterà chi avrà più fiato negli ultimi tre mesi.

  2. Ora che si è chiuso il mercato si può tirare un bilancio di massima, dato che comunque la sua bontà si capisce solo a stagione in corso. Sczszesny non è stato ceduto, la Roma aveva già preso Alisson in vista della fine del prestito del Polacco. Rudiger e Salah la Roma li ha dovuti cedere a causa del bilancio, altrimenti non credo li avrebbe venduti (l’operazione di Schick è equivalente a quella di Salah, per dire). Sistemati i bilanci i giocatori sono stati acquistati, in primis i terzini. Ci sono tre aspetti da capire, secondo me:
    1. questione difensore centrale. Moreno vale Rudiger?
    2. questione sostituto di Salah. Attualmente è Under, con Florenzi titolare, dato che Schick e Defrel sono due punte centrali.
    3. L’acquisto, appunto di due punte centrali che si possono adattare ad esterni. In genere adattare un calciatore non è una gran mossa, se puoi acquistare un giocatore di ruolo.
    In ogni caso, anche se Sabatini diverse volte mi ha smentito, non credo che Monchi e Di Francesco siano così stupidi da spendere 40mln per un giocatore di cui non sanno cosa farsi.
    Guardando ai reparti, in attacco il golletto lo fai sempre, il centrocampo è molto forte (e probabilmente ti aiuterà a strappare diversi punti come a Bergamo) la difesa è il solito rebus, con giocatori che non si conoscono e tutti da scoprire. Non è che faccia i salti di gioia per questa sessione di mercato, ma sono abbastanza realista da capire che Monchi ha fatto il massimo. Forza Roma.

  3. Ma come si fa giudicare un allenatore X dopo solo due partite? Sarebbe come giudicare una persona la prima volta, al primo incontro, dopo essersi presentati…Aspettare la fine del girone di andata, almeno, nooo?
    Ma che razza di opinionisti esistono nell’etere? mah…..

      • sulla flessibilità in assoluto sono d’accordo…bisogna adattare le proprie idee ai giocatori che hai e possibilmente sfruttare al massimo le loro potenzialità.Per il resto…ma vogliamo dare al mister un minimo di tempo per emettere sentenze? A me non sembra che sia un integralista…per voi quello che abbiamo visto finora è un 4-3-3 puro,alla zeman per intenderci?me pare de no.Ora in più ha uno Schick che vedrete,cercherà di sfruttare al meglio…fiducia ragazzi,daje….

  4. Sul mercato e sulla squadra:
    mi sembra che ci sia un equivoco di fondo: Rudiger da quale calciatore è stato sostituito? Da Moreno? No! Rudiger quando si giocava a 4 (o a 3 e mezzo) occupava la postazione di esterno basso a destra. Non ha mai fatto coppia con Manolas come difensore centrale, di cui eventualmente era un’alternativa. Quindi Rudiger è stato sostituito (sia numericamente, sia come posizione) da Karsdorp mentre Moreno è subentrato al posto di Vermaleen. Perché tutti oggi affermano che mancherebbe un difensore? Perché Karsdorp non l’abbiamo ancora visto in quanto infortunato. Appena si riprenderà si avrà la dimostrazione plastica che tutta la linea difensiva è effettivamente completa, non solo numericamente ma anche per qualità. Come esterno destro titolare infatti non ci sarà più un adattato (Rudiger) o Bruno Peres (che diventerà un rincalzo) ma un giocatore nuovo di zecca, ritenuto tra gli astri nascenti per ricoprire quel ruolo. A sinistra l’anno scorso non c’era nessuno e per nessuno intendo Mario Rui, finito fortunatamente a scaldare la panchina del Napoli. Poi, fortunatamente, è esploso Emerson Palmieri che però è attualmente infortunato. E’ stato acquistato Kolarov che per gli standard del nostro campionato è da considerare una sorta di top player: non solo copre autorevolmente il ruolo assegnato ma segna anche gol, calcia bene punizioni e corner, ed ha carattere. In una casella vuota oggi abbiamo inserito un elemento di spicco.
    Sul centrocampo non mi dilungo, visto che le coppie sono ben assortite: sulla carta è il miglior d’Italia e tra i primi in Europa. Tutti volevano Strootman, Nainggolan, Pellegrini e se non fosse stato rotto (nonché romano e romanista) si sarebbero viste anche proposte indecenti anche per Florenzi. De Rossi e Gonalons sono perfetti per il loro ruolo e possono entrambi all’occorrenza fare i centrali difensivi.
    Florenzi inoltre secondo me è la chiave tattica anche per far funzionare al massimo la catena di destra senza dare particolari compiti difensivi a Schick. Sarà il cambio ideale, ad un certo punto delle partite, per sostituire Karlsdorp o Nainggolan, ai quali sarà richiesto un lavoro molto sfiancante, per proteggere i vuoti lasciati dall’attaccante. Schick partirà da esterno per poi accentrarsi, facendo un lavoro da seconda punta o trequartista molto simile a quello che faceva Berardi nel Sassuolo (o Marhez nel Leicester). Alla Roma di Di Francesco non serviva un’ala alla Salah (o Gervinho), altro grande equivoco, non una freccia contropiedista ma un calciatore di piede mancino molto dotato tecnicamente. D’altra parte anche Under ha qualità più da trequartista e seconda punta piuttosto che da ala, sintomo che a destra si cercava qualcosa di questo genere. Quando non giocherà Dzeko il lavoro oscuro di coperture e equilibrio tattico sarà svolto da Defrel (una sorta di nuovo Del Vecchio) lasciando ancora più libertà a Schick di spaziare nelle zone di attacco. A sinistra, Perotti e Elsha sono delle garanzie: pregherei di dare più fiducia al faraone, ricordandosi che anche lui è reduce da un infortunio e non ha svolto la preparazione con gli altri e che è sempre in grado di assicurare una media gol in rapporto ai minuti giocati di primo piano.
    Ultima annotazione: non capisco perché tutti glorificano il 4-3-3 e contemporaneamente si spaventano che anche la Roma adotti questo sistema di gioco. Credo che siano finiti i tempi (anche i risultati più recenti della Juve lo dimostrano, che sta segnando molti gol, subendone qualcuno in più) che in Italia i campionati si vincono in difesa. Secondo me si è invertita la rotta.

  5. Mi sembra che qualche opinionista/giornalista tenda, come si suol dire, a ciurlare nel manico. I problemi della difesa al momento sono evidenti: Fazio con Spalletti giocava spesso a 3, non a 2, non è la stessa cosa…inoltre Karlsdorp, per quello che ho visto, è un giocatore che spinge più che difendere e Moreno non pare proprio possa sostituire adeguatamente Ruediger. Con l’Inter dopo 67′ discreti prendi 3 gol molto preoccupanti a difesa schieratissima…Anche sul centrocampo avrei wualcosa da dire…Contento per Schick anche se forse con gli stessi soldi si poteva prendere Ziyech e un centrale difensivo forte…

  6. Disamina perfetta e non dimentichiamoci che a fine agosto, fino al 70mo, contro l’inter stavamo 1 -0 e tre pali pieni, non spizzati. Nei prossimi mesi il gioco e le personalità forti faranno la differenza, l’hanno sempre fatta… Di salah a liverpool già storcono la bocca e rudiger a chelsea non si vede… di spalletti a cagliari vogliamo parlarne? o col porto? o con la samp in casa nel primo tempo? spalletti non è perfetto, come nessun altro… o quasi… non tutti hanno cr7, modric, kroos, benzema, bale, asensio, benzema, s. ramos… tutti insieme!!!

  7. Si stanno dando dei meriti a Monchi che non condivido. A Sabatini non si è perdonato nulla e lo spagnolo sembra che sia osannato in qualunque cosa faccia. Non viene mosso nessun rilievo sull’acquisto esoso di un giocatore infortunato e pronto solo dopo 5-6 partite. Non viene mosso nessun rilievo che abbia inseguito per due mesi un esterno ed abbia alla fine preso un attaccante puro stravolgendo gli obiettivi iniziali. Ovvio che Schick è bravo ed è meglio averlo che non avercelo ma a me sembra piu l’acquisto fatto per tacitare la piazza e non perchè rappresenti l’ideale dello scacchiere con cui vuole giocare DIFRA. Lo stesso Schick ha detto che può adattarsi anche a giocare esterno , pertanto Monchi ha inseguito esterni di mezza europa non riuscendo poi a prenderli e ripiegando poi sul nome per farsi perdonare… Lo spagnolo sa bene che le grandi squadre si fanno dalle fondamenta e non è riuscito in oltre due mesi a trovarci un centrale affidabile da affiancare a Manolas. Siamo completi numericamente ed abbiamo piu alternative rispetto al passato,questo si, e spero che questo sia sufficiente per ben figurare. Ultima considerazione : DIFRA non è stato certo scelto da Monchi che secondo me non sapeva neanche dell’esistenza del Sassuolo. Lui ha tentato fino alla fine di far restare Spalletti o arrivare al suo pupillo Emry ma Eusebio era gia stato scelto da tempo e quindi se l’è trovato già sulla panchina e i tentennamenti su DIFRA non erano per l’indennizzo da dare al Sassuolo ma solo la speranza di trovare qualcosa di meglio. Eusebio è umile e capace ma sembra poco incline a variare moduli ed obiettivamente con gli uomini che ha a disposizione l’unico modulo che non può attuare è proprio il 4-3-3. Chi asserisce il contrario mente sapendo di mentire.

  8. Potrei risponderti che PROPRIO perché non li hai, dovresti far fruttare al meglio quelli a tua disposizione (ribadisco : PRIMA guardi le caratteristiche dei tuoi giocatori – POI scegli modulo e tipo di gioco – Capello insegna). Ma riallacciandomi a quanto tu stesso hai detto su Spalletti, ti faccio notare che alla prima VERA partita importante DiFra ha preso 3 gol in 20′ e soprattutto che la partita la Roma la stava vincendo; non stava tentando una rimonta e si è scoperta, ha preso 3 gol perché dall’altra parte, un tecnico sicuramente MOLTO fortunato, passata la paura ha affondato il colpo sul suo punto debole e SOPRATTUTTO nel momento in cui la Roma era sulle ginocchia. Fare questo tipo di gioco 4-3-3 con pressing alto e ribaltamento rapido dell’azione con lanci sulle punte, TUTTO il centrocampo a seguire/sostenere l’azione e la difesa che deve alzarsi rapidamente, costa troppo in termini atletici. La Roma, ma nessuna squadra senza DOPING può farlo, non lo reggerà mai. Ne’ per un’intera partita, ne’ tantomeno per tutta la stagione. Ecco perché molti, me compreso, continuano a sostenere che l’allenatore è bravo ma se si ostina a percorrere questa strada presto ci lascerà. Ti ricordo inoltre che questa è la stagione dei MONDIALI e che tutti vogliono esserci; se cominci a prendere gol da tutte le parti e a buttare via partite vinte perché non sei in grado di “congelare” il gioco, penso che ben presto i “senatori” della squadra ti molleranno al tuo destino.

    • @Tanjian sono d’accordo perchè al di la del dispendio di energie ,determinate circostanze della gara richiedono atteggiamenti tattici diversi. il 4-3-3 è effettivamente il modulo che copre bene tutto il campo ma non è ,come non lo è nessun’altro,il modulo vincente in assoluto. Oggi la duttilità tattica e saper leggere le partite sono beni preziosi. Se cosi non fosse mi basterebbe avere Zeman.

  9. Se già’ dopo due giornate create questo disfattismo non andremo mai da nessuna parte.L’anno scorso Fazio ha sbagliato solo le ultime partite ma dopo un campionato da protagonista ci sta’.Abbiamo i doppioni su tutti i ruoli e neanche va bene.Monchi oltre ad essere un ottimo DS e’anche una bravissima persona si vede dagli atteggiamenti.Di Francesco vi sorprenderà’ pero’ lasciatelo lavorare in pace per favore.Se non cresciamo noitifosi come mentalità’ non ne giovera’ neanche la squadra.Parliamo di meno compreso i (giornalisti pseudotifosi) e tifiamo ROMA.

  10. Ora affinché i soliti “fucking idiots” non mi diano del formellese dico subito che la valutazione di Orsi, tra il 6 e il 6 e mezzo è la valutazione che più rispecchia il mercato della Roma perché, udite udite, è il voto che ha dato Monchi, e non si può dire che Monchi sia un formellese. “Non sono riuscito a fare quello che volevo”. E’ vero che a Roma ha trovato strade più sbarrate rispetto alla sua vita in Spagna, ma dire che sia un mercato soddisfacente, vista la difesa che il buon Spalletti ha messo severamente a nudo in quel folle quarto d’ora che è sembrato coincidere con quello di Vigo se l’Inter non si fosse mangiata il quarto gol, è un po troppo. Quindi se i giornalisti dell’altra sponda scrivono cose spiacevoli è perché sanno guardare con occhi neutrali senza la nebbia del tifo.
    La Roma tra allenatore e squadra perde almeno 20 punti. Poi Spalletti ha fatto il miracolo ed è stato addirittura fischiato, lo facesse anche Di Francesco e saremo tutti pronti ad osannarlo, sarà ciò che farò se la Roma arriverà nelle prime 4 posizioni. Ma non accetterò sesti/settimi posti in cambio di una coppetta italia, per me sarebbe un forte forte passo indietro.

    • Ciao Mauro,naturalmente sono d’accordo con te,io credo che il problema non sia tanto se siamo piu’ forti dell’anno scorso,personalmente ritengo che forse siamo piu’ completi ma non piu’ forti,ma quanto si siano rinforzate le altre, in particolare le milanesi,rube e Napoli sono fuori gioco.In definitiva ci sono 3 squadre per 2 posti e siccome credo che potenzialmente si equivalgono,la differenza la fara’ l’allenatore,speriamo quindi che Eusebio tiri fuori il coniglio dal cilindro

  11. Aspettiamo a dare giudizi. Anche Spalletti lo scorso anno ha cannato delle partite importanti, ad esempio vi ricordate Gerson, mai schierato, giocare dal primo minuto sul campo della Juve? Per quanto riguarda Monchi a me piace che sia un DS presente sul campo e mi sembra che sappia gestire meglio la squadra, Sabatini tende ad isolarsi.
    Poi contro l’Inter abbiamo pagato in maniera eccessiva errori e malasorte, anche se alcuni movimenti difensivi vanno migliorati (al di là del rientro degli infortunati che pure pesano nella prestazioni della squadra quando devi adattare giocatori fuori ruolo in poco tempo)

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