CONFERENZE STAMPA – Sassuolo-Roma si avvicina: oggi alle 14.00 Spalletti è intervenuto in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso ha incontrato i giornalisti presso il centro sportivo Fulvio Bernardini per presentare il match in programma domani alle 20.45.

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Federico Prosperi
(in redazione: Cotumaccio)

LA CONFERENZA

“Mario Rui c’ha ancora un po’ di tempo. Vermaelen deve fare ancora dei passaggi. Peres-Perotti siamo fiduciosi se le cose non cambiano per Empoli. Seck ci vuole ancora una settimana, lo prenderemo in considerazione per Bologna. Rudiger è con noi, viene. Del Vescovo ha detto che sono a disposizione”.

“Poi c’è un’altra precisazione da fare, ho letto tutto quello che è successo. Tirare in ballo la libertà di stampa in funzione a quello che è successo secondo me c’entra ancor meno delle Galline di Cioni con la domanda. Il comunicato mi accusa di certe cose, ma c’è stata un’interpretazione personale degli episodi. Se volete si fa anche più diretta. Quando è venuto El Shaarawy ho letto titoli tipo: ‘A che serve il Faraone?’. Ho visto partite giocate male o bene da qualcuno, poi leggo: ‘Ciao Dzeko’. Nainggolan spera che lo stadio sia pieno, poi leggo che se l’è presa con i tifosi della Roma. Oppure ‘Totti purga Spalletti’. La notizia è che ha vinto la Roma, non che ha purgato me. C’è un’interpretazione personale di quelli che sono i fatti. La libertà di stampa guai a chi me la tocca, deve essere totale. Si può cominciare la conferenza”.

Il Milan, vincendo stasera, sarebbe primo. Campionato più equilibrato?
“E’ ancora troppo presto per dirlo, ma l’equilibrio che c’è non può che far bene. Ci saranno scontri di alta classifica. Se non avesse avuto questi punti probabilmente il Milan non avrebbe avuto lo stesso supporto dello stadio. Su questo torniamo a quanto siano importanti i tifosi, che rappresentano una sfida particolare. L’Olimpico l’ho vissuto, spesso si viaggiava anche sulle ali dell’entusiasmo. Aver avuto quel supporto lì è importante. Avere molte squadre che arrivano a giocarsi la partita in un certo livello è bello”.

Cosa pensa del Sassuolo?
“E’ allenato bene, è una società forte che mira i giocatori da far crescere, prendendoli con qualche vantaggio dandogli la possibilità di migliorare. Cosa che non possono far tutti. Di Francesco ha tanti giocatori bravi”.

25102016 Spalletti conferenza stampa Sassuolo

2005/06, Di Francesco è stato il suo team manager. Che ricordo ha?
“Quando distribuivano le distinte lui le commentava sempre, si sentiva già allenatore e lo era. Si discuteva delle situazioni di calcio. Ora sta dimostrando bene il suo ruolo da ex giocatore a tecnico. E’ nelle condizioni di far male a tutti quelli che gli vanno contro”.

Maida, Corriere dello Sport: l’idea nostra era di non tornare sull’episodio, ma visto che lo ha fatto lei…
“Non voglio tornarci, ci si torna dopo la partita”.

E’ un dibattito civile… Ho il diritto di risponderle.
“Se però mi date un’altra veste sarebbe come mischiare il latte con le cozze. Io dovevo difendermi da un comunicato. Sono sempre stato abituato a fare colazione con caffellatte e giornale”.

Maida: “L’importante è che non ci tacci di malafede”.

Spalletti: “Ascolto quelli che dicono ‘Forza Roma’”.

Maida: “Il nostro ruolo non ce lo consente”.

Spalletti: “Dica con me ‘Forza Roma!'”.

Maida ride.

25102016 Spalletti conferenza stampa

Quale giovane del Sassuolo ex Roma avrebbe allenato volentieri?
“Loro hanno preso alcuni giocatori nostri molto forti. Bisognerebbe che rispondesse Sabatini. Mi sono trovato a dover discutere di alcune posizioni, dove io scelgo quello che è il titolare, poi ci metto accanto altri giocatori, che magari se non giocano non ci vogliono stare. Vuole essere sentito e chiamato in causa tutte le volte. Iago Falque è un ragazzo splendido che oggi sta facendo benissimo e quello mi chiama in causa. Lui voleva andava giocare e io gli ho detto ‘non ti faccio giocare’. Si allenava da solo tutto il pomeriggio per giocare. Ma ci sono i giocatori che fanno mercato e portano due soldini, nel dubbio di tenere – per la composizione della rosa – quello che ha valore o quello che ha un mercato più difficile e non prendi niente, tu lo mandi a giocare e poi ti fa vedere che ha ragione lui. Sono valutazioni che purtroppo si fanno. Ljajic idem, aveva mercato, era uno di quelli che ci chiedevano, purtroppo non ci ho neanche parlato, ma se non gioca con continuità perde entusiasmo. E’ questione di come sei fatto. Un ragazzino come Ricci lo si manda a giocare, o a fare riserva? Magari ti fa pentire, ma intanto fa vedere che ha numeri e qualità, e fosse rimasto qui a non giocare non avrebbe aumentato il suo valore. Poi diventa difficile in una società in cui si fa attenzione anche a questo indovinarle tutte. E qualcuna è stata sbagliata, Iago Falque mi dice che ho sbagliato, magari se lo intervistate non dice niente, ma mi può dire mister guarda un po’ i numeri? Che gli dici? Ha ragione”.

Come sta Juan Jesus? Strootman può tornare titolare?
“Juan Jesus ha un risentimento al polpaccio ma ha le condizioni per stare dentro. Strootman parte dall’inizio, gioca”.

Iturbe e Gerson sono due giocatori che a gennaio possono andare via?
“Son valutazioni che si fanno su tutti i giocatori che utilizziamo dopo, anche se poco inerenti al momento. Se ti dico di sì e domani devo usarli…”.

Perché Pellegrini è stato ceduto in prestito e Gerson no?
“Gerson ha giocato dov’era possibile, ovvero in Brasile”.

Non le bastano 20 vittorie su 28 partite di campionato per rinnovare?
“La penna del mio contratto ce l’hanno i miei calciatori. Abbiamo la necessità di vincere. Ora si picchia su questa cosa. L’ambiente è perfetto per lavorarci. Qual è la difficoltà, che i tifosi della Roma e Roma hanno bisogno di vincere. Quando vieni qui abitui l’anima alla bellezza infinita. Tornare indietro diventa difficile. Abituarsi a non vincere mai potrebbe essere difficile. Noi abbiamo consumato un po’ di tempo, ora dobbiamo cercare di vincere. Ovvero mandare un messaggio chiaro e forte di quella che è la nostra professionalità. Poi qualcuno sente questa pressione qui quando viene. Ai tifosi della Roma non gliela racconti. Hanno visto Falcao, Totti… Trovare i loro sostituti non è facile. Dobbiamo sopportare quel peso portando a casa qualcosa. Non c’è alternativa. Fuori. O si rende onore a questa squadra o si va fuori”.

La sorprende più la partenza sprint del Milan o quella sottotono dell’Inter?
“Volendo entrambe le cose. Poi non conosco l’Inter. E’ chiaro che però, da una società del genere, mi aspetto di più. Ma non so da cosa dipenda. De Boer mi sembra una persona seria e affidabile. Anche lì hanno diverse necessità. Anche loro hanno un nome scomodo da portarsi sul cuore”.

Rudiger domani torna tra i convocati. Quanto manca per vederlo titolare?
“Il ragazzo è sano, siamo vicini. In questo momento è un leoncino dentro la gabbia. Anche con la Primavera non ha tirato indietro l’impeto. Domani farlo partire titolare sarebbe azzardato. Vediamo come comincia e poi si va a finire. Domani non parte dall’inizio”.

Con la difesa titolare la Roma che margini di miglioramento ha?
“Tanti. Non perché chi manchi sia meglio. Ma perché può crearsi una concorrenza. E’ giusto avere quello che ti fa le scarpe. Se sei più bravo è più difficile uscire. Tanti della Primavera, tra cui Marchizza, arrivano con la voglia ad allenarsi ma poi hanno un freno. Con la nostra difesa titolare si alzano i rendimenti d’allenamento. Sono giocatori forti, ne hanno vissute tante. Sono giocatori esperti, abituati a confronti di grande livello. Ci darebbero un vantaggio enorme”.

(FINE)

ROMANEWS.EU SEGUE L’EVENTO IN TEMPO REALE CON 
Federico Prosperi
(in redazione: Cotumaccio)

 

  • Marks

    Ecco, basta la premessa per capire chi ha ragione.
    Daje pelat1!!!!!

  • Giov 2008

    Non mi piace come risponde Spalletti. Mi sembra abbastanza inollerante.

    • Giorgio

      Se ti dicessero ogni volta che il tuo lavoro lo fai male come la prendi? Male. Ecco, lui la prende male quando legge che c’è uno che non gioca e va via, quando c’è uno che gioca male ed è un bidone, quando legge che lui è contro la stampa ecc… Lui difende la Roma come parco tecnico e societario, più di questo non può fare e lo fa bene. Finché continueranno domande stupide, fuori dai contesti delle gare che si affrontano (ambiente ecc..), ci sta che risponda così!
      Piena fiducia nel suo operato, nella sua dialettica e la premessa odierna ti fa capire i pesi giusti delle situazioni a mio avviso!
      OH, FORZA ROMA @giov2008:disqus !

  • Giov 2008

    Intollerante volevo dire.

  • sambo

    bravo Lucio fatti sentire.

  • sambo

    bravo Lucio fatti sentire e’ forza ROMAAAAAAA SEMPRE