Sacchi: “Di Francesco è come me, alleniamo più i piedi che il cervello”

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NOTIZIE SACCHI DI FRANCESCO –  “Allenatori? Mi piacciono quelli che cercano di giocarsi la partita in modo positivo. Di Francesco è uno di questi“. L’investitura, per il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco, arriva direttamente da Arrigo Sacchi. In una lunga intervista a gianlucadimarzio.com, l’ex allenatore del Milan ha espresso parole importanti per il collega: “Amo chi crede nel proprio lavoro e lo dimostra con i fatti, giocandosi la partita con un calcio offensivo, un calcio di dominio. Poi dipende molto dal club in cui sei. Ci sono quelli che ti consentono di stare meglio o peggio. Però Eusebio è uno di questi, che ha messo al centro del progetto la squadra, il gioco, la bellezza, le emozioni, i sincronismi, le collaborazioni, non solo la motivazione. Non si sente mai parlare di gioco – conclude Sacchi – perché essendo un elemento astratto si pensa che non sia importante. Noi badiamo più ai piedi che al cervello, alleniamo più i piedi che il cervello“.

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5 Commenti

  1. ma è un’impressione solo mia o tutto questo bel calcio organizzato nella Roma di Di Francesco non si vede?? mi chiedo su cosa si esercitano in settimana e quando la squadra riuscirà a proporre un calcio divertente, si vede solo qualche individualità, e se non era per le magie di Under a momenti si pareggiava anche col Benevento. Negli ultimi 2 mesi ricordo solo un’azione corale, magnifica, degna di nota, come ne vorrei vedere almeno 20 a partita, nel secondo tempo contro la Sampdoria, quando il risultato era ancora 0-0. In quest’annata la sorpresa negativa è stata proprio questa, manovra offensiva lenta, impacciata, deludente, al contrario la difesa ha quasi sempre retto la baracca.

    • parlate parlate, parlate di individualità, dite io nn vedo il bel gioco i sincronismi…. ma le seguite le partite… il primo gol di under non è frutto di un suo colpo di genio anzi…. under deve ringraziare chi gli ha fatto fare quel gol… ha chiuso un bellissimo triangolo iniziato da dzeko( sempre il pippone) che aveva appena segnato grazie ad under il gol della rimonta e proprio lui ha fatto un bellissimo passaggio a perotti… l’argentino poi ha visto l’arrivo da dietro di under e gli ha dato un perfetto pallone, ben dosato nel punto giusto e il turco ha ringraziato e tirato splendidamente, io questa la chiamo GRANDE AZIONE…. ed è stata velocissima…. tutta di prima…. merito sicuramente di meccanismi gia rodati in allenamento nn certo casuale…. poi il secondo è stata una magia di under… ma il primo no…. grande azione di squadra….

  2. Se la Roma  arriva 2^  e adesso tutta la squadra è involuta perchè ti affidi ad un allenatore mediocre, che sconosce la didattica arrivi dietro.
    Qual’è la sorpresa, NESSUNA.

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