Roma-Chelsea: N come Nainggolan, I come intelligenza

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ROMA CHELSEA DALLA A ALLA Z – Quarto turno di fase a gironi di Champions League e la Roma affronta il Chelsea, appena due settimane dopo la partita di Stamford Bridge. Per entrambe le squadre, il match può rappresentare un’opportunità importante per mettere più di un piede verso la qualificazione agli ottavi di finale. Romanews.eu vi racconta la marcia d’avvicinamento al match tramite una passeggiata tra le varie lettere dell’alfabeto, rigorosamente dalla A alla…Z.

A come Alisson – Il portiere giallorosso sta diventando sempre più leader di questa squadre e collezionando numeri veramente importanti: in 10 partite giocate in Serie A quella contro il Bologna è la settima volta che il portiere giallorosso non prende gol, otto contando anche la Champions. In Europa ha fatto meglio solo il Manchester United con De Gea.

B come Bologna e Bournemouth – Le ultime due avversarie delle squadre che martedì si sfideranno sul prato dell’Olimpico. Due termini di paragone tra le due partite: la lettera inizia delle due società e l’esito finale, entrambe terminate per 1-0.

C come Cinquantamila – Per la sfida contro il Chelsea tornerà l’Olimpico delle grandi occasioni. Già sono cinquantamila gli spettatori che si sono accaparrati il biglietto per assistere alla partita. Chissà se nelle ultime ore di avvicinamento al match, ci avvicineremo addirittura ai 60 mila.

D come Digiuno – Proprio contro il Chelsea si era fermata il fino a quel momento, inarrestabile, Edin Dzeko. Dal match di Stamford Bridge poi, un paio di errori ed un po’ di sfortuna, che hanno fatto stare a secco il bosniaco per tre partite consecutive.

E come Eriksson – Sarà il fischietto svedese a dirigere la partita di martedì sera. Jonas Eriksson ha incontrato 2 volte in carriera la Roma, entrambe in Champions League. Bilancio in equilibrio per i giallorossi: una vittoria per 2-1 contro il Cluj all’Olimpico il 28 settembre 2010 e la pesante sconfitta per 7-1 con il Bayern Monaco nel 2014.

F come Fazio – Il difensore argentino è diventato un pilastro anche della difesa di Eusebio Di Francesco e nella giornata di domenica, è arrivato anche il rinnovo di contratto fino al 2020.

G come Gol – Quelli che servono alla Roma per diventare ancora più forte. La squadra giallorossa ha fin qui mostrato una difesa di ferro, subendo solamente 5 gol in campionato. L’attacco però, latita a far gol, con solo 17 gol fatti in 10 partite di campionato e 21 in 14 totali. L’anno scorso il trend era ben diverso, dopo 14 partite le reti messe a segno erano 32.

I come Intelligenza – L’elemento più importante individuato da Federico Fazio per poter uscire indenni nel match di martedì sera: “Vogliamo i tre punti, ma bisogna essere anche intelligenti e sapere che un punto è meglio di zero. Loro sono un’ottima squadra, sarà una bella partita”.

K come Kante – Il perno del centrocampo dei ‘blues’ con tutta probabilità domani ce la farà a partire da titolare. L’ex Leicester è un elemento fondamentale per Conte, a testimoniarlo sono anche il numero di palle recuperate, che in tre anni sono di più di qualunque altro giocatore di Premier. E lui è in Inghilterra da due.

L come Luiz –  Dopo aver giocato l’incontro di due settimane fa a Stamford Bridge come centrocampista centrale, domani l’ex PSG dovrebbe riprendere il suo ruolo al centro della difesa.

M come Madrid – Sarà importante anche dare un’occhiata a ciò che succederà al Wanda Metropolitano, dove andrà in scena il match tra Atletico Madrid e Qarabag. I pronostici sono tutti dalla parte della squadra di Simeone, ma non si può dimenticare il precedente di due settimane fa, quando la partite tra le due compagini finì 0-0 e soprattutto non si può ignorare il rendimento attuale degli spagnoli: nelle ultime sette partite, per i ‘colchoneros’ è arrivata solamente una vittoria.

N come Nainggolan – “Radja è l’unico che sicuramente sarà della partita”. Parola di Eusebio Di Francesco oggi in conferenza stampa, con il ‘Ninja’ che quindi ritroverà la maglia da titolare, dopo la panchina contro il Bologna.

O come Olimpico – Domani si torna allo stadio di casa per la terza volta consecutiva. Inoltre la Roma dovrà sconfiggere il tabù delle partite decisive giocate nel suo stadio. Tante sono le delusioni: basti pensare al preliminare con il Porto, lo scontro da dentro-fuori con il Manchester City, oppure il cocente 1-7 con il Bayern Monaco.

P come Peres – Brutte notizie per Di Francesco: l’esterno brasiliano sarà out nella partita di domani e molto probabilmente dovrà rinunciare anche al match di domenica contro la Fiorentina. La diagnosi per lui è di lesione muscolo/fasciale di primo grado del muscolo otturatore esterno di destra, che lo costringerà a star fermo per un periodo di tempo compreso tra i 7 ed i 10 giorni.

Q come 4-3-1-2 – Il modulo utilizzato da Luciano Spalletti nel lontano novembre 2008 per battere il Chelsea. Una mossa a sorpresa, una soluzione mai provata prima in partita per provare ad uscire da un brutto periodo. L’esperimento riuscì, la serata fu esaltante, la Roma riuscì a battere i ‘blues’ di Lampard, Deco, Drogba per 3-1.

R come Risalita – Dopo il pareggio con la Roma, in cui i capitolini hanno praticamente dominato per 90 minuti, la squadra di Conte sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Negli ultimi tre incontri infatti, i ‘blues’ hanno ottenuto tre vittorie contro Watford, Everton e Bournemouth.

S come Schick – Domani l’ex doriano sarà fuori. Secondo quanto svelato da mister Di Francesco, il ceco sente un piccolo dolore quando calcia. Dovrebbe tornare disponibile per il match contro la Fiorentina.

T come Torna Manolas – La bella notizia è arrivata nel pre-partita di Roma-Bologna. Il greco ha recuperato dall’infortunio che si era procurato nella sfida con il Napoli, da domenica ha iniziato ad allenarsi con il gruppo e martedì con tutta probabilità sarà della partita.

U come Ultima volta – La partita contro il Chelsea del 18 ottobre, è stata l’ultima gara in cui la squadra giallorossa ha segnato più di un gol. Sono succeduti al 3-3 di Londra, tre 1-0, contro Torino, Crotone e Bologna.

V come Verdi – Partita importante, ma un occhio sempre rivolto verso il mercato: il procuratore di Simone Verdi, fantasista del Bologna, ai microfoni di Romanews.eu ha smentito qualunque interesse della Roma nei confronti del suo assistito.

Z come Zappacosta – L’ex Torino domani potrebbe iniziare la partita da titolare. La fascia destra è affollata, ma l’esterno della Nazionale sembra essere in vantaggio su Rudiger.

Alessandro Tagliaboschi

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