Roma-Lazio: E come Europa, N come Nainggolan

0

ROMA LAZIO DALLA A ALLA Z – Dopo il disastro della Nazionale italiana, la Serie A torna in campo per la tredicesima giornata: va in scena il derby della capitale tra Roma e Lazio. Dopo tempo torna ad essere una sfida da alta quota: i giallorossi sono quinti in classifica a quota 27, mentre i biancocelesti quarti a 28, entrambi con una partita da recuperare. Romanews.eu vi racconta la marcia d’avvicinamento al match tramite una passeggiata tra le varie lettere dell’alfabeto, rigorosamente dalla A alla…Z.

A come Addio – Derby che si gioca dopo il doloroso addio dell’Italia al Mondiale e di Daniele De Rossi alla maglia azzurra. Il capitano giallorosso ora cerca riscatto, per dimenticare la delusione a tinte tricolore.

B come Bookmakers – Secondo i bookmakers è la squadra di casa e quindi la Roma la favorita per la stracittadina del 18 novembre. I quotisti Snai, infatti, vedono il segno «1» a 2,30 mentre la vittoria dei biancocelesti a 2,95. Negli ultimi sette confronti diretti non è mai uscito il segno «X» che viene quotato a 3,55.

C come Classifica – Dalla famosa stracittadina di Yanga-Mbiwa, Roma-Lazio non rappresentava una partita da alta classifica. Domani le due squadre capitoline si affronteranno occupando la quarta e la quinta posizione, entrambe con una partita in meno.

D come Digiuno – Dopo aver riposato nella pausa per le nazionali, Edin Dzeko vuole interrompere il digiuno che dura ormai da un mese, con l’ultimo gol messo a segno nella gara di Stamford Bridge contro il Chelsea. Quale migliore occasione che il derby, per tornare a gioire?

E come Europa – Non solo il derby della capitale in questo super week-end di calcio: ci sarà anche a Londra Arsenal-Tottenham ed a Madrid il match tra Atletico e Real.

F come Fischietto – Sarà il signor Gianluca Rocchi a dirigere il match tra Roma e Lazio, in programma sabato alle ore 18. Il fischietto della sezione di Firenze sarà coadiuvato dagli assistenti Di Liberatore e Tonolini. L’arbitro toscano, in campionato, ha diretto finora quattro derby della capitale: 3 le vittorie dei giallorossi contro l’unica dei biancocelesti nel 2012.

G come Gol – La Roma gioca con il 4-3-3, la Lazio con il 3-5-1-1. Eppure, dalle reti messe a segno si direbbe l’esatto contrario: in Serie A, la squadra di Inzaghi ha segnato ben 10 gol in più dei giallorossi (31 vs 21).

I come Immobile – Il centravanti di Torre Annunziata è senza dubbio il pericolo numero uno della squadra biancoceleste. Con 17 reti all’attivo in questa stagione, cercherà riscatto dopo le prestazioni opache in nazionale, dovrà essere brava la difesa giallorossa a saper arginare i suoi movimenti tra le linee.

L come Lazio – E’ senza dubbio una delle squadre rivelazione di questo campionato: 28 punti, quarta in classifica con una partita da recuperare contro l’Udinese all’Olimpico. Già vinta la Supercoppa e da segnalare anche il prestigioso successo allo Juventus Stadium.

K come Kolarov – E’ il suo derby, la sua partita: affronterà il suo ex club da avversario, una cosa che qui a Roma non succede molto spesso. E quest’anno manca ancora un gol all’Olimpico…

M come Madrid – Nervi tesi nella capitale spagnola, sponda ‘colchoneros‘. Dopo una serie di risultati e prestazioni non esaltanti sono arrivate le dichiarazioni di Koke“Chi non vuole restare, se ne vada”. La squadra di Simeone, sarà la prossima avversaria della Roma in Champions mercoledì, per i giallorossi sarà il primo match-point per ipotecare la qualificazione.

N come Nainggolan – Il belga dopo l’infortunio durante il ritiro della nazionale è in dubbio per il derby di sabato sera. Il ‘Ninja’ sta facendo di tutto per recuperare, probabilmente figurerà tra i convocati, la scelta finale spetterà a Di Francesco. Intanto, Pellegrini scalda i motori.

O come Olimpico – Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni nella stracittadina di sabato: oltre 55.000 spettatori, con tagliandi disponibili solo in Tribuna Tevere. Una volta terminati anche questi, potrà essere annunciato il sold-out.

P come Partnership – Settimana di accordi commerciali per il club giallorosso: nella giornata di mercoledì ufficializzato l’accordo con Volvo, mentre in quella di giovedì annunciata la partnership con Uber. L’anno scorso prima del derby del 4 dicembre, ci fu la presentazione dell’accordo con Nissan e la Roma vinse per 2-0. Chissà che non possa essere di buon auspicio…

Q come Questura – Nella giornata di domani si terrà il tavolo tecnico della Questura, poi la bonifica completa dell’area nei pressi dello stadio nelle ore precedenti il match che vedrà impiegati oltre 750 steward. Previsto un impiego imponente di forze dell’ordine.

R come Rosso –  La stracittadina capitolina in campionato si porta dietro il record di cartellini rossi che ne fa la partita con più espulsi di ogni altro match della Serie A: nei derby all’ombra del Colosseo dalla stagione 1994/95 sono arrivati in totale ben 32 cartellini rossi.

S come Serbia della discordia – Durante gli impegni della nazionale serba in Oriente, Kolarov non è stato utilizzato con la Cina e rimandato a casa prima del match contro la Corea. Discorso diverso per Milinkovic-Savic, utilizzato in entrambi i match. Diversità di trattamenti che tra i tifosi ha alzato più di qualche malumore.

T come Tor di Valle – Da sabato scatterà una settimana decisiva per il futuro del club giallorosso, sul campo ma non solo: il 24 novembre ci sarà la seconda e decisoria seduta della Conferenza dei Servizi riguardo al progetto dello Stadio della Roma.

U come Unicef – Primo derby con la veste da dirigente per Francesco Totti, ma il suo cuore è quello d’oro di sempre. Sul proprio profilo Facebook, l’ex capitano giallorosso si è reso protagonista di uno spot per incentivare le donazioni a Unicef, di cui è ambasciatore dal 2003, in favore dei bambini malnutriti del Terzo Mondo.

V come Verdone – L’attore e regista romano e romanista ha rilasciato delle dichiarazioni a pochi giorni dalla stracittadina:  “Di Francesco è veramente una persona che mi piace per la sua umiltà e la sua lucidità. Ed è proprio l’allenatore che ci volevaPenso che il derby possa essere una bella partita, abbiamo una squadra competitiva. Sì, le lacrime di Daniele De Rossi ci faranno riscattare”.

Z come Zero gol in partenza – La Lazio di Inzaghi non ha ancora mai subito gol nel primo quarto d’ora di gara. Lasso di tempo invece, in cui la Roma in questo campionato è stata solita colpire stesso: sono quattro i gol realizzati nei primi 15 minuti dalla squadra di Di Francesco.

Alessandro Tagliaboschi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here