ROMA-SASSUOLO, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei tesserati del club emiliano in occasione di RomaSassuolo.

POST PARTITA

DELL’ORCO IN ZONA MISTA

“Peccato per come è andata la partita, eravamo partiti bene poi il 2-1 all’ultimo minuto del primo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe. Nella ripresa abbiamo iniziato bene e poi siamo calati. Dobbiamo essere più bravi nelle prossime gare”.

Sulla stagione deludente del Sassuolo.
“Le cause? Parecchi infortuni e poi l’Europa League, giocare ogni tre giorni per una squadra che non c’è abituata toglie parecchie energie”.

Ti sei guadagnato il posto da titolare con il passare del tempo.
“Sceglie il mister, ma è ovvio che spero di giocare il più possibile da qui a fine campionato”.

MISSIROLI IN MIXED ZONE

“C’è qualche rimpianto perché dovevamo gestire meglio la fine del primo tempo, con una rimessa dal fondo gli abbiamo regalato palla e abbiamo preso gol. Anche se all’inizio della ripresa abbiamo creato delle occasioni pericolose. È stata una stagione particolare e sfortunata, gli infortuni in concomitanza col doppio impegno ci hanno un po’ penalizzato. Sicuramente è un campionato che non rispecchia le nostre qualità. Pellegrini è sicuramente pronto per una big, è un ‘96 con una personalità incredibile, ha tecnica e fisico, ha qualità impressionanti, ma non solo lui, nel Sassuolo ci sono anche Politano, Berardi e altri giovani molto interessanti”.

Il futuro di Di Francesco?
“Non saprei, dovete chiederlo a lui, non credo che sia deciso niente”.

Alla Roma?
“Perché no, ma speriamo che rimanga al Sassuolo, abbiamo un ottimo rapporto, abbiamo fatto un percorso di crescita insieme e avrei piacere che rimanesse, ma se andasse in una big sarei felice per lui”.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Allenare la Roma lo considera un sogno o un’opportunità?
“La considero un’opportunità. Queste considerazioni le farò con la mia società e non prendo in considerazione altre cose”.

Stasera si è rivisto il Sassuolo di Di Francesco?
Condivido, abbiamo giocato con spigliatezza e spregiudicatezza. Abbiamo creato difficoltà alla Roma, peccato perché abbiamo subito di finire il primo tempo 2-1, per il gioco e l’applicazione messa. Su Salah è stata un’ingenuità. Sono episodi che quest’anno ci capitano spesso. Non sono molte le squadre che giocano bene il primo tempo con la Roma a Roma”.

Ci sono analogie con l’andata? Quali differenze nonostante il risultato identico?
“Anche lì avevamo fatto una buona gara. La mia squadra ha letto bene tante situazioni oggi, volevo una squadra aggressiva ma siamo mancati nel palleggio dal basso, ma sono contento dell’atteggiamento”.

La sua squadra è scesa di tono nel 2° tempo?
“La differenza sta che quando la Roma ha iniziato a giocare, nel 2° tempo, l’ha buttata dentro”.

Dzeko?
“Mi piace perché permette alla squadra di poter giocare una palla differente. E’ un grande giocatore indubbiamente”.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

“La mia esperienza da Team Manager non è piaciuta, preferisco allenare. Oggi c’è stata qualità, nella prima ora c’è stata alta qualità, alla lunga poi viene fuori quella della Roma. La mia squadra ha dimostrato spensieratezza e spregiudicatezza”.

Su Berardi:
“Oggi mi è piaciuto, per il ruolo in cui ha giocato. Poteva fare anche gol, quando giochi in squadre così ed hai delle occasioni devi metterla dentro”.

Sul gol di Salah:
“Ero arrabbiato con i miei. Era una palla nostra, non possiamo essere così ingenui”.

Berardi quel ruolo lo può interpretare?
“Tutta la squadra alla fine è stata meno brillante, non solo lui. Avevo chiesto ai tre di spostarsi e di dare pochi punti di riferimento. Solo che ho dovuto fare delle scelte, ed ero in dubbio se cambiare o no. Stasera non è andata bene”.

Su Pallotta:
“Ci siamo salutati. Solo educazione”.

La situazione romana:
“Io a Roma non ascoltavo, questo ambiente non aiuta. Devi essere capace di distaccarti. Luciano è un po’ un personaggio, certi atteggiamenti ce l’ha anche fuori dal campo”.

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Bel primo tempo, meno nel secondo?
“Giocavamo contro la Roma. Nel primo tempo non meritavamo di stare sotto. E quelle sono situazioni che possono determinare un calo psicologico contro una squadra con più qualità, con giocatori importanti come la Roma”.

Defrel?
“Ci sono giocatori importanti come Defrel per noi e come Salah per loro, che sprintano. Le accelerazioni di Defrel sono importanti. Mi tengo la prestazione con ottime ripartenze, nel primo tempo non meritavamo di stare sotto”.

L’esultanza di Defrel?
“Non l’ho vista, ho visto solo che ha fatto una buona partita. Si è un po’ accontentato perché poteva fare altro, ma ha fatto una buonissima prestazione”.

Atteggiamento tattico di Berardi?
“L’ho tenuto a sinistra per togliergli delle situazioni di gioco e per liberarlo mentalmente da alcuni oneri, visto che sta vivendo un momento particolare”.

Cosa manca per avere continuità di risultati?
“Talvolta gli episodi fanno la differenza. Oggi impostando dal basso ci siamo talvolta complicati la vita giocando con superficialità. Poi però ci sono gli episodi e occasioni come quella di Politano che vanno sfruttare. Però l’atteggiamento in campo mi è piaciuto. Meno bene l’impostazione dal basso”.

Gli infortuni?
“Ieri si è fatto male Mazzitelli prima e Gazzola poi. Quindi ne seguono altri traumatici come Defrel e Magnanelli. Condizione che può essere legata al giocare tante partite in pochi giorni quando non si è abituati, come l’Europa League”.

Allenerà all’Olimpico l’anno prossimo?
“E’ presto per parlarne. ho un contratto di 2 anni col Sassuolo che intendo rispettare, anche se essere accostati alla Roma fa piacere. Ma ho alte ambizioni e voglio inanzitutto finire bene questa stagione”.

PRE PARTITA

RICCI A ROMA TV

“Questa per me è una stagione importante perché è il primo anno in Serie A. È importante capire la categoria e la differenza con la Serie B. Sono due categorie diverse, sono contento di aver scelto il Sassuolo, perché è una società seria che dà spazio ai giovani. Ho avuto la possibilità di giocare con continuità e spero di giocare ancora più minuti possibili. Questa è una piazza ideale per i giovani. Qua tutti ti danno una fiducia, diversa da Roma perché è una piazza completamente diversa, ha obiettivi opposti rispetto alla Roma”.

Di Francesco?
“Il mister è un perfezionista. È attento a tutti i dettagli, cura tutto il suo gioco, i suoi schemi. Se riusciamo a seguire le sue idee possiamo far male a tutti. Il mister lancia i giovani e da fiducia ai ragazzi come del resto la società. Lui ti migliora sicuramente”.

La preparazione con la Roma?
“Fare la preparazione a Pinzolo per me è stato molto importante perché ho conosciuto giocatori di livello mondiale. Ho imparato molto anche da Spalletti, anche se ci ho lavorato poco tempo. È simile a Di Francesco, vuole anche lui il gioco palla a terra, vuole che si verticalizzi cercando la profondità. Per me è stato importante, Spalletti e i compagni di squadra mi hanno migliorato”.

DUNCAN A SKY SPORT

“Abbiamo lasciato punti per strada, dobbiamo mettere in difficoltà la Roma. Sappiamo di giocare contro una squadra molto forte, che però ha giocato giovedì. Dobbiamo recuperare i punti che abbiamo lasciato la settimana scorsa”

CARNEVALI A PREMIUM SPORT

Partita importante?
“Sì, per noi come società. Non stiamo attraversando un grande momento e vogliamo voltare pagina”.

Di Francesco può lasciare il Sassuolo?
“Noi cerchiamo di programmare un lungo futuro. Il mister ha con 2 anni di contratto e noi vogliamo continuare con lui un progetto ambizioso. Vogliamo continuare con lui, e negli anni passati la sua volontà è stata quella di continuare con noi. Ci auguriamo sia così anche per il prossimo anno. Poi un accordo eventualmente si può sempre trovare. Noi non puntiamo i piedi”.

Il mercato, lascerete partire qualcuno?
“Per i giocatori il discorso è diverso. Non vogliamo cedere molti giocatori e dobbiamo tenere i ragazzi più importanti per il nostro percorso. Dobbiamo fare delle considerazioni prima di prendere delle decisioni. A gennaio abbiamo resistito a offerte importanti, a giugno vedremo. Noi vogliamo fare qualcosa di importante, investendo sui giovani e sugli italiani”.

Sassuolo società modello, però siete stati criticati. Pesano queste critiche?
“Noi non le abbiamo sentite queste critiche. Durante la settimana non c’è stata nessuna contestazione nei nostri confronti, posso confermarlo, e non sarebbe neanche giusto che ci fossero, perché bisogna capire chi siamo e da dove veniamo. Siamo consapevole dei nostri limiti e dobbiamo goderci quello che abbiamo ottenuto fino adesso”.

DUNCAN A PREMIUM SPORT

Partita difficile?
“Noi veniamo qui per dare continuità alle prestazioni e per giocare una bella partita”.

La Roma?
“Ha tanta qualità che conosciamo, sono abili a ripartire ma non li temiamo e cercheremo di fare il meglio divertendoci”.